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Bagolaro

Cannabaceae

Bagolaro: Pianta commestibile

Celtis australis

Facile ☀️ Sole diretto 🐾 Sicuro per gli animali

Albero mediterraneo resistente e di facile manutenzione una volta stabilizzato. Piantare in pieno sole in un terreno ben drenato; annaffiare regolarmente durante i primi due anni e successivamente affidarsi alle piogge. Potare leggermente durante il riposo vegetativo per dare forma alla chioma e rimuovere il legno secco.

💧 Annaffiatura

Ogni 14 giorni

☀️ Luce

Sole diretto

🌡️ Temperatura

-15° - 40°C

💨 Umidità

30% - 70%

Categorie

Cos'è Bagolaro?

Bagolaro (Celtis australis) è una pianta a cura facile della famiglia Cannabaceae. Il bagolaro (Celtis australis) è un albero deciduo di grandi dimensioni e molto longevo, originario dell'Europa meridionale, del Nord Africa e dell'Asia occidentale. Apprezzato per la sua elegante chioma a forma di cupola, la corteccia grigia liscia e le foglie seghettate di colore verde scuro, si a...

Bagolaro cresce fino a 25.0m, espansione di 1500 cm, annaffiatura ogni 14 giorni, -15°C – 40°C, 30–70% di umidità. È non adatto per ambienti interni e sicuro per gli animali domestici.

A differenza di molte piante tropicali, Bagolaro tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. A differenza di molte specie popolari, Bagolaro è sicura per gli animali domestici.

Come prendersi cura di Bagolaro?

TLDR: Bagolaro necessita di Sole diretto, annaffiatura ogni 14 giorni e temperature tra -15-40°C con 30-70% di umidità.

💧

Ogni quanto annaffiare Bagolaro?

Innaffiare in profondità una o due volte a settimana durante le prime due stagioni di crescita per favorire l'attecchimento delle radici. Gli alberi adulti tollerano bene la siccità e necessitano di irrigazione supplementare solo durante periodi prolungati di caldo estivo.

☀️

Di quanta luce ha bisogno Bagolaro?

Richiede il pieno sole per sviluppare una chioma sana e ben ramificata. Evitare posizioni ombreggiate, che indeboliscono la crescita e la fioritura.

🪴

Qual è il terreno migliore per Bagolaro?

Si adatta alla maggior parte dei terreni ben drenati, compresi quelli poveri, sassosi e calcarei (alcalini). Evitare i terreni ristagnanti o compattati.

🏺

Quale vaso usare per Bagolaro?

L'ideale è piantarlo direttamente in piena terra; se coltivato temporaneamente in vaso da giovane, utilizzare un contenitore ampio e profondo (60 cm+) con un eccellente drenaggio per ospitare la sua vigorosa radice a fittone.

Cos'è Bagolaro e da dove viene?

Il bagolaro (Celtis australis) è un albero deciduo di grandi dimensioni e molto longevo, originario dell'Europa meridionale, del Nord Africa e dell'Asia occidentale. Apprezzato per la sua elegante chioma a forma di cupola, la corteccia grigia liscia e le foglie seghettate di colore verde scuro, si adatta perfettamente al clima mediterraneo e tollera bene il calore, la siccità, il vento e l'inquinamento urbano una volta stabilizzato. I suoi piccoli fiori verdastri compaiono in primavera, seguiti da drupe della grandezza di un pisello che maturano passando dall'arancione al viola scuro in autunno, commestibili e con un sapore dolce simile al dattero. È un albero classico di viali e parchi nell'Europa meridionale.

Come propagare Bagolaro?

🌱

Propagazione per seme

La germinazione è solitamente lenta e irregolare; la pazienza è fondamentale e la stratificazione migliora notevolmente il tasso di successo.

  1. 1
    Raccogliere le drupe mature, di colore viola scuro, in autunno e rimuovere la polpa
  2. 2
    Stratificare i semi puliti in sabbia umida per 60-90 giorni a 1-5°C
  3. 3
    Seminare i semi stratificati in un substrato ben drenato all'inizio della primavera
  4. 4
    Mantenere il terreno sempre umido e collocare in un luogo protetto e luminoso fino alla germinazione
  5. 5
    Trapiantare le piantine in vasi singoli quando hanno 2-3 foglie vere

Materiali necessari:

Drupe matureSabbia umidaSeminiereSubstrato ben drenato
⏱️ Tempo: 60-90 giorni (dopo la stratificazione a freddo) 📊 Tasso di successo: medium 🗓️ Stagione migliore: Autunno
🌱

Talea semilegnosa

Il successo del radicamento è incostante; i vivaisti preferiscono solitamente la propagazione per seme.

  1. 1
    Prelevare talee semilegnose di 15-20 cm da germogli laterali sani a metà estate
  2. 2
    Rimuovere le foglie inferiori e immergere l'estremità tagliata nell'ormone radicante
  3. 3
    Inserire in una miscela ben drenata di perlite e torba
  4. 4
    Mantenere l'umidità elevata con una copertura e fornire calore basale
  5. 5
    Trapiantare in vaso singolo quando si è sviluppato un buon apparato radicale

Materiali necessari:

CesoieOrmone radicanteMiscela di perlite e torbaPropagatore
⏱️ Tempo: 8-12 settimane 📊 Tasso di successo: low 🗓️ Stagione migliore: Estate

Quanto cresce Bagolaro?

TLDR: Bagolaro può raggiungere fino a 25.0m di altezza con una velocità di crescita Medio.

📏

Altezza massima

25.0m

↔️

Espansione

15.0m

📈

Velocità di crescita

Medio

🍃

Fogliame

Caducifoglio

Utilizzi della pianta

🌺

Ornamentale

Ottima per la decorazione

🍽️

Commestibile

Può essere consumata

💊

Medicinale

Proprietà medicinali

💊

Usi medicinali

  • Usato tradizionalmente come astringente per trattare diarrea e dissenteria
  • Decotti di corteccia e foglie utilizzati nella medicina popolare per i disturbi mestruali
  • Frutti usati tradizionalmente per alleviare coliche e disturbi digestivi
🍽️

Usi culinari

  • Drupe mature consumate fresche, con un sapore dolce simile al dattero
  • Frutti utilizzati per preparare marmellate e dolci tradizionali in alcune regioni mediterranee
  • Frutto essiccato e macinato usato storicamente come aromatizzante o fonte alimentare secondaria

La tua pianta mostra sintomi?

Clicca sul sintomo per scoprire le possibili cause:

Quali malattie colpiscono comunemente Bagolaro?

TLDR: Bagolaro è suscettibile a 5 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.

Bruchi

Alta

I bruchi sono lo stadio larvale di falene e farfalle che si nutrono voracemente di fogliame, steli, fiori e frutti delle piante. Le specie comuni includono la falena del cavolo (Trichoplusia ni), il manduca del pomodoro (Manduca quinquemaculata), le nottue terricole (armyworm) e i vermi tagliatori (cutworm). Questi parassiti possono causare danni estesi consumando grandi quantità di tessuto vegetale in breve tempo. Variano in dimensione da piccoli (circa 0,6 cm) a grandi (circa 12 cm), con colorazioni che vanno dal verde al marrone, spesso con striature o macchie. I bruchi sono altamente mobili e possono diffondersi rapidamente in tutto il giardino, rendendoli uno dei parassiti più distruttivi.

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Oidio (Mal Bianco)

Medio

L'oidio è una comune malattia fungina causata da varie specie di funghi tra cui Erysiphe, Podosphaera, Oïdium e Leveillula. Colpisce oltre 10.000 specie vegetali in tutto il mondo. La malattia prospera in climi caldi e secchi con elevata umidità e si manifesta come un caratteristico rivestimento bianco polveroso sulle superfici delle piante.

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Macchia Fogliare

Medio

La macchia fogliare è una comune malattia fungina causata da vari patogeni tra cui Alternaria, Ascochyta, Colletotrichum, Septoria e Venturia. Colpisce principalmente le foglie, causando macchie decolorate che possono portare alla caduta precoce delle foglie se non trattata.

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Cocciniglie

Medio

Le cocciniglie sono piccoli parassiti succhiatori di linfa che appaiono come protuberanze marroni simili a gusci su fusti e foglie delle piante. Esistono oltre 25 specie, suddivise in cocciniglie corazzate (dure) e non corazzate (molli). Si nutrono perforando i tessuti vegetali ed estraendo la linfa, il che indebolisce la pianta e può portare a ingiallimento, stunting della crescita e persino alla morte se non trattate. Producono anche melata, che attira le formiche e favorisce la crescita della fumaggine.

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Significato e simbolismo

Nel folklore mediterraneo, il bagolaro simboleggia la resilienza e la longevità, grazie alla sua capacità di vivere per secoli e prosperare in terreni poveri e sassosi. Il suo legno resistente ed elastico veniva tradizionalmente utilizzato per fabbricare fruste, bastoni e stanghe per carri, il che lo associa alla resistenza e alla forza.

Confronta con piante simili

Attributo Difficoltà Luce Annaffiatura Sicuro per animali
Acero campestre Facile Luce indiretta intensa 14d
Betulla bianca Facile Sole diretto 14d
Calocefalo Facile Sole diretto 14d
Falso pepe Facile Sole diretto 14d ⚠️

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Fonti e riferimenti

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