Ebenaceae
Kaki: Pianta commestibile
Diospyros kaki
Il kaki è un albero relativamente rustico che richiede pieno sole e terreno ben drenato per produrre frutti di qualità. Necessita di annaffiature regolari durante il periodo di fruttificazione, tollerando moderatamente i periodi di siccità una volta stabilizzato. Si raccomanda una leggera potatura annuale alla fine dell'inverno per mantenere la struttura e stimolare la produzione. Concimare tre volte l'anno con un fertilizzante equilibrato e proteggere i frutti giovani dalle gelate tardive.
Ogni 14 giorni
Sole diretto
-12° - 38°C
40% - 70%
Categorie
Cos'è Kaki?
Kaki (Diospyros kaki) è una pianta a cura medio della famiglia Ebenaceae. Il kaki (Diospyros kaki) è un albero da frutto deciduo originario della Cina e del Giappone, ampiamente coltivato nelle regioni a clima temperado di tutto il mondo. Appartenente alla famiglia delle Ebenaceae, può raggiungere i 9 metri di altezza ed è noto per il suo splendido fogliame autunnale nei...
Kaki cresce fino a 9.0m, espansione di 760 cm, annaffiatura ogni 14 giorni, -12°C – 38°C, 40–70% di umidità. È non adatto per ambienti interni e sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte specie popolari, Kaki è sicura per gli animali domestici.
Come prendersi cura di Kaki?
TLDR: Kaki necessita di Sole diretto, annaffiatura ogni 14 giorni e temperature tra -12-38°C con 40-70% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Kaki?
Innaffiare regolarmente durante la primavera e l'estate, specialmente nella fase di fruttificazione, mantenendo il terreno uniformemente umido ma mai inzuppato. Un'irrigazione ogni 14 giorni è sufficiente in un clima temperato; ridurre in autunno e inverno quando l'albero entra in dormienza. Il kaki adulto tollera periodi di siccità moderata, ma i terreni ristagnanti causano il marciume radicale.
Di quanta luce ha bisogno Kaki?
Il kaki richiede il pieno sole per produrre frutti grandi e saporiti — almeno 6-8 ore di luce solare diretta al giorno. In mezz'ombra, l'albero sopravvive, ma la produzione di frutti è significativamente ridotta. Posizionarlo in un luogo aperto, protetto dai venti forti, dove riceva luce intensa per tutta la mattina e il pomeriggio.
Qual è il terreno migliore per Kaki?
Preferisce terreni profondi, fertili e ben drenati, con tessitura franca o sabbioso-argillosa. Il pH ideale è compreso tra 6,0 e 7,5. Evitare terreni compatti o con scarso drenaggio, poiché il ristagno idrico favorisce le malattie fungine radicali. Arricchire il terreno con compost organico prima della messa a dimora per garantire una buona ritenzione di umidità e fertilità.
Quale vaso usare per Kaki?
Vaso grande di terracotta con un diametro minimo di 60 cm e ampi fori di drenaggio per la coltivazione in contenitore; preferibilmente coltivato direttamente nel terreno in giardino o frutteto.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 60 giorni
Cos'è Kaki e da dove viene?
Il kaki (Diospyros kaki) è un albero da frutto deciduo originario della Cina e del Giappone, ampiamente coltivato nelle regioni a clima temperado di tutto il mondo. Appartenente alla famiglia delle Ebenaceae, può raggiungere i 9 metri di altezza ed è noto per il suo splendido fogliame autunnale nei toni dell'arancio, del rosso e del bordeaux, oltre che per i suoi frutti arancioni che persistono sull'albero anche dopo la caduta delle foglie. Il kaki è apprezzato sia per il sapore dolce e aromatico del suo frutto — con note di miele, mango e albicocca — sia per il suo aspetto ornamentale durante tutte le stagioni dell'anno.
Come propagare Kaki?
Innesto
L'innesto è il metodo più utilizzato commercialmente poiché garantisce frutti identici alla cultivar madre e precocità di produzione. Utilizzare strumenti sterilizzati.
- 1 Selezionare un portinnesto compatibile della specie Diospyros virginiana o Diospyros lotus
- 2 Preparare la marza o lo scudetto della cultivar desiderata con tagli netti
- 3 Unire l'innesto al portinnesto garantendo l'allineamento del cambio
- 4 Avvolgere con nastro per innesti e mantenere in un luogo umido e ombreggiato
- 5 Rimuovere il nastro dopo 4-6 settimane quando il germoglio inizia a crescere
Materiali necessari:
Seme
Le piante coltivate da seme impiegano più tempo per fruttificare (7-10 anni) e potrebbero non preservare le caratteristiche della cultivar madre.
- 1 Estrarre i semi dai frutti maturi e lavarli bene
- 2 Stratificare i semi in sabbia umida in frigorifero per 60-90 giorni
- 3 Seminare in un substrato leggero e umido a 2 cm di profondità
- 4 Mantenere la temperatura tra 20-25°C e l'umidità costante
- 5 Trapiantare in un vaso più grande quando raggiunge i 15-20 cm di altezza
Materiali necessari:
Quanto cresce Kaki?
TLDR: Kaki può raggiungere fino a 9.0m di altezza con una velocità di crescita Medio.
Altezza massima
9.0m
Espansione
7.6m
Velocità di crescita
Medio
Fogliame
Caducifoglio
Utilizzi della pianta
Commestibile
Può essere consumata
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Usi medicinali
- L'estratto di foglie di kaki è utilizzato nella medicina tradizionale asiatica per controllare la pressione sanguigna e migliorare la circolazione
- Ricco di tannini, il frutto acerbo è impiegato come astringente naturale in alcune tradizioni medicinali
Usi culinari
- Consumato fresco quando maturo (le varietà non astringenti come il Fuyu possono essere mangiate sode)
- Utilizzato in pani, budini, torte e biscotti
- Preparato come marmellate, composte e frutta secca (hoshigaki)
- Aggiunto a frullati e dessert cremosi
- Impiegato nella cucina autunnale in insalate e piatti salati con formaggio e prosciutto
La tua pianta mostra sintomi?
Clicca sul sintomo per scoprire le possibili cause:
Quali malattie colpiscono comunemente Kaki?
TLDR: Kaki è suscettibile a 10 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Marciume Radicale
Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.
Marciume Radicale da Phytophthora
Malattia causata da organismi simili ai funghi (oomiceti) che vivono nel suolo e possono sopravvivere per anni. Colpisce radici, fusto e colletto delle piante, risultando particolarmente grave in suoli soggetti a ristagno idrico o con drenaggio insufficiente. È la seconda causa più comune di marciume radicale in alberi e arbusti.
Antracnosi
L'antracnosi è una malattia fungina causata da funghi del genere Colletotrichum che colpisce molte piante, tra cui ortaggi, frutti e alberi. La malattia prospera in condizioni fresche e umide, causando lesioni scure e depresse su foglie, steli, fiori e frutti.
Oidio (Mal Bianco)
L'oidio è una comune malattia fungina causata da varie specie di funghi tra cui Erysiphe, Podosphaera, Oïdium e Leveillula. Colpisce oltre 10.000 specie vegetali in tutto il mondo. La malattia prospera in climi caldi e secchi con elevata umidità e si manifesta come un caratteristico rivestimento bianco polveroso sulle superfici delle piante.
Significato e simbolismo
Nella cultura asiatica, il kaki simboleggia la buona fortuna, la gioia, la longevità e la prosperità. I suoi frutti arancioni sono doni beneauguranti in autunno, associati all'abbondanza e alla gratitudine.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Cyclocybe erebia | Medio | Poca luce | 2d | ⚠️ |
| Azalea | Medio | Ombra parziale | 3d | ⚠️ |
| Buganville | Medio | Sole diretto | 7d | ⚠️ |
| Lattuga selvatica | Medio | Sole diretto | 7d | ⚠️ |