Rutaceae
Mandarino Mediterraneo: Pianta aromatica
Citrus × aurantium f. deliciosa
Un albero di agrumi gratificante anche se un po' esigente, che si sviluppa al meglio in pieno sole, con irrigazioni profonde e regolari, terreno ben drenato e leggermente acido, e concimazioni costanti durante la primavera e l'estate. Proteggerlo dalle gelate intense e monitorare i parassiti comuni come cocciniglie e acari.
Ogni 7 giorni
Sole diretto
2° - 35°C
40% - 70%
Categorie
Cos'è Mandarino Mediterraneo?
Mandarino Mediterraneo (Citrus × aurantium f. deliciosa) è una pianta a cura medio della famiglia Rutaceae. Il mandarino mediterraneo è un piccolo albero di agrumi sempreverde originario del bacino del Mediterraneo, documentato per la prima volta in Italia all'inizio del XIX secolo. Deve il suo nome alle foglie strette e allungate, simili a quelle del salice, e produce fiori bianchi molto profumati seguit...
Mandarino Mediterraneo cresce fino a 4.5m, espansione di 500 cm, annaffiatura ogni 7 giorni, 2°C – 35°C, 40–70% di umidità. È adatto per ambienti interni e non sicuro per gli animali domestici.
Senza precauzioni, l'ingestione può causare irritazioni negli animali. Tenere fuori dalla portata di gatti e cani. Senza un drenaggio adeguato, il marciume radicale può svilupparsi entro 14 giorni.
Come prendersi cura di Mandarino Mediterraneo?
TLDR: Mandarino Mediterraneo necessita di Sole diretto, annaffiatura ogni 7 giorni e temperature tra 2-35°C con 40-70% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Mandarino Mediterraneo?
Innaffiare abbondantemente quando i primi 3-5 cm di substrato risultano asciutti al tatto, lasciando che l'acqua dreni liberamente; evitare che il vaso rimanga a contatto con acqua stagnante, poiché causa il marciume radicale.
Di quanta luce ha bisogno Mandarino Mediterraneo?
Offrire la maggior quantità di sole diretto possibile - almeno 6-8 ore al giorno; una finestra molto luminosa o un luogo soleggiato in giardino è l'ideale.
Qual è il terreno migliore per Mandarino Mediterraneo?
Piantare in un substrato ben drenato e leggermente acido (pH 6,0-7,0) specifico per agrumi; aggiungere perlite o sabbia grossolana per migliorare il drenaggio.
Quale vaso usare per Mandarino Mediterraneo?
Utilizzare un vaso di terracotta o ceramica non smaltata largo almeno 40-45 cm, con un buon drenaggio, per mantenere le radici sane ed evitare ristagni idrici.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 60 giorni
Ruota
Ogni 14 giorni
Rinvasa
Ogni 730 giorni
Cos'è Mandarino Mediterraneo e da dove viene?
Il mandarino mediterraneo è un piccolo albero di agrumi sempreverde originario del bacino del Mediterraneo, documentato per la prima volta in Italia all'inizio del XIX secolo. Deve il suo nome alle foglie strette e allungate, simili a quelle del salice, e produce fiori bianchi molto profumati seguiti da frutti dolci e dalla buccia facile da rimuovere.
Come propagare Mandarino Mediterraneo?
Innesto su portinnesto
Utilizzare strumenti affilati e sterilizzati ed effettuare l'innesto durante la fase di crescita attiva in primavera per un maggiore successo.
- 1 Scegliere un portinnesto sano e privo di malattie, come l'arancio trifogliato
- 2 Prelevare una gemma o una marza da un ramo maturo e produttivo del mandarino a foglia di salice
- 3 Praticare un taglio a T o un innesto a spacco sul portinnesto e inserire la marza
- 4 Avvolgere bene il punto di innesto con nastro per innesti per sigillarlo
- 5 Mantenere la pianta innestata in un luogo caldo, umido e ombreggiato finché l'unione non si sarà cicatrizzata
Materiali necessari:
Margotta
Questo metodo conserva l'esatta genetica della pianta madre e permette di fruttificare prima rispetto agli alberi nati da seme.
- 1 Scegliere un ramo sano dello spessore di una matita e rimuovere un anello di corteccia di 2-3 cm
- 2 Applicare ormone radicante sul taglio esposto
- 3 Avvolgere con muschio di sfagno umido e coprire con della plastica
- 4 Mantenere il muschio sempre umido finché non si vedono le radici attraverso la plastica
- 5 Tagliare il ramo radicato al di sotto delle nuove radici e piantarlo in un vaso
Materiali necessari:
Quanto cresce Mandarino Mediterraneo?
TLDR: Mandarino Mediterraneo può raggiungere fino a 4.5m di altezza con una velocità di crescita Medio.
Altezza massima
4.5m
Espansione
5.0m
Velocità di crescita
Medio
Fogliame
Sempreverde
Attenzione: Pianta tossica
Questa pianta può essere tossica se ingerita. Tenerla fuori dalla portata di:
Utilizzi della pianta
Commestibile
Può essere consumata
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Aromatica
Profumo gradevole
Usi medicinali
- Buccia utilizzata in infusi tradizionali per favorire la digestione
Usi culinari
- Consumo fresco
- Marmellate e conserve
- Scorza per dolci e pasticceria
- Aromatizzante per bevande e liquori
La tua pianta mostra sintomi?
Clicca sul sintomo per scoprire le possibili cause:
Quali malattie colpiscono comunemente Mandarino Mediterraneo?
TLDR: Mandarino Mediterraneo è suscettibile a 10 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Acari Ragno (Ragnetti Rossi)
Gli acari ragno sono piccoli aracnidi (lunghi meno di 1,25 mm) imparentati con i ragni e le zecche, che si nutrono della linfa delle piante. Proliferano in condizioni calde e secche e possono causare danni significativi alle piante ornamentali e orticole. Durante le infestazioni gravi, le perdite di produzione possono raggiungere il 14% o più, poiché questi parassiti compromettono processi vegetali vitali come la fotosintesi, l'assorbimento di anidride carbonica e la traspirazione.
Cocciniglie
Le cocciniglie sono piccoli parassiti succhiatori di linfa che appaiono come protuberanze marroni simili a gusci su fusti e foglie delle piante. Esistono oltre 25 specie, suddivise in cocciniglie corazzate (dure) e non corazzate (molli). Si nutrono perforando i tessuti vegetali ed estraendo la linfa, il che indebolisce la pianta e può portare a ingiallimento, stunting della crescita e persino alla morte se non trattate. Producono anche melata, che attira le formiche e favorisce la crescita della fumaggine.
Cocciniglie Farinose
Le cocciniglie farinose sono piccoli insetti dal corpo molle, ricoperti da una sostanza bianca, cerosa e cotonosa. Sono parassiti comuni delle piante da appartamento e delle piante da esterno nei climi miti. Questi insetti succhiatori di linfa si nutrono dei tessuti vegetali, causando danni, arresto della crescita e, se non trattati, la morte della pianta. Producono melata appiccicosa che attira la fumaggine.
Afidi
Gli afidi sono piccoli insetti dal corpo molle e dalla forma a pera (da 1,5 a 3 mm di lunghezza) che si nutrono succhiando la linfa ricca di nutrienti dalle piante. Si riproducono rapidamente e possono indebolire velocemente le piante, causando crescita distorta e trasmettendo virus vegetali. Gli afidi si presentano in vari colori tra cui verde, nero, rosso, giallo, marrone e grigio. Secernono melata, una sostanza appiccicosa che attira le formiche e favorisce lo sviluppo della fumaggine.
Significato e simbolismo
Nella tradizione mediterranea, i fiori degli agrumi simboleggiano purezza, ospitalità e buona fortuna, mentre il frutto dolce rappresenta l'abbondanza del raccolto invernale.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Cyclocybe erebia | Medio | Poca luce | 2d | ⚠️ |
| Azalea | Medio | Ombra parziale | 3d | ⚠️ |
| Buganville | Medio | Sole diretto | 7d | ⚠️ |
| Lattuga selvatica | Medio | Sole diretto | 7d | ⚠️ |