Burseraceae
Mirra: Pianta aromatica
Commiphora myrrha
Pianta estremamente resistente alla siccità, adattata a climi aridi e caldi. Necessita di pieno sole, substrato molto ben drenato (tipo cactus/succulente) e annaffiature distanziate, lasciando asciugare completamente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. È sensibile al ristagno idrico, che provoca rapidamente il marciume radicale. Al di fuori della sua zona di rusticità (zone 10-12), deve essere coltivata in vaso e protetta dalle gelate.
Ogni 18 giorni
Sole diretto
10° - 38°C
20% - 40%
Categorie
Cos'è Mirra?
Mirra (Commiphora myrrha) è una pianta a cura difficile della famiglia Burseraceae. Commiphora myrrha è un grande arbusto o piccolo albero spinoso, deciduo, originario delle regioni aride del nord-est dell'Africa (Etiopia, Somalia, Kenya) e della Penisola Arabica (Oman, Yemen, Arabia Saudita). Possiede rami contorti a zig-zag, grigi e spesso terminanti in spine affilate, corteccia...
Mirra cresce fino a 5.0m, espansione di 600 cm, annaffiatura ogni 18 giorni, 10°C – 38°C, 20–40% di umidità. È adatto per ambienti interni e sicuro per gli animali domestici.
A differenza delle piante facili da curare, Mirra richiede costante attenzione all'umidità e alla luce. Non consigliata per i principianti. A differenza di molte specie popolari, Mirra è sicura per gli animali domestici. Senza un drenaggio adeguato, il marciume radicale può svilupparsi entro 36 giorni.
Come prendersi cura di Mirra?
TLDR: Mirra necessita di Sole diretto, annaffiatura ogni 18 giorni e temperature tra 10-38°C con 20-40% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Mirra?
Annaffia solo quando il substrato è completamente asciutto, generalmente ogni 2-3 settimane; riduci ulteriormente in inverno o durante il periodo di dormienza fogliare. L'eccesso d'acqua è la principale causa di morte della pianta in coltivazione.
Di quanta luce ha bisogno Mirra?
Necessita di pieno sole diretto per diverse ore al giorno; non tollera l'ombra. In ambienti interni, posizionala vicino a una finestra ben illuminata o usa luce supplementare forte.
Qual è il terreno migliore per Mirra?
Usa un substrato minerale a drenaggio rapido — una miscela di sabbia grossolana, perlite e un po' di terra organica, simile a quella usata per succulente e cactus, con pH neutro o leggermente alcalino.
Quale vaso usare per Mirra?
Vaso di terracotta o argilla, poroso e con molteplici fori di drenaggio, per permettere un'asciugatura rapida del substrato; vasi bassi e larghi sono ideali se coltivata in stile caudiciforme/bonsai.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 90 giorni
Ruota
Ogni 14 giorni
Rinvasa
Ogni 730 giorni
Cos'è Mirra e da dove viene?
Commiphora myrrha è un grande arbusto o piccolo albero spinoso, deciduo, originario delle regioni aride del nord-est dell'Africa (Etiopia, Somalia, Kenya) e della Penisola Arabica (Oman, Yemen, Arabia Saudita). Possiede rami contorti a zig-zag, grigi e spesso terminanti in spine affilate, corteccia chiara e cartacea che si sfalda in strisce, e foglie trifogliate piccole e aromatiche. È famosa per essudare, quando ferita, una resina oleogommosa giallo-brunastra e aromatica — la mirra — usata da millenni in incensi, profumi, cosmetici e nella medicina tradizionale. Tolera suoli poveri e sassosi, calore estremo e lunghi periodi di siccità.
Quanto cresce Mirra?
TLDR: Mirra può raggiungere fino a 5.0m di altezza con una velocità di crescita Lenta.
Altezza massima
5.0m
Espansione
6.0m
Velocità di crescita
Lenta
Fogliame
Caducifoglio
Utilizzi della pianta
Medicinale
Proprietà medicinali
Aromatica
Profumo gradevole
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Usi medicinali
- Resina usata come antinfiammatorio e cicatrizzante topico per ferite, ulcere cutanee e foruncoli
- Proprietà antimicrobiche ad ampio spettro contro batteri, funghi e alcuni protozoi
- Uso tradizionale in gargarismi e collutori per gengiviti, afte e infiammazioni della gola
- Impiego storico nel trattamento di dispepsia, infezioni bronchiali e otiti
- Estratto di mirra studiato per accelerare la proliferazione dei fibroblasti e la riepitelizzazione delle ferite
Usi culinari
- La gommoresina aromatica è usata, in piccole quantità, per aromatizzare bevande, dolci e gomme da masticare in alcune tradizioni del Medio Oriente e del Corno d'Africa
La tua pianta mostra sintomi?
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Quali malattie colpiscono comunemente Mirra?
TLDR: Mirra è suscettibile a 6 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Eccesso d'acqua
L'eccesso di irrigazione si verifica quando le piante ricevono troppa acqua, privando le radici di ossigeno e causando il marciume radicale. Questo stress ambientale è una delle cause più comuni di morte delle piante da appartamento, poiché il terreno saturo d'acqua impedisce alle radici di respirare e funzionare correttamente.
Marciume Radicale
Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.
Marciume Radicale da Phytophthora
Malattia causata da organismi simili ai funghi (oomiceti) che vivono nel suolo e possono sopravvivere per anni. Colpisce radici, fusto e colletto delle piante, risultando particolarmente grave in suoli soggetti a ristagno idrico o con drenaggio insufficiente. È la seconda causa più comune di marciume radicale in alberi e arbusti.
Acari Ragno (Ragnetti Rossi)
Gli acari ragno sono piccoli aracnidi (lunghi meno di 1,25 mm) imparentati con i ragni e le zecche, che si nutrono della linfa delle piante. Proliferano in condizioni calde e secche e possono causare danni significativi alle piante ornamentali e orticole. Durante le infestazioni gravi, le perdite di produzione possono raggiungere il 14% o più, poiché questi parassiti compromettono processi vegetali vitali come la fotosintesi, l'assorbimento di anidride carbonica e la traspirazione.
Significato e simbolismo
Simbolo di sacrificio, lutto e sacralità fin dall'Antichità; fu uno dei doni dei Re Magi ed era usata nell'imbalsamazione, negli incensi dei templi e negli oli sacri di unzione in Egitto, Israele e Arabia.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Triantha glutinosa | Difficile | Luce indiretta intensa | 1d | ✓ |
| Agrostide stolonifera | Difficile | Sole diretto | 3d | ✓ |
| Lingua di serpe bulbosa | Difficile | Ombra parziale | 4d | ✓ |
| Anturio cristallino | Difficile | Ombra parziale | 7d | ⚠️ |
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Fonti e riferimenti
- Commiphora myrrha - PFAF
- Myrrh Plant Care & Growing Basics - PlantIn
- Common Myrrh Plant Care - Plantiary
- Commiphora myrrha - Useful Tropical Plants
- Myrrh - Commiphora myrrha - Shrubz.us
- Commiphora myrrha gum resin: antimicrobial and wound healing
- Commiphora myrrha - Wikipedia
- Commiphora myrrha - LLIFLE