Commelinaceae
Erba miseria: Pianta tappezzante
Tradescantia mundula
Pianta di facile coltivazione che predilige una forte luce indiretta, annaffiature moderate quando il substrato si asciuga parzialmente e un terreno ben drenato. Cresce rapidamente e beneficia di leggere potature per mantenere una forma compatta.
Ogni 7 giorni
Luce indiretta intensa
15° - 29°C
40% - 60%
Categorie
Cos'è Erba miseria?
Erba miseria (Tradescantia mundula) è una pianta a cura facile della famiglia Commelinaceae. La Tradescantia mundula, popolarmente conosciuta come Erba miseria, è una pianta strisciante e rampicante dal fogliame piccolo e lucido, originaria del sud-est e del sud del Brasile fino al nord-est dell'Argentina. Appartiene alla famiglia delle Commelinaceae ed è ampiamente utilizzata come pianta r...
Erba miseria cresce fino a 30cm, espansione di 100 cm, annaffiatura ogni 7 giorni, 15°C – 29°C, 40–60% di umidità. È adatto per ambienti interni e non sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Erba miseria tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. Senza precauzioni, l'ingestione può causare irritazioni negli animali. Tenere fuori dalla portata di gatti e cani. Senza un drenaggio adeguato, il marciume radicale può svilupparsi entro 14 giorni.
Come prendersi cura di Erba miseria?
TLDR: Erba miseria necessita di Luce indiretta intensa, annaffiatura ogni 7 giorni e temperature tra 15-29°C con 40-60% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Erba miseria?
Innaffiare quando i primi 5 cm di substrato risultano asciutti al tatto; evitare i ristagni d'acqua nel sottovaso, poiché le radici sono sensibili al marciume radicale.
Di quanta luce ha bisogno Erba miseria?
Predilige una forte luce indiretta vicino a una finestra; tollera un po' di sole mattutino, ma il sole diretto e intenso può bruciare le foglie variegate.
Qual è il terreno migliore per Erba miseria?
Utilizzare un substrato leggero e ben drenato, ricco di materia organica, con l'aggiunta di perlite o vermiculite per migliorare il drenaggio.
Quale vaso usare per Erba miseria?
Vasi sospesi o da tavolo con fori di drenaggio, ideali per valorizzare il portamento ricadente della pianta.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 30 giorni
Ruota
Ogni 14 giorni
Rinvasa
Ogni 365 giorni
Cos'è Erba miseria e da dove viene?
La Tradescantia mundula, popolarmente conosciuta come Erba miseria, è una pianta strisciante e rampicante dal fogliame piccolo e lucido, originaria del sud-est e del sud del Brasile fino al nord-est dell'Argentina. Appartiene alla famiglia delle Commelinaceae ed è ampiamente utilizzata come pianta ricadente in vasi sospesi o come tappezzante in giardini ombreggiati, grazie alla sua crescita rapida e alla facilità di coltivazione.
Come propagare Erba miseria?
Talea di stelo
Le talee radicano facilmente in acqua; trapiantare nel substrato dopo che le radici hanno raggiunto i 2-3 cm.
- 1 Tagliare uno stelo sano con 2 o 3 nodi sotto una foglia
- 2 Rimuovere le foglie alla base che rimarrebbero sommerse
- 3 Posizionare lo stelo in acqua pulita o in un substrato umido e leggero
- 4 Cambiare l'acqua ogni pochi giorni fino alla radicazione
Materiali necessari:
Quanto cresce Erba miseria?
TLDR: Erba miseria può raggiungere fino a 30cm di altezza con una velocità di crescita Veloce.
Altezza massima
30cm
Espansione
1.0m
Velocità di crescita
Veloce
Fogliame
Sempreverde
Attenzione: Pianta tossica
Questa pianta può essere tossica se ingerita. Tenerla fuori dalla portata di:
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Tappezzante
Copertura del suolo
La tua pianta mostra sintomi?
Clicca sul sintomo per scoprire le possibili cause:
Quali malattie colpiscono comunemente Erba miseria?
TLDR: Erba miseria è suscettibile a 5 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Acari Ragno (Ragnetti Rossi)
Gli acari ragno sono piccoli aracnidi (lunghi meno di 1,25 mm) imparentati con i ragni e le zecche, che si nutrono della linfa delle piante. Proliferano in condizioni calde e secche e possono causare danni significativi alle piante ornamentali e orticole. Durante le infestazioni gravi, le perdite di produzione possono raggiungere il 14% o più, poiché questi parassiti compromettono processi vegetali vitali come la fotosintesi, l'assorbimento di anidride carbonica e la traspirazione.
Mosche Bianche (Aleurodidi)
Le mosche bianche sono piccoli insetti alati dal corpo molle, strettamente imparentati con gli afidi e le cocciniglie cotonose. Hanno un aspetto simile a piccole falene, lunghe circa 1,5 mm, di forma triangolare e di colore bianco-grigio. Questi fitofagi succhiatori si nutrono del tessuto vegetale, causando ingiallimento, stentato sviluppo e avvizzimento. Producono inoltre melata, che attira le formiche e favorisce la crescita della fumaggine. Le mosche bianche possono trasmettere gravi virosi vegetali.
Marciume Radicale
Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.
Cocciniglie Farinose
Le cocciniglie farinose sono piccoli insetti dal corpo molle, ricoperti da una sostanza bianca, cerosa e cotonosa. Sono parassiti comuni delle piante da appartamento e delle piante da esterno nei climi miti. Questi insetti succhiatori di linfa si nutrono dei tessuti vegetali, causando danni, arresto della crescita e, se non trattati, la morte della pianta. Producono melata appiccicosa che attira la fumaggine.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Calocefalo | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Falso pepe | Facile | Sole diretto | 14d | ⚠️ |