Rubiaceae
Serissa (albero dei mille fiori): Guida completa alla cura
Buchozia japonica
È una pianta delicata che richiede condizioni stabili: teme sbalzi di temperatura, spostamenti e cambi di luce improvvisi, reagendo con la caduta delle foglie. Preferisce luce intensa ma filtrata, un substrato ben drenato mantenuto uniformemente umido e temperature comprese indicativamente tra 10°C e 30°C.
Ogni 7 giorni
Ombra parziale
10° - 30°C
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Categorie
Cos'è Serissa (albero dei mille fiori)?
Serissa (albero dei mille fiori) (Buchozia japonica) è una pianta a cura medio della famiglia Rubiaceae. La Buchozia japonica è oggi riconosciuta da Plants of the World Online (Kew) come sinonimo di Serissa japonica, un arbusto sempreverde o semi-sempreverde della famiglia delle Rubiaceae, originario delle zone subtropicali dell'Asia orientale (Cina, Giappone, India). Alta tipicamente 60-120 cm, ha fog...
Serissa (albero dei mille fiori) cresce fino a 1.2m, espansione di 150 cm, annaffiatura ogni 7 giorni, 10°C – 30°C. È adatto per ambienti interni e non sicuro per gli animali domestici.
Senza precauzioni, l'ingestione può causare irritazioni negli animali. Tenere fuori dalla portata di gatti e cani. Senza un drenaggio adeguato, il marciume radicale può svilupparsi entro 14 giorni.
Come prendersi cura di Serissa (albero dei mille fiori)?
TLDR: Serissa (albero dei mille fiori) necessita di Ombra parziale, annaffiatura ogni 7 giorni e temperature tra 10-30°C con 40-70% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Serissa (albero dei mille fiori)?
Annaffiare quando lo strato superficiale del terriccio inizia ad asciugarsi, mantenendo il substrato sempre leggermente umido senza farlo inzuppare né seccare completamente; in estate, all'aperto, può essere necessaria un'annaffiatura quotidiana.
Di quanta luce ha bisogno Serissa (albero dei mille fiori)?
Posizionare in un luogo luminoso con luce solare filtrata, vicino a una finestra ma non in pieno sole nelle ore centrali, che può bruciare le foglie; all'aperto va protetta dal vento e collocata in posizione soleggiata ma non troppo esposta.
Qual è il terreno migliore per Serissa (albero dei mille fiori)?
Utilizzare un substrato ben drenante ma capace di trattenere un minimo di umidità, come un mix per bonsai (akadama, pomice e corteccia) oppure un terriccio fertile e ricco di sostanza organica a pH tendenzialmente neutro (6-8).
Quale vaso usare per Serissa (albero dei mille fiori)?
Essendo comunemente coltivata come bonsai, si adatta bene a vasi bassi e larghi con ottimo drenaggio; se coltivata come pianta d'appartamento normale, preferire contenitori con ampi fori di drenaggio per evitare ristagni.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 14 giorni
Rinvasa
Ogni 730 giorni
Cos'è Serissa (albero dei mille fiori) e da dove viene?
La Buchozia japonica è oggi riconosciuta da Plants of the World Online (Kew) come sinonimo di Serissa japonica, un arbusto sempreverde o semi-sempreverde della famiglia delle Rubiaceae, originario delle zone subtropicali dell'Asia orientale (Cina, Giappone, India). Alta tipicamente 60-120 cm, ha foglie piccole, ovali, verde scuro e coriacee che se schiacciate emanano un odore sgradevole, da cui il vecchio nome Serissa foetida. Produce una fioritura quasi continua da primavera ad autunno, con piccoli fiori bianchi a forma di imbuto (talvolta doppi o venati di rosa) preceduti da boccioli rosati. È una delle specie più diffuse per il bonsai in Europa e Nord America, nota anche come 'albero dei mille fiori' o 'rosa di neve'.
Come propagare Serissa (albero dei mille fiori)?
Talea semilegnosa
- 1 In primavera o inizio estate, prelevare talee di 7-10 cm da getti sani dell'anno in corso, tagliando appena sotto un nodo fogliare
- 2 Rimuovere le foglie nella parte basale della talea e, se disponibile, intingerla in ormone radicante
- 3 Piantare in un substrato drenante e umido (torba e perlita, oppure un mix per talee/bonsai)
- 4 Coprire con una cupola o un sacchetto di plastica trasparente per mantenere alta l'umidità e collocare in luogo caldo e luminoso ma senza sole diretto
- 5 Mantenere il substrato costantemente umido; un calore di fondo di circa 20-25°C accelera la radicazione
Materiali necessari:
Quanto cresce Serissa (albero dei mille fiori)?
TLDR: Serissa (albero dei mille fiori) può raggiungere fino a 1.2m di altezza con una velocità di crescita Lenta.
Altezza massima
1.2m
Espansione
1.5m
Velocità di crescita
Lenta
Fogliame
Semi-sempreverde
Attenzione: Pianta tossica
Questa pianta può essere tossica se ingerita. Tenerla fuori dalla portata di:
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Quali malattie colpiscono comunemente Serissa (albero dei mille fiori)?
TLDR: Serissa (albero dei mille fiori) è suscettibile a 6 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Marciume Radicale
Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.
Acari Ragno (Ragnetti Rossi)
Gli acari ragno sono piccoli aracnidi (lunghi meno di 1,25 mm) imparentati con i ragni e le zecche, che si nutrono della linfa delle piante. Proliferano in condizioni calde e secche e possono causare danni significativi alle piante ornamentali e orticole. Durante le infestazioni gravi, le perdite di produzione possono raggiungere il 14% o più, poiché questi parassiti compromettono processi vegetali vitali come la fotosintesi, l'assorbimento di anidride carbonica e la traspirazione.
Afidi
Gli afidi sono piccoli insetti dal corpo molle e dalla forma a pera (da 1,5 a 3 mm di lunghezza) che si nutrono succhiando la linfa ricca di nutrienti dalle piante. Si riproducono rapidamente e possono indebolire velocemente le piante, causando crescita distorta e trasmettendo virus vegetali. Gli afidi si presentano in vari colori tra cui verde, nero, rosso, giallo, marrone e grigio. Secernono melata, una sostanza appiccicosa che attira le formiche e favorisce lo sviluppo della fumaggine.
Oidio (Mal Bianco)
L'oidio è una comune malattia fungina causata da varie specie di funghi tra cui Erysiphe, Podosphaera, Oïdium e Leveillula. Colpisce oltre 10.000 specie vegetali in tutto il mondo. La malattia prospera in climi caldi e secchi con elevata umidità e si manifesta come un caratteristico rivestimento bianco polveroso sulle superfici delle piante.
Significato e simbolismo
Often associated with well-being, luck, and resilience in various Asian cultures.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Cyclocybe erebia | Medio | Poca luce | 2d | ⚠️ |
| Azalea | Medio | Ombra parziale | 3d | ⚠️ |
| Bambù di Muriel | Medio | Ombra parziale | 3d | ✓ |
| Buganville | Medio | Sole diretto | 7d | ⚠️ |
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Fonti e riferimenti
- Buchozia japonica (Thunb.) Callm. | Plants of the World Online | Kew Science
- Serissa - Wikipedia
- Serissa japonica (Snowbush, Snowrose, Tree of a Thousand Stars) | NC State Extension Gardener Plant Toolbox
- Care guide for the Serissa Bonsai tree (Snow rose) - Bonsai Empire
- Snowrose (Serissa japonica) Care Guide - ForwardPlant
- Serissa japonica (Tree of a Thousand Stars) | RHS Gardening