Poaceae
Lino delle fate: Pianta tappezzante
Stipa tenuissima
Estremamente facile da curare, la Stipa tenuissima richiede una posizione in pieno sole e un terreno molto ben drenato, preferibilmente sabbioso o sassoso. Una volta stabilizzata, la pianta diventa notevolmente tollerante alla siccità e non richiede quasi nessuna irrigazione. È consigliabile tagliare il fogliame secco all'inizio della primavera piuttosto che in autunno per preservarne il vigore.
Ogni 21 giorni
Sole diretto
-15° - 40°C
30% - 60%
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Cos'è Lino delle fate?
Lino delle fate (Stipa tenuissima) è una pianta a cura facile della famiglia Poaceae. La Stipa tenuissima, comunemente nota come Lino delle fate o Capelli d'angelo, è una graminacea ornamentale perenne che forma densi ciuffi arrotondati di sottili foglie filiformi verde brillante. In estate produce lunghe pannocchie piumose che virano dal verde argenteo al crema e poi al biondo dorat...
Lino delle fate cresce fino a 60cm, espansione di 50 cm, annaffiatura ogni 21 giorni, -15°C – 40°C, 30–60% di umidità. È non adatto per ambienti interni e sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Lino delle fate tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. A differenza di molte specie popolari, Lino delle fate è sicura per gli animali domestici.
Come prendersi cura di Lino delle fate?
TLDR: Lino delle fate necessita di Sole diretto, annaffiatura ogni 21 giorni e temperature tra -15-40°C con 30-60% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Lino delle fate?
Innaffiare regolarmente durante il primo anno per favorire l'attecchimento. Una volta stabilizzata, ridurre al minimo: un'irrigazione occasionale è sufficiente in caso di siccità prolungata. Un eccesso di acqua o un terreno mal drenato favorisce il marciume radicale.
Di quanta luce ha bisogno Lino delle fate?
Posizionarla in pieno sole, con almeno 6 ore di luce diretta al giorno, per mantenere il suo portamento compatto a fontana e favorire una fioritura abbondante. In mezz'ombra, il fogliame diventa più lasso e fiorisce meno.
Qual è il terreno migliore per Lino delle fate?
Prediligere un terreno da povero a moderatamente fertile e soprattutto ben drenato: sabbia, ghiaia, gesso, argilla o limo vanno bene purché l'acqua non ristagni. Evitare i terreni ricchi di azoto, che favoriscono un fogliame disordinato e soggetto a allettamento.
Quale vaso usare per Lino delle fate?
Un vaso in terracotta non smaltata, dotato di ampi fori di drenaggio, è l'ideale: la sua porosità evita l'umidità stagnante intorno alle radici, essenziale per la salute di questa graminacea.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 180 giorni
Rinvasa
Ogni 730 giorni
Cos'è Lino delle fate e da dove viene?
La Stipa tenuissima, comunemente nota come Lino delle fate o Capelli d'angelo, è una graminacea ornamentale perenne che forma densi ciuffi arrotondati di sottili foglie filiformi verde brillante. In estate produce lunghe pannocchie piumose che virano dal verde argenteo al crema e poi al biondo dorato, ondeggiando al minimo soffio di vento. Rustica nelle zone USDA da 7 a 10, questa graminacea raggiunge i 30-60 cm di altezza e larghezza, ed è particolarmente apprezzata per i giardini secchi, le rocciate e le bordure in stile naturalistico.
Come propagare Lino delle fate?
Divisione dei cespi
La stipa tollera male la divisione se effettuata troppo tardi nella stagione; intervenire prima del forte caldo estivo.
- 1 Estrarre l'intero cespo a metà primavera o all'inizio dell'estate
- 2 Separare delicatamente le porzioni a mano o con una vanga, mantenendo le radici su ogni parte
- 3 Ripiantare immediatamente ogni porzione in un terreno ben drenato
- 4 Innaffiare abbondantemente dopo la messa a dimora per favorire la ripresa
Materiali necessari:
Semina
La specie si risemina spontaneamente in molti climi; rimuovere le spighe appassite se si desidera limitarne la propagazione.
- 1 Seminare i semi in superficie su un terriccio drenante in primavera o in autunno
- 2 Mantenere il substrato leggermente umido fino alla germinazione
- 3 Diradare le giovani piantine una volta raggiunti i pochi centimetri
- 4 Trapiantare a dimora quando le piante sono ben sviluppate
Materiali necessari:
Quanto cresce Lino delle fate?
TLDR: Lino delle fate può raggiungere fino a 60cm di altezza con una velocità di crescita Veloce.
Altezza massima
60cm
Espansione
50cm
Velocità di crescita
Veloce
Fogliame
Semi-sempreverde
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Tappezzante
Copertura del suolo
Quali malattie colpiscono comunemente Lino delle fate?
TLDR: Lino delle fate è suscettibile a 5 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Marciume Radicale
Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.
Macchia Fogliare
La macchia fogliare è una comune malattia fungina causata da vari patogeni tra cui Alternaria, Ascochyta, Colletotrichum, Septoria e Venturia. Colpisce principalmente le foglie, causando macchie decolorate che possono portare alla caduta precoce delle foglie se non trattata.
Muffa grigia
Oidio (Mal Bianco)
L'oidio è una comune malattia fungina causata da varie specie di funghi tra cui Erysiphe, Podosphaera, Oïdium e Leveillula. Colpisce oltre 10.000 specie vegetali in tutto il mondo. La malattia prospera in climi caldi e secchi con elevata umidità e si manifesta come un caratteristico rivestimento bianco polveroso sulle superfici delle piante.
Significato e simbolismo
Grazie al suo fogliame leggero che ondeggia al vento, la Stipa tenuissima simboleggia la leggerezza, la libertà e la resilienza di fronte agli elementi.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Bambù di Muriel | Medio | Ombra parziale | 3d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Gaillardia | Facile | Sole diretto | 10d | ✓ |