Poaceae
Codolina comune: Pianta tappezzante
Phleum pratense
Pianta rustica e di facile gestione, la codolina comune predilige pieno sole o mezz'ombra, terreni di medio impasto freschi e ben drenati, con pH compreso tra 5,5 e 7. Resiste bene al freddo intenso (fino a circa -20°C) ma soffre le estati calde e prolungate e non tollera la siccità. Nei prati e pascoli viene sfalciata una o due volte l'anno.
Ogni 5 giorni
Luce indiretta intensa
-20° - 30°C
40% - 90%
Categorie
Cos'è Codolina comune?
Codolina comune (Phleum pratense) è una pianta a cura facile della famiglia Poaceae. La Phleum pratense, comunemente nota come codolina comune o coda di topo, è una graminacea foraggera perenne della famiglia delle Poaceae, originaria dell'Europa e dell'Asia temperata e oggi naturalizzata in gran parte del mondo temperato. Forma cespi eretti alti fino a 100-115 cm, con foglie linear...
Codolina comune cresce fino a 1.1m, espansione di 50 cm, annaffiatura ogni 5 giorni, -20°C – 30°C, 40–90% di umidità. È non adatto per ambienti interni e sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Codolina comune tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. A differenza di molte specie popolari, Codolina comune è sicura per gli animali domestici.
Come prendersi cura di Codolina comune?
TLDR: Codolina comune necessita di Luce indiretta intensa, annaffiatura ogni 5 giorni e temperature tra -20-30°C con 40-90% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Codolina comune?
Mantenere il terreno costantemente umido durante l'insediamento delle giovani piante; una volta ben radicata, la codolina tollera brevi periodi di secco ma non la siccità prolungata, quindi in estate va irrigata regolarmente nei periodi senza pioggia.
Di quanta luce ha bisogno Codolina comune?
Cresce meglio in pieno sole, ma tollera anche la mezz'ombra parziale.
Qual è il terreno migliore per Codolina comune?
Preferisce terreni di medio impasto, profondi, freschi e fertili, con pH da 5,5 a 7; su terreni sabbiosi e aridi si sviluppa male. Sopporta anche argilla e suoli moderatamente umidi ma non ristagni idrici prolungati.
Quale vaso usare per Codolina comune?
Non adatta alla coltivazione in vaso: è una graminacea da pieno campo, destinata a prati, pascoli e coltivazioni da fieno in piena terra.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 180 giorni
Cos'è Codolina comune e da dove viene?
La Phleum pratense, comunemente nota come codolina comune o coda di topo, è una graminacea foraggera perenne della famiglia delle Poaceae, originaria dell'Europa e dell'Asia temperata e oggi naturalizzata in gran parte del mondo temperato. Forma cespi eretti alti fino a 100-115 cm, con foglie lineari e un'infiorescenza cilindrica e compatta (una spiga falsa) verde-violacea, molto riconoscibile. È una delle graminacee da foraggio più coltivate nelle regioni fresche e montane per la produzione di fieno e per il pascolo di bovini, equini, ovini e caprini.
Quanto cresce Codolina comune?
TLDR: Codolina comune può raggiungere fino a 1.1m di altezza con una velocità di crescita Medio.
Altezza massima
1.1m
Espansione
50cm
Velocità di crescita
Medio
Fogliame
Caducifoglio
Utilizzi della pianta
Tappezzante
Copertura del suolo
Usi medicinali
- Nessun uso medicinale tradizionale documentato; alcuni studi di laboratorio su estratti hanno segnalato una preliminare attività antitumorale, non un impiego fitoterapico consolidato
La tua pianta mostra sintomi?
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Quali malattie colpiscono comunemente Codolina comune?
TLDR: Codolina comune è suscettibile a 6 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Ruggine
La ruggine è una comune malattia fungina causata da funghi dell'ordine Pucciniales che colpisce un'ampia varietà di piante. La malattia prende il nome dalle caratteristiche pustole arancioni, gialle o bruno-rossastre che compaiono sulle foglie, simili alla ruggine del metallo. Questo parassita fungino obbligato richiede piante vive per sopravvivere e può causare perdite economiche significative nelle colture agricole.
Oidio (Mal Bianco)
L'oidio è una comune malattia fungina causata da varie specie di funghi tra cui Erysiphe, Podosphaera, Oïdium e Leveillula. Colpisce oltre 10.000 specie vegetali in tutto il mondo. La malattia prospera in climi caldi e secchi con elevata umidità e si manifesta come un caratteristico rivestimento bianco polveroso sulle superfici delle piante.
Marciume Radicale
Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.
Marciume del Colletto
Il marciume del colletto è una grave malattia fungina che attacca il colletto (base) della pianta nel punto in cui il fusto incontra il suolo. È causata da vari patogeni fungini tra cui Phytophthora, Fusarium e Rhizoctonia. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico e può rapidamente diffondersi uccidendo l'intera pianta se non trattata tempestivamente.
Significato e simbolismo
Non ha un simbolismo culturale rilevante: è una pianta agricola, apprezzata soprattutto per il valore foraggero nei prati e pascoli di montagna, priva di tradizioni ornamentali o simboliche documentate.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Bambù di Muriel | Medio | Ombra parziale | 3d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Gaillardia | Facile | Sole diretto | 10d | ✓ |