Asteraceae
Crescione del Pará: Pianta commestibile
Acmella oleracea
Coltivare in pieno sole o mezz'ombra, in un clima caldo e umido, con terreno leggero, ben drenato e ricco di sostanza organica. Mantenere il terreno sempre umido, senza ristagni d'acqua, e proteggere da temperature inferiori ai 15 °C.
Ogni 3 giorni
Luce indiretta intensa
15° - 35°C
70% - 95%
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Cos'è Crescione del Pará?
Crescione del Pará (Acmella oleracea) è una pianta a cura facile della famiglia Asteraceae. Il jambu (Acmella oleracea) è un'erba della famiglia delle Asteraceae, tipica dell'Amazzonia e ampiamente utilizzata nella cucina del Pará. Le sue foglie e i suoi fiori gialli provocano una sensazione di formicolio e intorpidimento in bocca, dovuta allo spilantolo.
Crescione del Pará cresce fino a 40cm, espansione di 60 cm, annaffiatura ogni 3 giorni, 15°C – 35°C, 70–95% di umidità. È adatto per ambienti interni e sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Crescione del Pará tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. A differenza di molte specie popolari, Crescione del Pará è sicura per gli animali domestici. Senza un drenaggio adeguato, il marciume radicale può svilupparsi entro 7 giorni.
Come prendersi cura di Crescione del Pará?
TLDR: Crescione del Pará necessita di Luce indiretta intensa, annaffiatura ogni 3 giorni e temperature tra 15-35°C con 70-95% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Crescione del Pará?
Innaffiare frequentemente, specialmente nei periodi caldi e secchi, mantenendo il terreno umido ma mai inzuppato.
Di quanta luce ha bisogno Crescione del Pará?
Predilige il pieno sole, con almeno 4-6 ore di luce diretta al giorno, e tollera la mezz'ombra.
Qual è il terreno migliore per Crescione del Pará?
Utilizzare un terreno leggero, ben drenato e ricco di sostanza organica, con un pH compreso tra 5,8 e 6,5.
Quale vaso usare per Crescione del Pará?
Vaso con fori di drenaggio e buona profondità, per mantenere l'umidità senza ristagni.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 15 giorni
Vaporizzazione
Ogni 1 giorni
Ruota
Ogni 7 giorni
Rinvasa
Ogni 180 giorni
Cos'è Crescione del Pará e da dove viene?
Il jambu (Acmella oleracea) è un'erba della famiglia delle Asteraceae, tipica dell'Amazzonia e ampiamente utilizzata nella cucina del Pará. Le sue foglie e i suoi fiori gialli provocano una sensazione di formicolio e intorpidimento in bocca, dovuta allo spilantolo.
Quanto cresce Crescione del Pará?
TLDR: Crescione del Pará può raggiungere fino a 40cm di altezza con una velocità di crescita Veloce.
Altezza massima
40cm
Espansione
60cm
Velocità di crescita
Veloce
Fogliame
Sempreverde
Utilizzi della pianta
Commestibile
Può essere consumata
Medicinale
Proprietà medicinali
Usi medicinali
- Uso tradizionale per alleviare il mal di denti
- Uso tradizionale come anestetico locale per bocca e gola
Usi culinari
- Condimento per il tacacá e l'anatra nel tucupi
- Foglie e fiori in insalate e piatti regionali
Quali malattie colpiscono comunemente Crescione del Pará?
TLDR: Crescione del Pará è suscettibile a 6 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Afidi
Gli afidi sono piccoli insetti dal corpo molle e dalla forma a pera (da 1,5 a 3 mm di lunghezza) che si nutrono succhiando la linfa ricca di nutrienti dalle piante. Si riproducono rapidamente e possono indebolire velocemente le piante, causando crescita distorta e trasmettendo virus vegetali. Gli afidi si presentano in vari colori tra cui verde, nero, rosso, giallo, marrone e grigio. Secernono melata, una sostanza appiccicosa che attira le formiche e favorisce lo sviluppo della fumaggine.
Cocciniglie Farinose
Le cocciniglie farinose sono piccoli insetti dal corpo molle, ricoperti da una sostanza bianca, cerosa e cotonosa. Sono parassiti comuni delle piante da appartamento e delle piante da esterno nei climi miti. Questi insetti succhiatori di linfa si nutrono dei tessuti vegetali, causando danni, arresto della crescita e, se non trattati, la morte della pianta. Producono melata appiccicosa che attira la fumaggine.
Acari Ragno (Ragnetti Rossi)
Gli acari ragno sono piccoli aracnidi (lunghi meno di 1,25 mm) imparentati con i ragni e le zecche, che si nutrono della linfa delle piante. Proliferano in condizioni calde e secche e possono causare danni significativi alle piante ornamentali e orticole. Durante le infestazioni gravi, le perdite di produzione possono raggiungere il 14% o più, poiché questi parassiti compromettono processi vegetali vitali come la fotosintesi, l'assorbimento di anidride carbonica e la traspirazione.
Mosche Bianche (Aleurodidi)
Le mosche bianche sono piccoli insetti alati dal corpo molle, strettamente imparentati con gli afidi e le cocciniglie cotonose. Hanno un aspetto simile a piccole falene, lunghe circa 1,5 mm, di forma triangolare e di colore bianco-grigio. Questi fitofagi succhiatori si nutrono del tessuto vegetale, causando ingiallimento, stentato sviluppo e avvizzimento. Producono inoltre melata, che attira le formiche e favorisce la crescita della fumaggine. Le mosche bianche possono trasmettere gravi virosi vegetali.
Significato e simbolismo
Pianta emblematica della cucina e della cultura del Pará, associata alla tradizione amazzonica.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Gaillardia | Facile | Sole diretto | 10d | ✓ |
| Calocefalo | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |