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Dragoncello
🏠 Interno

Asteraceae

Dragoncello: Pianta aromatica

Artemisia dracunculus

Facile ☀️ Sole diretto ⚠️ Tossico per gli animali

Un'erba facile da coltivare, tollerante alla siccità una volta attecchita. Richiede pieno sole, terreno ben drenato e annaffiature moderate ogni 7 giorni. Necessita di pochissima concimazione e prospera addirittura in terreni poveri di nutrienti. Adatta sia alla coltivazione in vaso che in aiuola.

💧 Annaffiatura

Ogni 7 giorni

☀️ Luce

Sole diretto

🌡️ Temperatura

-20° - 35°C

💨 Umidità

30% - 50%

Categorie

Cos'è Dragoncello?

Dragoncello (Artemisia dracunculus) è una pianta a cura facile della famiglia Asteraceae. Il dragoncello (Artemisia dracunculus) è un'erba aromatica perenne della famiglia delle Asteraceae, originaria dell'Asia centrale e dell'Europa orientale. Molto apprezzato nella cucina europea — in particolare in quella francese — si distingue per il suo caratteristico aroma simile all'anice. Forma...

Dragoncello cresce fino a 1.2m, espansione di 45 cm, annaffiatura ogni 7 giorni, -20°C – 35°C, 30–50% di umidità. È adatto per ambienti interni e non sicuro per gli animali domestici.

A differenza di molte piante tropicali, Dragoncello tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. Senza precauzioni, l'ingestione può causare irritazioni negli animali. Tenere fuori dalla portata di gatti e cani. Senza un drenaggio adeguato, il marciume radicale può svilupparsi entro 14 giorni.

Come prendersi cura di Dragoncello?

TLDR: Dragoncello necessita di Sole diretto, annaffiatura ogni 7 giorni e temperature tra -20-35°C con 30-50% di umidità.

💧

Ogni quanto annaffiare Dragoncello?

Annaffiare una volta alla settimana, lasciando asciugare completamente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. Evitare i ristagni idrici poiché l'eccesso di umidità provoca marciume radicale. In inverno, ridurre le annaffiature al minimo durante il periodo di dormienza della pianta.

☀️

Di quanta luce ha bisogno Dragoncello?

Richiede pieno sole — almeno 6 ore di luce solare diretta al giorno. In climi molto caldi, una leggera ombra pomeridiana può contribuire a preservare il sapore delle foglie e il contenuto di oli essenziali.

🪴

Qual è il terreno migliore per Dragoncello?

Predilige un terreno sabbioso o franco-sabbioso, ben drenante con pH 6,5–7,5. I terreni eccessivamente ricchi riducono il sapore e l'aroma delle foglie. Evitare i terreni argillosi pesanti che trattengono l'umidità.

🏺

Quale vaso usare per Dragoncello?

Vaso in terracotta con buon drenaggio o aiuola rialzata. Evitare contenitori privi di fori di drenaggio.

Calendario di cura

🌱

Fertilizza

Ogni 30 giorni

Cos'è Dragoncello e da dove viene?

Il dragoncello (Artemisia dracunculus) è un'erba aromatica perenne della famiglia delle Asteraceae, originaria dell'Asia centrale e dell'Europa orientale. Molto apprezzato nella cucina europea — in particolare in quella francese — si distingue per il suo caratteristico aroma simile all'anice. Forma ciuffi compatti di foglie strette di colore verde-grigio e va in dormienza in inverno, riprendendo vigorosamente a crescere ogni primavera.

Come propagare Dragoncello?

🌱

Divisione del cespo

Dividere il cespo ogni 2-3 anni ringiovanisce la pianta e migliora il sapore delle foglie. Utilizzare strumenti puliti e affilati per prevenire la trasmissione di malattie.

  1. 1
    Dividere il cespo in primavera quando la pianta riprende la crescita
  2. 2
    Separare con cura i rizomi utilizzando un coltello pulito
  3. 3
    Mettere a dimora ogni divisione in terreno ben drenato con una spaziatura di 40-50 cm
  4. 4
    Annaffiare moderatamente dopo la messa a dimora e proteggere dal sole intenso per qualche giorno

Materiali necessari:

Coltello da giardinoSubstrato sabbioso a buon drenaggioVaso o aiuola
⏱️ Tempo: 2-3 settimane 📊 Tasso di successo: high 🗓️ Stagione migliore: Primavera
🌱

Talea di fusto

Utilizzare talee di dragoncello francese per garantire le stesse qualità aromatiche della pianta madre. Il dragoncello russo può essere propagato da seme.

  1. 1
    Prelevare dalla pianta in primavera giovani germogli apicali di 10-15 cm
  2. 2
    Eliminare le foglie inferiori lasciando solo 2-3 foglie in cima
  3. 3
    Applicare ormone radicante alla base del taglio
  4. 4
    Mettere a dimora in substrato leggero e umido mantenendo un'elevata umidità fino all'attecchimento

Materiali necessari:

Cesoie da potatura sterilizzateOrmone radicanteSubstrato per taleeSacchetto di plastica o campana per umidità
⏱️ Tempo: 3-4 settimane 📊 Tasso di successo: medium 🗓️ Stagione migliore: Primavera

Quanto cresce Dragoncello?

TLDR: Dragoncello può raggiungere fino a 1.2m di altezza con una velocità di crescita Medio.

📏

Altezza massima

1.2m

↔️

Espansione

45cm

📈

Velocità di crescita

Medio

🍃

Fogliame

Caducifoglio

⚠️

Attenzione: Pianta tossica

Questa pianta può essere tossica se ingerita. Tenerla fuori dalla portata di:

🐱 Gatti 🐶 Cani

Utilizzi della pianta

🍽️

Commestibile

Può essere consumata

💊

Medicinale

Proprietà medicinali

👃

Aromatica

Profumo gradevole

🌺

Ornamentale

Ottima per la decorazione

💊

Usi medicinali

  • Tradizionale rimedio digestivo
  • Proprietà antiossidanti
  • Stimolante dell'appetito nella fitoterapia
  • Contiene composti con attività antimicrobica
🍽️

Usi culinari

  • Erba aromatica fondamentale della cucina francese (fines herbes)
  • Aromatizzante per uova, pollame, pesce e salse
  • Aceto aromatizzato al dragoncello
  • Burro al dragoncello per carni grigliate
  • Ingrediente chiave nella salsa bernese

Quali malattie colpiscono comunemente Dragoncello?

TLDR: Dragoncello è suscettibile a 8 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.

Marciume Radicale

Alta

Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.

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Marciume del Colletto

Alta

Il marciume del colletto è una grave malattia fungina che attacca il colletto (base) della pianta nel punto in cui il fusto incontra il suolo. È causata da vari patogeni fungini tra cui Phytophthora, Fusarium e Rhizoctonia. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico e può rapidamente diffondersi uccidendo l'intera pianta se non trattata tempestivamente.

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Oidio (Mal Bianco)

Medio

L'oidio è una comune malattia fungina causata da varie specie di funghi tra cui Erysiphe, Podosphaera, Oïdium e Leveillula. Colpisce oltre 10.000 specie vegetali in tutto il mondo. La malattia prospera in climi caldi e secchi con elevata umidità e si manifesta come un caratteristico rivestimento bianco polveroso sulle superfici delle piante.

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Ruggine

Medio

La ruggine è una comune malattia fungina causata da funghi dell'ordine Pucciniales che colpisce un'ampia varietà di piante. La malattia prende il nome dalle caratteristiche pustole arancioni, gialle o bruno-rossastre che compaiono sulle foglie, simili alla ruggine del metallo. Questo parassita fungino obbligato richiede piante vive per sopravvivere e può causare perdite economiche significative nelle colture agricole.

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Significato e simbolismo

Interesse duraturo

Confronta con piante simili

Attributo Difficoltà Luce Annaffiatura Sicuro per animali
Acero campestre Facile Luce indiretta intensa 14d
Betulla bianca Facile Sole diretto 14d
Gaillardia Facile Sole diretto 10d
Calocefalo Facile Sole diretto 14d

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vs

Fonti e riferimenti

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