Crassulaceae
Echeveria 'Romeo': Pianta sicura per animali
Echeveria agavoides 'Romeo'
Forniscile tutto il sole possibile, almeno cinque ore al giorno, e annaffia solo quando il terreno è completamente asciutto. Usa un substrato con molta sabbia grossolana in un vaso con foro di drenaggio. Proteggila dal gelo: resiste a malapena a circa -2 °C. Fertilizza poco in primavera e in estate.
Ogni 10 giorni
Luce indiretta intensa
-2° - 35°C
20% - 50%
Categorie
Cos'è Echeveria 'Romeo'?
Echeveria 'Romeo' (Echeveria agavoides 'Romeo') è una pianta a cura facile della famiglia Crassulaceae. Echeveria 'Romeo' (Echeveria agavoides 'Romeo') è una succulenta coltivata che forma una singola rosetta di foglie spesse, appuntite e cerose. È nata come mutazione di Echeveria agavoides, specie originaria del Messico, in un vivaio in Germania, ed è anche venduta come 'Taurus' o 'Red Ebony'. Con mo...
Echeveria 'Romeo' cresce fino a annaffiatura ogni 10 giorni, -2°C – 35°C, 20–50% di umidità. È adatto per ambienti interni e sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Echeveria 'Romeo' tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. A differenza di molte specie popolari, Echeveria 'Romeo' è sicura per gli animali domestici. Senza un drenaggio adeguato, il marciume radicale può svilupparsi entro 20 giorni.
Come prendersi cura di Echeveria 'Romeo'?
TLDR: Echeveria 'Romeo' necessita di Luce indiretta intensa, annaffiatura ogni 10 giorni e temperature tra -2-35°C con 20-50% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Echeveria 'Romeo'?
Annaffia abbondantemente fino a quando l'acqua non fuoriesce dal foro di drenaggio e poi aspetta che il terreno si asciughi completamente, circa ogni 10 giorni in estate. Versa l'acqua nel terreno, non all'interno della rosetta, perché l'acqua accumulata la fa marcire. In inverno, annaffia solo un po' quando le foglie inferiori si ammorbidiscono.
Di quanta luce ha bisogno Echeveria 'Romeo'?
Pieno sole, 5 ore o più. Dopo l'inverno, abituala gradualmente al sole forte per evitare scottature. All'ombra si allunga e perde il colore rosso.
Qual è il terreno migliore per Echeveria 'Romeo'?
Substrato per succulente con buon drenaggio: circa metà terra e metà sabbia grossolana o perlite. Copri la superficie con un sottile strato di ghiaia.
Quale vaso usare per Echeveria 'Romeo'?
Vaso di terracotta con foro di drenaggio, solo 2-4 cm più largo del pane di terra.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 30 giorni
Cos'è Echeveria 'Romeo' e da dove viene?
Echeveria 'Romeo' (Echeveria agavoides 'Romeo') è una succulenta coltivata che forma una singola rosetta di foglie spesse, appuntite e cerose. È nata come mutazione di Echeveria agavoides, specie originaria del Messico, in un vivaio in Germania, ed è anche venduta come 'Taurus' o 'Red Ebony'. Con molto sole e temperature fresche, l'intera rosetta assume un rosso intenso; con poca luce rimane più verde. In primavera e all'inizio dell'estate produce steli con piccoli fiori a campana, rossi con la punta gialla.
Come propagare Echeveria 'Romeo'?
Talea di foglia
La foglia deve staccarsi in modo pulito e con la sua base, altrimenti non radicherà.
- 1 Stacca ruotando una foglia sana dal basso, intera e con la sua base
- 2 Lasciala asciugare per alcuni giorni fino a quando non si cicatrizza
- 3 Appoggiala su un substrato asciutto per succulente
- 4 Spruzza un po' d'acqua quando spuntano le radici e pianta la rosetta quando si forma
Materiali necessari:
Polloni
Produce pochi polloni, per questo è più comune moltiplicarla per foglia.
- 1 Taglia un pollone vicino alla pianta madre
- 2 Lascia asciugare il taglio per uno o due giorni
- 3 Piantalo in un substrato sabbioso asciutto
- 4 Inizia ad annaffiare poco dopo una settimana
Materiali necessari:
Quanto cresce Echeveria 'Romeo'?
TLDR: Echeveria 'Romeo' può raggiungere fino a ?cm di altezza con una velocità di crescita Lenta.
Velocità di crescita
Lenta
Fogliame
Sempreverde
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Quali malattie colpiscono comunemente Echeveria 'Romeo'?
TLDR: Echeveria 'Romeo' è suscettibile a 6 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Marciume Radicale
Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.
Eccesso d'acqua
L'eccesso di irrigazione si verifica quando le piante ricevono troppa acqua, privando le radici di ossigeno e causando il marciume radicale. Questo stress ambientale è una delle cause più comuni di morte delle piante da appartamento, poiché il terreno saturo d'acqua impedisce alle radici di respirare e funzionare correttamente.
Marciume del Colletto
Il marciume del colletto è una grave malattia fungina che attacca il colletto (base) della pianta nel punto in cui il fusto incontra il suolo. È causata da vari patogeni fungini tra cui Phytophthora, Fusarium e Rhizoctonia. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico e può rapidamente diffondersi uccidendo l'intera pianta se non trattata tempestivamente.
Cocciniglie Farinose
Le cocciniglie farinose sono piccoli insetti dal corpo molle, ricoperti da una sostanza bianca, cerosa e cotonosa. Sono parassiti comuni delle piante da appartamento e delle piante da esterno nei climi miti. Questi insetti succhiatori di linfa si nutrono dei tessuti vegetali, causando danni, arresto della crescita e, se non trattati, la morte della pianta. Producono melata appiccicosa che attira la fumaggine.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Semprevivo iberico | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Gaillardia | Facile | Sole diretto | 10d | ✓ |