Poaceae
Fienarola minore: Pianta tappezzante
Eragrostis minor
È una pianta infestante estremamente rustica e resistente alla siccità, che predilige posizioni soleggiate e terreni ben drenati, anche sabbiosi e poveri. È una specie annuale a crescita rapida che raggiunge la fase di fioritura e fruttificazione in 60-90 giorni dalla semina.
Ogni 14 giorni
Luce indiretta intensa
10° - 35°C
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Categorie
Cos'è Fienarola minore?
Fienarola minore (Eragrostis minor) è una pianta a cura facile della famiglia Poaceae. L'Eragrostis minor, comunemente nota come fienarola minore, è una graminacea annuale a metabolismo C4, originaria dell'Europa ma oggi diffusa in tutto il mondo come pianta infestante. È comune su terreni disturbati, sabbiosi o ghiaiosi, ai bordi delle strade, sulle massicciate ferroviarie e nei terr...
Fienarola minore cresce fino a 60cm, espansione di 45 cm, annaffiatura ogni 14 giorni, 10°C – 35°C. È non adatto per ambienti interni e sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Fienarola minore tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. A differenza di molte specie popolari, Fienarola minore è sicura per gli animali domestici.
Come prendersi cura di Fienarola minore?
TLDR: Fienarola minore necessita di Luce indiretta intensa, annaffiatura ogni 14 giorni e temperature tra 10-35°C con 40-70% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Fienarola minore?
Mantenere il terreno uniformemente umido fino alla germinazione e al consolidamento della giovane pianta; successivamente annaffiare solo in caso di siccità prolungata, evitando assolutamente i ristagni idrici.
Di quanta luce ha bisogno Fienarola minore?
Raggiunge il suo massimo splendore in pieno sole (6-8 ore al giorno); tollera la mezz'ombra, ma in ombra tende a filare e a produrre meno fiori.
Qual è il terreno migliore per Fienarola minore?
Il terreno ideale è povero, sabbioso o ghiaioso e ben drenante; si sviluppa meno vigorosamente in terreni troppo ricchi di nutrienti o compatti.
Quale vaso usare per Fienarola minore?
Non è tipicamente una pianta da vaso; se coltivata a scopo ornamentale, si consiglia l'uso in giardini rocciosi esterni o in contenitori ampi, poco profondi e ben ventilati.
Cos'è Fienarola minore e da dove viene?
L'Eragrostis minor, comunemente nota come fienarola minore, è una graminacea annuale a metabolismo C4, originaria dell'Europa ma oggi diffusa in tutto il mondo come pianta infestante. È comune su terreni disturbati, sabbiosi o ghiaiosi, ai bordi delle strade, sulle massicciate ferroviarie e nei terreni incolti. La pianta raggiunge un'altezza di 15-60 cm, formando cespi lassi o piccoli ciuffi. L'infiorescenza a pannocchia è lunga 5-20 cm, con spighette appiattite di colore dal grigio-verde al rosso-porpora, che sbiadiscono in giallo paglierino a maturità. Fiorisce dalla metà dell'estate all'inizio dell'autunno, con i frutti (semi) che maturano da settembre a fine novembre.
Come propagare Fienarola minore?
Semina
- Innaffiare regolarmente fino alla germinazione, poi ridurre l'apporto idrico.
- È una specie autofertile che si autosemina facilmente, ripopolando spontaneamente le aree favorevoli.
- 1 Preparazione dei semi
Raccogliere i semi maturi dalle pannocchie a fine estate o inizio autunno, oppure acquistare sementi selezionate.
- 2 Semina
Spargere i semi direttamente a dimora in pieno sole su terreno ben drenante, una volta terminate le gelate primaverili.
- 3 Copertura
Coprire solo con un sottile strato di terra, poiché la luce favorisce la germinazione.
Materiali necessari:
Quanto cresce Fienarola minore?
TLDR: Fienarola minore può raggiungere fino a 60cm di altezza con una velocità di crescita Veloce.
Altezza massima
60cm
Espansione
45cm
Velocità di crescita
Veloce
Fogliame
Caducifoglio
Utilizzi della pianta
Tappezzante
Copertura del suolo
La tua pianta mostra sintomi?
Clicca sul sintomo per scoprire le possibili cause:
Quali malattie colpiscono comunemente Fienarola minore?
TLDR: Fienarola minore è suscettibile a 2 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Oidio (Mal Bianco)
L'oidio è una comune malattia fungina causata da varie specie di funghi tra cui Erysiphe, Podosphaera, Oïdium e Leveillula. Colpisce oltre 10.000 specie vegetali in tutto il mondo. La malattia prospera in climi caldi e secchi con elevata umidità e si manifesta come un caratteristico rivestimento bianco polveroso sulle superfici delle piante.
Ruggine
La ruggine è una comune malattia fungina causata da funghi dell'ordine Pucciniales che colpisce un'ampia varietà di piante. La malattia prende il nome dalle caratteristiche pustole arancioni, gialle o bruno-rossastre che compaiono sulle foglie, simili alla ruggine del metallo. Questo parassita fungino obbligato richiede piante vive per sopravvivere e può causare perdite economiche significative nelle colture agricole.
Significato e simbolismo
Simboleggia la frugalità e la capacità di sopravvivenza in condizioni avverse; come specie pioniera, è tra le prime a colonizzare aree disturbate e brulle.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Bambù di Muriel | Medio | Ombra parziale | 3d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Gaillardia | Facile | Sole diretto | 10d | ✓ |