Poaceae
Erba di San Carlo: Pianta tappezzante
Axonopus compressus
Preferisce il pieno sole o la mezz'ombra e tollera la luce filtrata sotto gli alberi. Innaffiare regolarmente per mantenere il terreno leggermente umido, evitando ristagni prolungati — è poco tollerante alla siccità. Cresce meglio in terreno fertile, ricco di materia organica e ben drenato, con pH leggermente acido (5,0-6,5). Tagliare quando raggiunge circa 10 cm, mantenendo l'altezza tra 3 e 5 cm. È resistente al calpestio e si stabilisce rapidamente, ideale per prati ad uso intenso.
Ogni 4 giorni
Ombra parziale
10° - 35°C
50% - 90%
Categorie
Cos'è Erba di San Carlo?
Erba di San Carlo (Axonopus compressus) è una pianta a cura facile della famiglia Poaceae. L'erba di San Carlo (Axonopus compressus) è una graminacea perenne, stolonifera e rizomatosa, nativa delle regioni tropicali e subtropicali delle Americhe. Le sue foglie larghe e di un verde intenso formano un tappeto denso e uniforme, il che l'ha resa una delle specie più utilizzate per prati resid...
Erba di San Carlo cresce fino a 45cm, annaffiatura ogni 4 giorni, 10°C – 35°C, 50–90% di umidità. È non adatto per ambienti interni e sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Erba di San Carlo tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. A differenza di molte specie popolari, Erba di San Carlo è sicura per gli animali domestici.
Come prendersi cura di Erba di San Carlo?
TLDR: Erba di San Carlo necessita di Ombra parziale, annaffiatura ogni 4 giorni e temperature tra 10-35°C con 50-90% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Erba di San Carlo?
Mantenere il terreno sempre leggermente umido, soprattutto nelle prime settimane dopo la piantumazione, quando potrebbe essere necessario innaffiare fino a due volte al giorno. Una volta stabilita, innaffiare 2-3 volte a settimana, preferibilmente al mattino o nel tardo pomeriggio, evitando pozzanghere e ristagni che favoriscono i funghi.
Di quanta luce ha bisogno Erba di San Carlo?
Si sviluppa bene sia in pieno sole che in mezz'ombra, ed è una delle poche graminacee da tappeto che tollera bene le aree parzialmente ombreggiate sotto gli alberi. In ombra densa e costante, la crescita diventa più rada.
Qual è il terreno migliore per Erba di San Carlo?
Preferisce un terreno fertile, ricco di materia organica e ben drenato, con pH tra 5,0 e 6,5 (leggermente acido). Tollerante a terreni sabbiosi o argillosi, ma evita i terreni alcalini, che possono causare clorosi fogliare. Arieggiare il terreno periodicamente in caso di compattazione.
Quale vaso usare per Erba di San Carlo?
Non è una specie tipicamente coltivata in vaso, essendo destinata a prati e aiuole nel terreno. Se utilizzata in fioriere o bordure, preferire contenitori larghi e poco profondi, con fori di drenaggio, riempiti con substrato leggero e ben drenato.
Cos'è Erba di San Carlo e da dove viene?
L'erba di San Carlo (Axonopus compressus) è una graminacea perenne, stolonifera e rizomatosa, nativa delle regioni tropicali e subtropicali delle Americhe. Le sue foglie larghe e di un verde intenso formano un tappeto denso e uniforme, il che l'ha resa una delle specie più utilizzate per prati residenziali, parchi e aree ricreative in Brasile. Cresce aderente al suolo, tra i 15 e i 20 cm di altezza se non potata, ed emette steli fioriferi che possono raggiungere i 30-45 cm. Tolera bene l'ombra, formando tappeti spessi sotto le chiome degli alberi, e si adatta a terreni poveri, sebbene preferisca un terreno fertile e ben drenato.
Come propagare Erba di San Carlo?
Divisione di stoloni
Utilizzare attrezzi puliti per evitare la propagazione di malattie fungine tra i cespi.
- 1 Scegliere cespi sani con stoloni ben radicati.
- 2 Separare segmenti di stolone con radici e almeno 2-3 nodi, preferibilmente in primavera o inizio estate.
- 3 Preparare il terreno di destinazione, rimuovendo le erbacce e livellando la superficie.
- 4 Piantare i segmenti distanziati di circa 20-30 cm l'uno dall'altro, premendo leggermente contro il terreno.
- 5 Innaffiare quotidianamente nelle prime settimane fino all'attecchimento e alla chiusura del tappeto.
Materiali necessari:
Semina
La propagazione per seme è più lenta e meno uniforme rispetto a quella per stoloni; preferire le piantine per risultati più rapidi.
- 1 Preparare il terreno, incorporando materia organica e livellando la superficie.
- 2 Distribuire i semi uniformemente sul terreno.
- 3 Coprire leggermente con un sottile strato di terra o substrato.
- 4 Innaffiare quotidianamente, mantenendo il terreno umido fino alla germinazione.
- 5 Ridurre gradualmente la frequenza di irrigazione man mano che l'erba si stabilisce.
Materiali necessari:
Quanto cresce Erba di San Carlo?
TLDR: Erba di San Carlo può raggiungere fino a 45cm di altezza con una velocità di crescita Veloce.
Altezza massima
45cm
Velocità di crescita
Veloce
Fogliame
Sempreverde
Utilizzi della pianta
Tappezzante
Copertura del suolo
Ornamentale
Ottima per la decorazione
La tua pianta mostra sintomi?
Clicca sul sintomo per scoprire le possibili cause:
Quali malattie colpiscono comunemente Erba di San Carlo?
TLDR: Erba di San Carlo è suscettibile a 7 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Antracnosi
L'antracnosi è una malattia fungina causata da funghi del genere Colletotrichum che colpisce molte piante, tra cui ortaggi, frutti e alberi. La malattia prospera in condizioni fresche e umide, causando lesioni scure e depresse su foglie, steli, fiori e frutti.
Macchia Fogliare
La macchia fogliare è una comune malattia fungina causata da vari patogeni tra cui Alternaria, Ascochyta, Colletotrichum, Septoria e Venturia. Colpisce principalmente le foglie, causando macchie decolorate che possono portare alla caduta precoce delle foglie se non trattata.
Oidio (Mal Bianco)
L'oidio è una comune malattia fungina causata da varie specie di funghi tra cui Erysiphe, Podosphaera, Oïdium e Leveillula. Colpisce oltre 10.000 specie vegetali in tutto il mondo. La malattia prospera in climi caldi e secchi con elevata umidità e si manifesta come un caratteristico rivestimento bianco polveroso sulle superfici delle piante.
Afidi
Gli afidi sono piccoli insetti dal corpo molle e dalla forma a pera (da 1,5 a 3 mm di lunghezza) che si nutrono succhiando la linfa ricca di nutrienti dalle piante. Si riproducono rapidamente e possono indebolire velocemente le piante, causando crescita distorta e trasmettendo virus vegetali. Gli afidi si presentano in vari colori tra cui verde, nero, rosso, giallo, marrone e grigio. Secernono melata, una sostanza appiccicosa che attira le formiche e favorisce lo sviluppo della fumaggine.
Significato e simbolismo
Essendo un'erba rustica e resistente al calpestio, l'erba di San Carlo è associata nell'immaginario popolare brasiliano all'idea di accoglienza e convivialità — è l'erba dei cortili, delle piazze e delle aree di incontro familiare. Simboleggia semplicità, resistenza e la cura quotidiana degli spazi condivisi.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Bambù di Muriel | Medio | Ombra parziale | 3d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Gaillardia | Facile | Sole diretto | 10d | ✓ |
Scegli e confronta
Fonti e riferimenti
- Grama São Carlos - Axonopus compressus - Jardineiro.net
- Grama-são-carlos (Axonopus compressus): O Guia Completo para Seu Jardim
- Axonopus compressus - Tropical Forages (CABI)
- Anthracnose Disease of Carpetgrass (Axonopus compressus) Caused by Colletotrichum hainanense sp. nov.
- Carpet Grass Care: Learn Tips On Growing Axonopus
- Grama-São-Carlos (Axonopus compressus) – Cultivando