Ericaceae
Erica cinerea: Pianta tappezzante
Erica cinerea
Preferisce pieno sole (6-8 ore al giorno) e terreno acido, ben drenato e povero di nutrienti. Innaffiare moderatamente, lasciando asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra, ed evitare ristagni idrici per prevenire il marciume radicale. Ha una crescita lenta ed è praticamente esente da parassiti se coltivata in condizioni adeguate.
Ogni 4 giorni
Sole diretto
10° - 18°C
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Categorie
Cos'è Erica cinerea?
Erica cinerea (Erica cinerea) è una pianta a cura medio della famiglia Ericaceae. L'Erica cinerea è un piccolo arbusto perenne della famiglia delle Ericaceae, nativo delle brughiere e delle zone costiere dell'Europa occidentale, inclusi Portogallo, Regno Unito, Irlanda e nord della Spagna. Forma cespi compatti di fogliame sottile, simile ad aghi, e produce fiori a forma di campan...
Erica cinerea cresce fino a 60cm, espansione di 60 cm, annaffiatura ogni 4 giorni, 10°C – 18°C. È non adatto per ambienti interni e sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte specie popolari, Erica cinerea è sicura per gli animali domestici.
Come prendersi cura di Erica cinerea?
TLDR: Erica cinerea necessita di Sole diretto, annaffiatura ogni 4 giorni e temperature tra 10-18°C con 40-70% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Erica cinerea?
Innaffiare ogni 4 giorni circa, mantenendo il terreno leggermente umido ma mai inzuppato; in terreno da giardino ben drenato, la pioggia è solitamente sufficiente per la maggior parte dell'anno.
Di quanta luce ha bisogno Erica cinerea?
Coltivare in un luogo con pieno sole; almeno 6 ore giornaliere di luce diretta garantiscono una fioritura abbondante e un fogliame compatto.
Qual è il terreno migliore per Erica cinerea?
Utilizzare un substrato acido (pH 4,5-6,5), sabbioso o torboso e ben drenato; evitare terreni calcarei, che ostacolano lo sviluppo della pianta.
Quale vaso usare per Erica cinerea?
Vasi in terracotta con buon drenaggio, adatti per substrato acido; un drenaggio efficiente è essenziale per evitare l'eccesso d'acqua.
Cos'è Erica cinerea e da dove viene?
L'Erica cinerea è un piccolo arbusto perenne della famiglia delle Ericaceae, nativo delle brughiere e delle zone costiere dell'Europa occidentale, inclusi Portogallo, Regno Unito, Irlanda e nord della Spagna. Forma cespi compatti di fogliame sottile, simile ad aghi, e produce fiori a forma di campana in tonalità di viola, rosa o bianco durante l'estate e l'inizio dell'autunno. È una pianta resistente al freddo e alla siccità, ideale per giardini naturalistici, bordure e come copertura del suolo in terreni acidi.
Come propagare Erica cinerea?
Talea di rami semilegnosi
Utilizzare sempre substrato acido e ben drenato; il tasso di radicazione è più alto in serra fredda o mini-tunnel con alta umidità.
- 1 Tagliare talee semilegnose di 5-8 cm a metà o fine estate
- 2 Rimuovere le foglie dalla base della talea
- 3 Immergere la base nell'ormone radicante
- 4 Piantare in substrato sabbioso e acido, mantenendolo umido
- 5 Mantenere in un luogo ombreggiato e protetto fino all'attecchimento
Materiali necessari:
Quanto cresce Erica cinerea?
TLDR: Erica cinerea può raggiungere fino a 60cm di altezza con una velocità di crescita Lenta.
Altezza massima
60cm
Espansione
60cm
Velocità di crescita
Lenta
Fogliame
Sempreverde
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Tappezzante
Copertura del suolo
Quali malattie colpiscono comunemente Erica cinerea?
TLDR: Erica cinerea è suscettibile a 7 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Marciume Radicale
Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.
Marciume Radicale da Phytophthora
Malattia causata da organismi simili ai funghi (oomiceti) che vivono nel suolo e possono sopravvivere per anni. Colpisce radici, fusto e colletto delle piante, risultando particolarmente grave in suoli soggetti a ristagno idrico o con drenaggio insufficiente. È la seconda causa più comune di marciume radicale in alberi e arbusti.
Cocciniglie Farinose
Le cocciniglie farinose sono piccoli insetti dal corpo molle, ricoperti da una sostanza bianca, cerosa e cotonosa. Sono parassiti comuni delle piante da appartamento e delle piante da esterno nei climi miti. Questi insetti succhiatori di linfa si nutrono dei tessuti vegetali, causando danni, arresto della crescita e, se non trattati, la morte della pianta. Producono melata appiccicosa che attira la fumaggine.
Acari Ragno (Ragnetti Rossi)
Gli acari ragno sono piccoli aracnidi (lunghi meno di 1,25 mm) imparentati con i ragni e le zecche, che si nutrono della linfa delle piante. Proliferano in condizioni calde e secche e possono causare danni significativi alle piante ornamentali e orticole. Durante le infestazioni gravi, le perdite di produzione possono raggiungere il 14% o più, poiché questi parassiti compromettono processi vegetali vitali come la fotosintesi, l'assorbimento di anidride carbonica e la traspirazione.
Significato e simbolismo
L'erica è associata a protezione, fortuna e ammirazione; la varietà viola simboleggia in particolare l'ammirazione e la solitudine, una tradizione radicata nella cultura celtica e scozzese.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Cyclocybe erebia | Medio | Poca luce | 2d | ⚠️ |
| Azalea | Medio | Ombra parziale | 3d | ⚠️ |
| Bambù di Muriel | Medio | Ombra parziale | 3d | ✓ |
| Buganville | Medio | Sole diretto | 7d | ⚠️ |