Celastraceae
Evonimo: Pianta perfetta per principianti
Euonymus europaeus
Pianta resistente e a bassa manutenzione: predilige il pieno sole o la mezz'ombra, un terreno fertile e ben drenato (ama i suoli calcarei), pacciamatura annuale e irrigazione solo nei periodi di siccità. Non necessita di potature regolari e resiste molto bene al freddo.
Ogni 10 giorni
Luce indiretta intensa
-20° - °C
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Categorie
Cos'è Evonimo?
Evonimo (Euonymus europaeus) è una pianta a cura facile della famiglia Celastraceae. L'evonimo è un arbusto o piccolo albero a foglia caduca originario di quasi tutta l'Europa, dove cresce spontaneamente ai margini dei boschi e nelle siepi. Solitamente raggiunge un'altezza compresa tra i 3 e i 6 metri. Le foglie sono opposte, ovali e finemente seghettate, di colore verde scuro in es...
Evonimo cresce fino a 6.0m, espansione di 600 cm, annaffiatura ogni 10 giorni. È non adatto per ambienti interni e non sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Evonimo tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. Senza precauzioni, l'ingestione può causare irritazioni negli animali. Tenere fuori dalla portata di gatti e cani.
Come prendersi cura di Evonimo?
TLDR: Evonimo necessita di Luce indiretta intensa, annaffiatura ogni 10 giorni e temperature tra -20-30°C con 40-70% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Evonimo?
Innaffiare abbondantemente al momento della messa a dimora e durante il primo anno, specialmente in estate. Una volta stabilizzata, la pianta necessita di acqua solo durante siccità prolungate; la pacciamatura aiuta a conservare l'umidità.
Di quanta luce ha bisogno Evonimo?
Pieno sole o mezz'ombra. In pieno sole, la colorazione autunnale e la fruttificazione risultano più intense.
Qual è il terreno migliore per Evonimo?
Terreno fertile, profondo e ben drenato, preferibilmente calcareo o neutro. Tollera bene i suoli alcalini.
Quale vaso usare per Evonimo?
Cresce meglio se piantato in piena terra; se coltivato in contenitore, utilizzare un vaso grande e profondo con un ottimo drenaggio.
Cos'è Evonimo e da dove viene?
L'evonimo è un arbusto o piccolo albero a foglia caduca originario di quasi tutta l'Europa, dove cresce spontaneamente ai margini dei boschi e nelle siepi. Solitamente raggiunge un'altezza compresa tra i 3 e i 6 metri. Le foglie sono opposte, ovali e finemente seghettate, di colore verde scuro in estate e virano dal giallo al rosso porpora in autunno. I fiori, che compaiono a fine primavera, sono piccoli e di colore verde-giallastro, poco appariscenti. Lo spettacolo avviene in autunno: capsule rosa intenso a quattro lobi che si aprono rivelando semi arancioni, persistendo sulla pianta fino all'inverno. Tutte le parti della pianta sono tossiche se ingerite, specialmente i frutti.
Come propagare Evonimo?
Seme
I semi presentano dormienza e necessitano di un periodo di caldo seguito da uno di freddo per germinare. Proteggere la semina dai roditori. Indossare sempre i guanti: il seme è tossico.
- 1 Raccogliere i semi dai frutti maturi in autunno, indossando i guanti
- 2 Rimuovere il rivestimento arancione dai semi
- 3 Conservarli in sabbia umida in un luogo temperato per circa 10 settimane
- 4 Successivamente, riporli in frigorifero per un massimo di 16 settimane
- 5 Seminare quelli che germogliano nel substrato e coltivarli per 1-2 anni prima della messa a dimora definitiva
Materiali necessari:
Quanto cresce Evonimo?
TLDR: Evonimo può raggiungere fino a 6.0m di altezza con una velocità di crescita Medio.
Altezza massima
6.0m
Espansione
6.0m
Velocità di crescita
Medio
Fogliame
Caducifoglio
Attenzione: Pianta tossica
Questa pianta può essere tossica se ingerita. Tenerla fuori dalla portata di:
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Quali malattie colpiscono comunemente Evonimo?
TLDR: Evonimo è suscettibile a 4 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Cocciniglie
Le cocciniglie sono piccoli parassiti succhiatori di linfa che appaiono come protuberanze marroni simili a gusci su fusti e foglie delle piante. Esistono oltre 25 specie, suddivise in cocciniglie corazzate (dure) e non corazzate (molli). Si nutrono perforando i tessuti vegetali ed estraendo la linfa, il che indebolisce la pianta e può portare a ingiallimento, stunting della crescita e persino alla morte se non trattate. Producono anche melata, che attira le formiche e favorisce la crescita della fumaggine.
Afidi
Gli afidi sono piccoli insetti dal corpo molle e dalla forma a pera (da 1,5 a 3 mm di lunghezza) che si nutrono succhiando la linfa ricca di nutrienti dalle piante. Si riproducono rapidamente e possono indebolire velocemente le piante, causando crescita distorta e trasmettendo virus vegetali. Gli afidi si presentano in vari colori tra cui verde, nero, rosso, giallo, marrone e grigio. Secernono melata, una sostanza appiccicosa che attira le formiche e favorisce lo sviluppo della fumaggine.
Bruchi
I bruchi sono lo stadio larvale di falene e farfalle che si nutrono voracemente di fogliame, steli, fiori e frutti delle piante. Le specie comuni includono la falena del cavolo (Trichoplusia ni), il manduca del pomodoro (Manduca quinquemaculata), le nottue terricole (armyworm) e i vermi tagliatori (cutworm). Questi parassiti possono causare danni estesi consumando grandi quantità di tessuto vegetale in breve tempo. Variano in dimensione da piccoli (circa 0,6 cm) a grandi (circa 12 cm), con colorazioni che vanno dal verde al marrone, spesso con striature o macchie. I bruchi sono altamente mobili e possono diffondersi rapidamente in tutto il giardino, rendendoli uno dei parassiti più distruttivi.
Oidio (Mal Bianco)
L'oidio è una comune malattia fungina causata da varie specie di funghi tra cui Erysiphe, Podosphaera, Oïdium e Leveillula. Colpisce oltre 10.000 specie vegetali in tutto il mondo. La malattia prospera in climi caldi e secchi con elevata umidità e si manifesta come un caratteristico rivestimento bianco polveroso sulle superfici delle piante.
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| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
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