Moraceae
Fico del Natal: Crescita rapida
Ficus natalensis
Pianta di facile coltivazione, tollerante alle variazioni di luce e umidità. Predilige una luce forte e indiretta rispetto al sole pieno, annaffiature moderate lasciando asciugare il substrato tra un'irrigazione e l'altra, terreno ben drenato e temperature comprese tra 15°C e 27°C. Si concima ogni due settimane in primavera e estate.
Ogni 7 giorni
Luce indiretta intensa
12° - 27°C
30% - 50%
Categorie
Cos'è Fico del Natal?
Fico del Natal (Ficus natalensis) è una pianta a cura facile della famiglia Moraceae. Il fico del Natal (Ficus natalensis) è un albero sempreverde della famiglia delle Moraceae, originario dell'Africa orientale e meridionale, distribuito dal nord-est del Sudafrica fino all'Uganda e al Kenya. In natura può raggiungere i 10-30 metri di altezza, con una chioma ampia e radici aeree carat...
Fico del Natal cresce fino a 30.0m, espansione di 2000 cm, annaffiatura ogni 7 giorni, 12°C – 27°C, 30–50% di umidità. È adatto per ambienti interni e non sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Fico del Natal tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. Senza precauzioni, l'ingestione può causare irritazioni negli animali. Tenere fuori dalla portata di gatti e cani. Senza un drenaggio adeguato, il marciume radicale può svilupparsi entro 14 giorni.
Come prendersi cura di Fico del Natal?
TLDR: Fico del Natal necessita di Luce indiretta intensa, annaffiatura ogni 7 giorni e temperature tra 12-27°C con 30-50% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Fico del Natal?
Innaffiare solo quando i primi centimetri del substrato risultano asciutti al tatto. Evitare i ristagni idrici: l'eccesso di acqua è la causa principale dei problemi radicali in questa specie.
Di quanta luce ha bisogno Fico del Natal?
Preferisce una posizione ben illuminata, con luce indiretta intensa o alcune ore di sole diretto al mattino. Tollera ambienti con luce più scarsa, ma cresce con maggior vigore in presenza di buona luminosità.
Qual è il terreno migliore per Fico del Natal?
Utilizzare un substrato leggero e ben drenante (miscela specifica per bonsai o terriccio con perlite/sabbia grossolana), con un pH compreso tra 6,0 e 7,5, per evitare il marciume radicale.
Quale vaso usare per Fico del Natal?
I vasi bassi da bonsai con ampi fori di drenaggio sono ideali; per piante giovani o in vasi più grandi, preferire vasi in terracotta o ceramica non smaltata che favoriscano l'asciugatura del substrato tra le annaffiature.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 14 giorni
Vaporizzazione
Ogni 3 giorni
Ruota
Ogni 7 giorni
Rinvasa
Ogni 365 giorni
Cos'è Fico del Natal e da dove viene?
Il fico del Natal (Ficus natalensis) è un albero sempreverde della famiglia delle Moraceae, originario dell'Africa orientale e meridionale, distribuito dal nord-est del Sudafrica fino all'Uganda e al Kenya. In natura può raggiungere i 10-30 metri di altezza, con una chioma ampia e radici aeree caratteristiche dei fichi strangolatori. Le sue foglie sono ellittiche, verde brillante e coriacee, e produce piccoli fichi (siconi) rossastri o giallastri. Grazie alla sua crescita vigorosa, al tronco che si ingrossa rapidamente e all'ottima risposta alla potatura, è una delle specie più popolari per la tecnica del bonsai, essendo coltivata anche come pianta da interno di facile manutenzione.
Come propagare Fico del Natal?
Talea di fusto
Il lattice lattiginoso deve essere rimosso o asciugato prima della messa a dimora per non ostacolare la formazione delle radici; utilizzare strumenti puliti e affilati.
- 1 Tagliare un ramo semilegnoso sano di 10-15 cm con 2-3 nodi
- 2 Lasciare asciugare l'estremità tagliata per alcune ore per bloccare il lattice
- 3 Applicare ormone radicante alla base del taglio
- 4 Piantare in un substrato leggero e umido (perlite + torba) e mantenere in un luogo caldo con luce indiretta
- 5 Mantenere l'umidità costante fino alla radicazione
Materiali necessari:
Margotta aerea
Tecnica molto utilizzata nel bonsai per creare tronchi spessi rapidamente; è il metodo tradizionale per propagare i fichi strangolatori.
- 1 Effettuare un'incisione ad anello sulla corteccia di un ramo maturo
- 2 Applicare ormone radicante sulla zona esposta
- 3 Avvolgere con muschio di sfagno umido e coprire con della plastica
- 4 Attendere la comparsa di radici visibili attraverso la plastica
- 5 Tagliare al di sotto delle nuove radici e piantare in un vaso adeguato
Materiali necessari:
Quanto cresce Fico del Natal?
TLDR: Fico del Natal può raggiungere fino a 30.0m di altezza con una velocità di crescita Veloce.
Altezza massima
30.0m
Espansione
20.0m
Velocità di crescita
Veloce
Fogliame
Sempreverde
Attenzione: Pianta tossica
Questa pianta può essere tossica se ingerita. Tenerla fuori dalla portata di:
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
La tua pianta mostra sintomi?
Clicca sul sintomo per scoprire le possibili cause:
Quali malattie colpiscono comunemente Fico del Natal?
TLDR: Fico del Natal è suscettibile a 6 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Cocciniglie
Le cocciniglie sono piccoli parassiti succhiatori di linfa che appaiono come protuberanze marroni simili a gusci su fusti e foglie delle piante. Esistono oltre 25 specie, suddivise in cocciniglie corazzate (dure) e non corazzate (molli). Si nutrono perforando i tessuti vegetali ed estraendo la linfa, il che indebolisce la pianta e può portare a ingiallimento, stunting della crescita e persino alla morte se non trattate. Producono anche melata, che attira le formiche e favorisce la crescita della fumaggine.
Cocciniglie Farinose
Le cocciniglie farinose sono piccoli insetti dal corpo molle, ricoperti da una sostanza bianca, cerosa e cotonosa. Sono parassiti comuni delle piante da appartamento e delle piante da esterno nei climi miti. Questi insetti succhiatori di linfa si nutrono dei tessuti vegetali, causando danni, arresto della crescita e, se non trattati, la morte della pianta. Producono melata appiccicosa che attira la fumaggine.
Acari Ragno (Ragnetti Rossi)
Gli acari ragno sono piccoli aracnidi (lunghi meno di 1,25 mm) imparentati con i ragni e le zecche, che si nutrono della linfa delle piante. Proliferano in condizioni calde e secche e possono causare danni significativi alle piante ornamentali e orticole. Durante le infestazioni gravi, le perdite di produzione possono raggiungere il 14% o più, poiché questi parassiti compromettono processi vegetali vitali come la fotosintesi, l'assorbimento di anidride carbonica e la traspirazione.
Tripidi
I tripidi sono piccoli insetti a forma di sigaro (circa 1 mm di lunghezza) che danneggiano le piante succhiandone i succhi cellulari e raschiando frutti, fiori e foglie. Con oltre 6.000 specie e una riproduzione rapida (ciclo vitale di soli 14 giorni), possono infestare rapidamente le piante e trasmettere virus come il virus della maculatura bronzata del pomodoro.
Significato e simbolismo
Nella cultura Baganda, in Uganda, la specie è conosciuta come "omutuba" e la sua corteccia viene tradizionalmente battuta per produrre il tessuto di corteccia (barkcloth), utilizzato in abiti cerimoniali e riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio culturale immateriale — un simbolo di identità e continuità culturale.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Gaillardia | Facile | Sole diretto | 10d | ✓ |
| Calocefalo | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |