Araceae
Filodendro McColley's Finale: Pianta da interno perfetta
Philodendron 'McColley's Finale'
Pianta da interno tollerante: luce brillante senza sole forte, annaffiare quando parte del terreno si asciuga e substrato aerato. Resiste all'aria condizionata e a qualche negligenza, ma non ama l'eccesso d'acqua né il freddo sotto i 15 °C. Tossica per persone, cani e gatti.
Ogni 7 giorni
Ombra parziale
16° - 32°C
50% - 60%
Categorie
Cos'è Filodendro McColley's Finale?
Filodendro McColley's Finale (Philodendron 'McColley's Finale') è una pianta a cura facile della famiglia Araceae. Il Philodendron 'McColley's Finale' è un filodendro ibrido creato in Florida, Stati Uniti, e brevettato nel 2001. Non è rampicante: forma una rosetta compatta, quasi senza stelo, alta circa 40 cm e larga fino a 90 cm. Le foglie, lunghe fino a 40 cm, hanno una forma a cuore allungato e cambiano color...
Filodendro McColley's Finale cresce fino a 40cm, espansione di 90 cm, annaffiatura ogni 7 giorni, 16°C – 32°C, 50–60% di umidità. È adatto per ambienti interni e non sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Filodendro McColley's Finale tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. Senza precauzioni, l'ingestione può causare irritazioni negli animali. Tenere fuori dalla portata di gatti e cani. Senza un drenaggio adeguato, il marciume radicale può svilupparsi entro 14 giorni.
Come prendersi cura di Filodendro McColley's Finale?
TLDR: Filodendro McColley's Finale necessita di Ombra parziale, annaffiatura ogni 7 giorni e temperature tra 16-32°C con 50-60% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Filodendro McColley's Finale?
Annaffiare quando il 30-50% superiore del substrato è asciutto, più o meno una volta alla settimana con il caldo, bagnando tutto il pane di terra e lasciando scolare. In inverno, distanziare le annaffiature. Terreno sempre inzuppato ingiallisce le foglie e fa marcire le radici.
Di quanta luce ha bisogno Filodendro McColley's Finale?
Luce brillante e indiretta. Il sole forte e diretto brucia le foglie; con poca luce le foglie nuove perdono il rosso intenso.
Qual è il terreno migliore per Filodendro McColley's Finale?
Substrato aerato e ben drenato, con corteccia di pino, fibra di cocco e perlite, che trattenga un po' di umidità.
Quale vaso usare per Filodendro McColley's Finale?
Vaso con fori di drenaggio, solo un po' più grande del pane di terra; plastica o ceramica.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 30 giorni
Ruota
Ogni 14 giorni
Rinvasa
Ogni 730 giorni
Cos'è Filodendro McColley's Finale e da dove viene?
Il Philodendron 'McColley's Finale' è un filodendro ibrido creato in Florida, Stati Uniti, e brevettato nel 2001. Non è rampicante: forma una rosetta compatta, quasi senza stelo, alta circa 40 cm e larga fino a 90 cm. Le foglie, lunghe fino a 40 cm, hanno una forma a cuore allungato e cambiano colore con l'età: nascono rosso-marrone brillante, si scuriscono e, una volta mature, diventano verdi macchiate di rosso scuro. I piccioli sono quasi neri, con una tonalità rossastra. Per questo la pianta mostra contemporaneamente foglie rosse al centro e verdi all'esterno. Come tutti i filodendri, è tossica se masticata.
Come propagare Filodendro McColley's Finale?
Separazione di germogli dalla base
Usare guanti: la linfa irrita la pelle. Commercialmente viene moltiplicato per coltura di tessuti.
- 1 Togliere la pianta dal vaso quando ha germogli laterali alla base
- 2 Separare un germoglio che abbia già radici proprie, con un coltello pulito
- 3 Piantare in un vaso piccolo con substrato aerato
- 4 Mantenere in luce chiara indiretta e alta umidità fino a quando non si stabilizza
Materiali necessari:
Talea di stelo
Poiché lo stelo è molto corto, la separazione dei germogli è solitamente più facile.
- 1 Tagliare un pezzo di stelo con almeno un nodo attivo
- 2 Lasciare asciugare il taglio per alcune ore
- 3 Piantare in muschio o substrato umido
- 4 Mantenere in un luogo caldo e umido fino all'attecchimento
Materiali necessari:
Quanto cresce Filodendro McColley's Finale?
TLDR: Filodendro McColley's Finale può raggiungere fino a 40cm di altezza con una velocità di crescita Medio.
Altezza massima
40cm
Espansione
90cm
Velocità di crescita
Medio
Fogliame
Sempreverde
Attenzione: Pianta tossica
Questa pianta può essere tossica se ingerita. Tenerla fuori dalla portata di:
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Quali malattie colpiscono comunemente Filodendro McColley's Finale?
TLDR: Filodendro McColley's Finale è suscettibile a 6 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Marciume Radicale
Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.
Eccesso d'acqua
L'eccesso di irrigazione si verifica quando le piante ricevono troppa acqua, privando le radici di ossigeno e causando il marciume radicale. Questo stress ambientale è una delle cause più comuni di morte delle piante da appartamento, poiché il terreno saturo d'acqua impedisce alle radici di respirare e funzionare correttamente.
Scottatura Solare (Bruciatura da Sole)
La scottatura solare è una condizione ambientale che si verifica quando le piante sono esposte a luce solare diretta e intensa oltre la loro soglia di tolleranza. Ciò provoca la degradazione della clorofilla nelle foglie, con conseguente formazione di fogliame decolorato, essiccato e danneggiato. Il danno può manifestarsi rapidamente, a volte nel giro di poche ore dall'esposizione.
Danno da Freddo
Il danno da freddo, noto anche come danno da gelo, si verifica quando le piante sono esposte a temperature di congelamento o prossime al congelamento. Questo stress ambientale può causare danni cellulari in quanto i cristalli di ghiaccio si formano all'interno dei tessuti vegetali, rompendo le cellule e compromettendo le normali funzioni della pianta. Il danno da freddo senza gelo può verificarsi anche nelle specie sensibili a temperature comprese tra 0-13°C, anche senza un effettivo congelamento.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Semprevivo iberico | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Gaillardia | Facile | Sole diretto | 10d | ✓ |