Moraceae
Gelso indiano: Pianta commestibile
Morus indica
Coltivare in pieno sole, in un terreno franco fertile e ben drenato con un pH compreso tra 5,5 e 7,0. Annaffiare regolarmente senza ristagni idrici e concimare con materia organica. La potatura periodica stimola la crescita di nuovi germogli e foglie.
Ogni 7 giorni
Luce indiretta intensa
10° - 38°C
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Categorie
Cos'è Gelso indiano?
Gelso indiano (Morus indica) è una pianta a cura facile della famiglia Moraceae. La Morus indica è un arbusto o piccolo albero della famiglia delle Moraceae, originario dell'Himalaya e dell'Indocina e coltivato in India, Cina, Giappone e Africa orientale. Le sue foglie alimentano il baco da seta e i suoi frutti sono commestibili.
Gelso indiano cresce fino a 6.0m, annaffiatura ogni 7 giorni, 10°C – 38°C. È non adatto per ambienti interni e sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Gelso indiano tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. A differenza di molte specie popolari, Gelso indiano è sicura per gli animali domestici.
Come prendersi cura di Gelso indiano?
TLDR: Gelso indiano necessita di Luce indiretta intensa, annaffiatura ogni 7 giorni e temperature tra 10-38°C con 40-70% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Gelso indiano?
Mantenere il terreno leggermente umido senza ristagni; annaffiare più frequentemente durante i periodi secchi e per le piante giovani.
Di quanta luce ha bisogno Gelso indiano?
Richiede almeno 6 ore di sole diretto al giorno; tollera la mezz'ombra ma con una produzione ridotta.
Qual è il terreno migliore per Gelso indiano?
Predilige un terreno profondo, franco, fertile e ben drenato, arricchito con compost.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 90 giorni
Vaporizzazione
Ogni 3 giorni
Ruota
Ogni 7 giorni
Rinvasa
Ogni 365 giorni
Cos'è Gelso indiano e da dove viene?
La Morus indica è un arbusto o piccolo albero della famiglia delle Moraceae, originario dell'Himalaya e dell'Indocina e coltivato in India, Cina, Giappone e Africa orientale. Le sue foglie alimentano il baco da seta e i suoi frutti sono commestibili.
Come propagare Gelso indiano?
Talea di fusto
Utilizzare strumenti puliti e mantenere il substrato leggermente umido.
- 1 Tagliare un fusto maturo e sano di 20-25 cm con diverse gemme
- 2 Rimuovere le foglie inferiori
- 3 Interrare metà della talea in un substrato umido e drenante
- 4 Mantenere umido e in piena luce fino alla radicazione
Materiali necessari:
Quanto cresce Gelso indiano?
TLDR: Gelso indiano può raggiungere fino a 6.0m di altezza con una velocità di crescita Veloce.
Altezza massima
6.0m
Velocità di crescita
Veloce
Utilizzi della pianta
Commestibile
Può essere consumata
Medicinale
Proprietà medicinali
Quali malattie colpiscono comunemente Gelso indiano?
TLDR: Gelso indiano è suscettibile a 6 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Cercosporiosi (Macchia Fogliare da Cercospora)
La cercosporiosi è una comune malattia fungina causata da specie di Cercospora che colpisce molti tipi di piante, in particolare barbabietole, rose e ortaggi a foglia. La malattia prospera in condizioni calde e umide e può causare una significativa defogliazione, riducendo il vigore della pianta e la produzione. Si diffonde rapidamente attraverso schizzi d'acqua, vento e attrezzi contaminati.
Oidio (Mal Bianco)
L'oidio è una comune malattia fungina causata da varie specie di funghi tra cui Erysiphe, Podosphaera, Oïdium e Leveillula. Colpisce oltre 10.000 specie vegetali in tutto il mondo. La malattia prospera in climi caldi e secchi con elevata umidità e si manifesta come un caratteristico rivestimento bianco polveroso sulle superfici delle piante.
Marciume Radicale
Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.
Nematodi a Galle Radicolari
I nematodi a galle radicolari (specie Meloidogyne) sono vermi cilindrici microscopici che parassitizzano le radici delle piante, causando caratteristiche galle o noduli. Questi parassiti del suolo sono tra i patogeni vegetali economicamente più dannosi al mondo, colpendo un'ampia gamma di piante ornamentali e commestibili. I nematodi iniettano enzimi nelle cellule radicali, provocando rigonfiamenti anomali e compromettendo l'assorbimento di acqua e nutrienti.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Gaillardia | Facile | Sole diretto | 10d | ✓ |
| Calocefalo | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |