Iridaceae
Giaggiolo: Pianta aromatica
Iris germanica
Piantate i rizomi in superficie, in pieno sole e in un terreno molto ben drenato, lasciando la parte superiore esposta; questa iris rustica e tollerante alla siccità fiorirà ogni primavera. Dividete i cespi troppo fitti ogni pochi anni per mantenere una fioritura costante.
Ogni 10 giorni
Sole diretto
-32° - 29°C
30% - 50%
Categorie
Cos'è Giaggiolo?
Giaggiolo (Iris germanica) è una pianta a cura facile della famiglia Iridaceae. L'Iris germanica, o giaggiolo, è una vigorosa perenne rizomatosa coltivata per i suoi grandi fiori increspati che sbocciano a fine primavera. Ogni fiore presenta tre petali eretti (vessilli) e tre ricadenti (ali) caratterizzati da una barba vellutata, in una vasta gamma di colori che spaziano dal vi...
Giaggiolo cresce fino a 1.2m, espansione di 60 cm, annaffiatura ogni 10 giorni, -32°C – 29°C, 30–50% di umidità. È adatto per ambienti interni e non sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Giaggiolo tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. Senza precauzioni, l'ingestione può causare irritazioni negli animali. Tenere fuori dalla portata di gatti e cani. Senza un drenaggio adeguato, il marciume radicale può svilupparsi entro 20 giorni.
Come prendersi cura di Giaggiolo?
TLDR: Giaggiolo necessita di Sole diretto, annaffiatura ogni 10 giorni e temperature tra -32-29°C con 30-50% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Giaggiolo?
Annaffiate profondamente ma raramente, circa ogni 7-10 giorni nei periodi secchi, lasciando asciugare il terreno tra un'irrigazione e l'altra. Evitate di bagnare i rizomi e le foglie per prevenire marciumi e macchie fogliari.
Di quanta luce ha bisogno Giaggiolo?
Garantite almeno sei ore di sole diretto al giorno per una buona fioritura; nei climi molto caldi, un po' di ombra pomeridiana previene le bruciature sulle foglie.
Qual è il terreno migliore per Giaggiolo?
Coltivate in terreno ben drenato, da neutro a leggermente acido. Piantate i rizomi orizzontalmente, con la metà superiore esposta al sole, poiché i rizomi interrati tendono a marcire.
Quale vaso usare per Giaggiolo?
Scegliete un vaso largo e poco profondo, dotato di fori di drenaggio e riempito con substrato sabbioso; posizionate il rizoma in superficie e prevedete di dividerlo ogni due anni.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 180 giorni
Rinvasa
Ogni 730 giorni
Cos'è Giaggiolo e da dove viene?
L'Iris germanica, o giaggiolo, è una vigorosa perenne rizomatosa coltivata per i suoi grandi fiori increspati che sbocciano a fine primavera. Ogni fiore presenta tre petali eretti (vessilli) e tre ricadenti (ali) caratterizzati da una barba vellutata, in una vasta gamma di colori che spaziano dal viola e blu al bianco, giallo e rosa. Le foglie a forma di spada, di colore verde-grigiastro, formano ventagli su grossi rizomi superficiali.
Quanto cresce Giaggiolo?
TLDR: Giaggiolo può raggiungere fino a 1.2m di altezza con una velocità di crescita Medio.
Altezza massima
1.2m
Espansione
60cm
Velocità di crescita
Medio
Fogliame
Semi-sempreverde
Attenzione: Pianta tossica
Questa pianta può essere tossica se ingerita. Tenerla fuori dalla portata di:
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Medicinale
Proprietà medicinali
Aromatica
Profumo gradevole
Usi medicinali
- La radice di giaggiolo è tradizionalmente usata come diuretico blando e per trattare tosse e mal di gola
Usi culinari
- La radice di giaggiolo (orris) viene utilizzata come aromatizzante in pasticceria e nella produzione del gin
Quali malattie colpiscono comunemente Giaggiolo?
TLDR: Giaggiolo è suscettibile a 3 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Macchia Fogliare
La macchia fogliare è una comune malattia fungina causata da vari patogeni tra cui Alternaria, Ascochyta, Colletotrichum, Septoria e Venturia. Colpisce principalmente le foglie, causando macchie decolorate che possono portare alla caduta precoce delle foglie se non trattata.
Ruggine
La ruggine è una comune malattia fungina causata da funghi dell'ordine Pucciniales che colpisce un'ampia varietà di piante. La malattia prende il nome dalle caratteristiche pustole arancioni, gialle o bruno-rossastre che compaiono sulle foglie, simili alla ruggine del metallo. Questo parassita fungino obbligato richiede piante vive per sopravvivere e può causare perdite economiche significative nelle colture agricole.
Marciume Batterico Molle
Il marciume batterico molle è una malattia vegetale distruttiva causata principalmente da batteri dei generi Pectobacterium (precedentemente Erwinia) e Dickeya. Questi batteri producono enzimi che degradano le pareti cellulari vegetali, provocando una rapida decomposizione dei tessuti con odore sgradevole. Colpisce principalmente i tessuti succulenti come tuberi, frutti, steli e bulbi, risultando particolarmente problematica in condizioni calde e umide.
Significato e simbolismo
L'iris ha ispirato il giglio araldico (fleur-de-lis) e simboleggia la fede, la saggezza e la regalità.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Gaillardia | Facile | Sole diretto | 10d | ✓ |
| Calocefalo | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |