Iridaceae
Giaggiolo puzzolente: Pianta tappezzante
Iris foetidissima
Una pianta perenne sempreverde a manutenzione eccezionalmente bassa che tollera l'ombra profonda, la siccità e i terreni poveri una volta stabilizzata. Annaffiare moderatamente fino a quando le radici non si sono stabilizzate, poi lasciare che la natura faccia il suo corso.
Ogni 10 giorni
Ombra parziale
-15° - 32°C
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Categorie
Cos'è Giaggiolo puzzolente?
Giaggiolo puzzolente (Iris foetidissima) è una pianta a cura facile della famiglia Iridaceae. L'Iris foetidissima, comunemente noto come giaggiolo puzzolente o iride fetida, è una robusta pianta perenne sempreverde della famiglia delle Iridaceae, originaria dei boschi e delle siepi di tutta Europa e del Nord Africa. A differenza della maggior parte degli iris, che amano il pieno sole, questa...
Giaggiolo puzzolente cresce fino a 1.0m, espansione di 50 cm, annaffiatura ogni 10 giorni, -15°C – 32°C. È non adatto per ambienti interni e non sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Giaggiolo puzzolente tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. Senza precauzioni, l'ingestione può causare irritazioni negli animali. Tenere fuori dalla portata di gatti e cani.
Come prendersi cura di Giaggiolo puzzolente?
TLDR: Giaggiolo puzzolente necessita di Ombra parziale, annaffiatura ogni 10 giorni e temperature tra -15-32°C con 40-70% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Giaggiolo puzzolente?
Annaffiare regolarmente durante la prima stagione di crescita per aiutare le radici a stabilizzarsi, quindi ridurre la frequenza: le piante adulte tollerano bene i periodi di siccità e hanno maggiori probabilità di soffrire per eccesso d'acqua e marciume radicale che per la siccità.
Di quanta luce ha bisogno Giaggiolo puzzolente?
Notevolmente adattabile: cresce in pieno sole, ombra parziale o ombra completa, rendendolo uno dei pochi iris adatti ai giardini boschivi e alle bordure ombreggiate.
Qual è il terreno migliore per Giaggiolo puzzolente?
Prospera in terreni ben drenati sabbiosi, limosi o argillosi con un ampio intervallo di pH, da acido ad alcalino; evitare i ristagni idrici che favoriscono il marciume delle radici e del colletto.
Quale vaso usare per Giaggiolo puzzolente?
Se coltivata in contenitore, utilizzare un vaso largo e robusto con ampi fori di drenaggio per ospitare i suoi rizomi striscianti.
Cos'è Giaggiolo puzzolente e da dove viene?
L'Iris foetidissima, comunemente noto come giaggiolo puzzolente o iride fetida, è una robusta pianta perenne sempreverde della famiglia delle Iridaceae, originaria dei boschi e delle siepi di tutta Europa e del Nord Africa. A differenza della maggior parte degli iris, che amano il pieno sole, questa specie amante dell'ombra prospera sotto gli alberi e negli angoli più secchi e poveri del giardino dove poco altro sopravvive. Le sue foglie strette e a forma di spada rilasciano un odore pungente che ricorda il roast beef quando vengono strofinate o schiacciate, conferendo alla pianta i suoi insoliti nomi comuni. In tarda primavera compaiono fiori viola opaco con sfumature gialle, ma il vero spettacolo arriva in autunno, quando i grandi baccelli si aprono per rivelare grappoli di semi lucidi, di colore rosso-arancio brillante, che persistono per tutto l'inverno, rendendola una delle piante preferite per le composizioni di fiori secchi e per le bordure invernali.
Come propagare Giaggiolo puzzolente?
Divisione dei rizomi
Dividere solo cespi sani e vigorosi ogni 3-4 anni per mantenere una buona fioritura; scartare le parti centrali vecchie e legnose.
- 1 Attendere 4-6 settimane dopo la fine della fioritura, tipicamente in luglio o agosto.
- 2 Sollevare il cespo con cura con una forca da giardino, mantenendo intatta la maggior parte delle radici.
- 3 Dividere il rizoma in sezioni, ciascuna con almeno un ventaglio sano di foglie e radici visibili.
- 4 Accorciare le foglie di circa un terzo per ridurre la perdita d'acqua durante l'attecchimento.
- 5 Ripiantare immediatamente le divisioni alla stessa profondità, distanziandole di 30-45 cm, e annaffiare bene.
Materiali necessari:
Semina
Il seme fresco germina molto più facilmente di quello essiccato e conservato, quindi seminare non appena i baccelli si aprono.
- 1 Raccogliere i semi arancioni maturi dai baccelli aperti in autunno.
- 2 Seminare immediatamente i semi freschi in vasi con terriccio ben drenante, poiché i semi conservati possono impiegare fino a 18 mesi per germinare.
- 3 Posizionare i vasi in un cassone freddo o in un luogo riparato all'aperto durante l'inverno per consentire la stratificazione naturale.
- 4 Mantenere il terriccio umido e avere pazienza, poiché la germinazione può essere lenta e irregolare.
- 5 Trapiantare le piantine una volta che hanno diverse foglie vere e sono abbastanza grandi da essere maneggiate.
Materiali necessari:
Quanto cresce Giaggiolo puzzolente?
TLDR: Giaggiolo puzzolente può raggiungere fino a 1.0m di altezza con una velocità di crescita Medio.
Altezza massima
1.0m
Espansione
50cm
Velocità di crescita
Medio
Fogliame
Sempreverde
Attenzione: Pianta tossica
Questa pianta può essere tossica se ingerita. Tenerla fuori dalla portata di:
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Tappezzante
Copertura del suolo
Medicinale
Proprietà medicinali
Usi medicinali
- Radice storicamente utilizzata nella medicina popolare come purgante e per alleviare il dolore (usare con cautela a causa della tossicità)
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Quali malattie colpiscono comunemente Giaggiolo puzzolente?
TLDR: Giaggiolo puzzolente è suscettibile a 9 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Marciume Batterico Molle
Il marciume batterico molle è una malattia vegetale distruttiva causata principalmente da batteri dei generi Pectobacterium (precedentemente Erwinia) e Dickeya. Questi batteri producono enzimi che degradano le pareti cellulari vegetali, provocando una rapida decomposizione dei tessuti con odore sgradevole. Colpisce principalmente i tessuti succulenti come tuberi, frutti, steli e bulbi, risultando particolarmente problematica in condizioni calde e umide.
Macchia Fogliare
La macchia fogliare è una comune malattia fungina causata da vari patogeni tra cui Alternaria, Ascochyta, Colletotrichum, Septoria e Venturia. Colpisce principalmente le foglie, causando macchie decolorate che possono portare alla caduta precoce delle foglie se non trattata.
Ruggine
La ruggine è una comune malattia fungina causata da funghi dell'ordine Pucciniales che colpisce un'ampia varietà di piante. La malattia prende il nome dalle caratteristiche pustole arancioni, gialle o bruno-rossastre che compaiono sulle foglie, simili alla ruggine del metallo. Questo parassita fungino obbligato richiede piante vive per sopravvivere e può causare perdite economiche significative nelle colture agricole.
Marciume del Colletto
Il marciume del colletto è una grave malattia fungina che attacca il colletto (base) della pianta nel punto in cui il fusto incontra il suolo. È causata da vari patogeni fungini tra cui Phytophthora, Fusarium e Rhizoctonia. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico e può rapidamente diffondersi uccidendo l'intera pianta se non trattata tempestivamente.
Significato e simbolismo
Nel linguaggio dei fiori, l'Iris rappresenta in generale la saggezza, la speranza e il valore; la tenacia del giaggiolo puzzolente nell'ombra profonda e la sua fiammeggiante esposizione di semi invernali aggiungono associazioni di resilienza e bellezza nascosta.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Gaillardia | Facile | Sole diretto | 10d | ✓ |
| Calocefalo | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |