Malvaceae
Ibisco di Maurizio: Guida avanzata alla cura
Hibiscus genevei
Un arbusto tropicale esigente: molta luce (sole mattutino o sole filtrato), calore tra 12 e 32 °C, alta umidità e un substrato fertile e ben drenante mantenuto leggermente umido. Non tollera né il gelo né il ristagno idrico.
Ogni 4 giorni
Luce indiretta intensa
12° - 32°C
60% - 85%
Categorie
Cos'è Ibisco di Maurizio?
Ibisco di Maurizio (Hibiscus genevei) è una pianta a cura difficile della famiglia Malvaceae. Hibiscus genevei (anche scritto H. genevii) è un arbusto della famiglia delle malvacee, Malvaceae, endemico dell'isola di Mauritius nell'Oceano Indiano. Cresce fino a 2-3 m di altezza con foglie ellittiche lunghe 4-7 cm e fiori solitari su lunghi steli, con cinque petali aperti di colore dal bianco...
Ibisco di Maurizio cresce fino a 3.0m, annaffiatura ogni 4 giorni, 12°C – 32°C, 60–85% di umidità. È non adatto per ambienti interni e sicuro per gli animali domestici.
A differenza delle piante facili da curare, Ibisco di Maurizio richiede costante attenzione all'umidità e alla luce. Non consigliata per i principianti. A differenza di molte specie popolari, Ibisco di Maurizio è sicura per gli animali domestici.
Come prendersi cura di Ibisco di Maurizio?
TLDR: Ibisco di Maurizio necessita di Luce indiretta intensa, annaffiatura ogni 4 giorni e temperature tra 12-32°C con 60-85% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Ibisco di Maurizio?
Innaffiare quando i primi 2-3 cm del substrato sono asciutti, solitamente ogni 3-5 giorni con tempo caldo e meno spesso in inverno. Mantenere il terreno leggermente umido, mai inzuppato.
Di quanta luce ha bisogno Ibisco di Maurizio?
Necessita di luce forte per fiorire: pieno sole mattutino o luce filtrata brillante. In climi molto caldi, proteggerlo dal sole pomeridiano intenso.
Qual è il terreno migliore per Ibisco di Maurizio?
Utilizzare un substrato fertile, ricco di humus e ben drenante (terreno da giardino con compost e sabbia grossolana o perlite) con pH 6.0-7.0.
Quale vaso usare per Ibisco di Maurizio?
Un vaso grande e profondo in ceramica o plastica con buoni fori di drenaggio; nei climi tropicali, piantarlo direttamente nel terreno.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 21 giorni
Cos'è Ibisco di Maurizio e da dove viene?
Hibiscus genevei (anche scritto H. genevii) è un arbusto della famiglia delle malvacee, Malvaceae, endemico dell'isola di Mauritius nell'Oceano Indiano. Cresce fino a 2-3 m di altezza con foglie ellittiche lunghe 4-7 cm e fiori solitari su lunghi steli, con cinque petali aperti di colore dal bianco al rosa pallido e un centro rosso, spesso di oltre 10 cm di diametro. È stato ritenuto estinto per circa 150 anni fino alla sua riscoperta nel 1968, ed è ora una pianta molto rara coltivata principalmente in vivai di conservazione e giardini botanici.
Come propagare Ibisco di Maurizio?
Talea di fusto
Calore (25 °C o più) e alta umidità accelerano l'attecchimento; è così che i vivai moltiplicano gli ibisco rari.
- 1 Prendere una talea semi-legnosa di 10-15 cm
- 2 Rimuovere le foglie inferiori, lasciandone 2-3 in cima
- 3 Immergere la base nell'ormone radicante
- 4 Inserire in un substrato leggero e umido e mantenere caldo, luminoso e umido
Materiali necessari:
Seme
I semi sono grigi e ovali, contenuti in capsule lunghe 2-2,5 cm.
- 1 Incidere leggermente i semi o immergerli in acqua tiepida per 12 ore
- 2 Seminare a 0,5 cm di profondità in un substrato umido
- 3 Mantenere a 22-28 °C in un luogo luminoso
- 4 Trapiantare le piantine una volta che hanno 3-4 foglie
Materiali necessari:
Quanto cresce Ibisco di Maurizio?
TLDR: Ibisco di Maurizio può raggiungere fino a 3.0m di altezza con una velocità di crescita Medio.
Altezza massima
3.0m
Fogliame
Sempreverde
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Quali malattie colpiscono comunemente Ibisco di Maurizio?
TLDR: Ibisco di Maurizio è suscettibile a 8 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Marciume Radicale
Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.
Cocciniglie Farinose
Le cocciniglie farinose sono piccoli insetti dal corpo molle, ricoperti da una sostanza bianca, cerosa e cotonosa. Sono parassiti comuni delle piante da appartamento e delle piante da esterno nei climi miti. Questi insetti succhiatori di linfa si nutrono dei tessuti vegetali, causando danni, arresto della crescita e, se non trattati, la morte della pianta. Producono melata appiccicosa che attira la fumaggine.
Afidi
Gli afidi sono piccoli insetti dal corpo molle e dalla forma a pera (da 1,5 a 3 mm di lunghezza) che si nutrono succhiando la linfa ricca di nutrienti dalle piante. Si riproducono rapidamente e possono indebolire velocemente le piante, causando crescita distorta e trasmettendo virus vegetali. Gli afidi si presentano in vari colori tra cui verde, nero, rosso, giallo, marrone e grigio. Secernono melata, una sostanza appiccicosa che attira le formiche e favorisce lo sviluppo della fumaggine.
Mosche Bianche (Aleurodidi)
Le mosche bianche sono piccoli insetti alati dal corpo molle, strettamente imparentati con gli afidi e le cocciniglie cotonose. Hanno un aspetto simile a piccole falene, lunghe circa 1,5 mm, di forma triangolare e di colore bianco-grigio. Questi fitofagi succhiatori si nutrono del tessuto vegetale, causando ingiallimento, stentato sviluppo e avvizzimento. Producono inoltre melata, che attira le formiche e favorisce la crescita della fumaggine. Le mosche bianche possono trasmettere gravi virosi vegetali.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Triantha glutinosa | Difficile | Luce indiretta intensa | 1d | ✓ |
| Agrostide stolonifera | Difficile | Sole diretto | 3d | ✓ |
| Malvarosa | Medio | Sole diretto | 5d | ✓ |
| Lingua di serpe bulbosa | Difficile | Ombra parziale | 4d | ✓ |
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Fonti e riferimenti
- POWO - Hibiscus genevei Bojer ex Hook. (accepted)
- GBIF Backbone - Hibiscus genevii Bojer
- Hibiscus genevei - Wikipedia
- NTBG Tropical Plant Database - Hibiscus genevii
- Mashburn et al. - Taxonomic Revision of the Mascarene Hibiscus sect. Lilibiscus (Ann. Missouri Bot. Gard.)
- Recently Extinct Species - Hibiscus genevii (Mandrinette)