Podocarpaceae
Kahikatea: Pianta commestibile
Dacrycarpus dacrydioides
Garantire al kahikatea un terreno da costantemente umido a bagnato, fertile, e un'esposizione in pieno sole o mezz'ombra; tollera i terreni acquitrinosi meglio della siccità. La crescita è lenta, quindi è necessaria pazienza, e l'albero richiede molto spazio per raggiungere le sue dimensioni finali.
Ogni 4 giorni
Ombra parziale
-5° - 28°C
60% - 90%
Categorie
Cos'è Kahikatea?
Kahikatea (Dacrycarpus dacrydioides) è una pianta a cura difficile della famiglia Podocarpaceae. Il Kahikatea (Dacrycarpus dacrydioides) è l'albero autoctono più alto della Nuova Zelanda e appartiene a una delle stirpi di conifere più antiche del mondo, risalente alle foreste del Gondwana. Podocarpo sempreverde a crescita lenta, domina naturalmente le foreste palustri e le pianure alluvionali,...
Kahikatea cresce fino a 60.0m, espansione di 600 cm, annaffiatura ogni 4 giorni, -5°C – 28°C, 60–90% di umidità. È non adatto per ambienti interni e sicuro per gli animali domestici.
A differenza delle piante facili da curare, Kahikatea richiede costante attenzione all'umidità e alla luce. Non consigliata per i principianti. A differenza di molte specie popolari, Kahikatea è sicura per gli animali domestici.
Come prendersi cura di Kahikatea?
TLDR: Kahikatea necessita di Ombra parziale, annaffiatura ogni 4 giorni e temperature tra -5-28°C con 60-90% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Kahikatea?
Mantenere la zona radicale costantemente umida: il kahikatea è una specie delle foreste palustri e non tollera il disseccamento. Non lasciare mai che subisca siccità prolungata; integrare le precipitazioni con l'irrigazione durante i periodi secchi, specialmente per gli alberi giovani.
Di quanta luce ha bisogno Kahikatea?
Coltivare in pieno sole per ottenere la forma migliore una volta stabilizzato, sebbene gli alberi giovani tollerino la mezz'ombra o il riparo sotto la volta forestale. L'ombra profonda protratta per molti anni produrrà un albero più esile e meno vigoroso.
Qual è il terreno migliore per Kahikatea?
Ideale in terreni ricchi, mal drenati o palustri (terricci torbosi o limosi); prospera dove molti altri alberi soffrirebbero per il ristagno idrico. Evitare siti asciutti, sabbiosi o a drenaggio rapido.
Quale vaso usare per Kahikatea?
Non adatto alla coltivazione in vaso a lungo termine; piantare direttamente nel terreno in un sito permanentemente umido con spazio sufficiente per la crescita.
Cos'è Kahikatea e da dove viene?
Il Kahikatea (Dacrycarpus dacrydioides) è l'albero autoctono più alto della Nuova Zelanda e appartiene a una delle stirpi di conifere più antiche del mondo, risalente alle foreste del Gondwana. Podocarpo sempreverde a crescita lenta, domina naturalmente le foreste palustri e le pianure alluvionali, sviluppando una chioma conica e sottile su un tronco alto, spesso dotato di contrafforti, che in natura può superare i 50 metri. A differenza delle piante a fiore, si riproduce tramite piccoli coni anziché veri fiori; il cono femminile matura in un ricettacolo rosso, carnoso e succulento (koroi), che storicamente rappresentava una preziosa fonte di cibo per i Māori. In coltivazione, è un esemplare imponente o un albero da riparo per grandi giardini permanentemente umidi, parchi e progetti di ripristino delle zone umide, ma non è adatto a piccoli spazi, vasi o terreni secchi.
Come propagare Kahikatea?
Propagazione per seme
Il seme fresco germina molto meglio di quello conservato; i vivai commerciali di piante autoctone sono solitamente una fonte di piantine più affidabile rispetto alla propagazione domestica.
- 1 Raccogliere in autunno i ricettacoli rossi maturi (koroi) con il seme nero attaccato
- 2 Rimuovere il ricettacolo carnoso e pulire il seme
- 3 Seminare il seme fresco in un mix per semina ben drenante, poiché la vitalità diminuisce rapidamente durante la conservazione
- 4 Mantenere il vassoio di semina costantemente umido e in un luogo ombreggiato e riparato dal gelo
- 5 La germinazione è lenta e irregolare; avere pazienza per diversi mesi
- 6 Ripichettare e rinvasare le piantine una volta apparse le vere foglie, mantenendo il terreno umido
- 7 Coltivare in contenitore per 1-2 anni prima di piantare in un terreno permanentemente umido
Materiali necessari:
Quanto cresce Kahikatea?
TLDR: Kahikatea può raggiungere fino a 60.0m di altezza con una velocità di crescita Lenta.
Altezza massima
60.0m
Espansione
6.0m
Velocità di crescita
Lenta
Fogliame
Sempreverde
Utilizzi della pianta
Commestibile
Può essere consumata
Medicinale
Proprietà medicinali
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Usi medicinali
- Decotti tradizionali di foglie Māori usati per disturbi urinari; preparati a base di corteccia usati per le contusioni
Usi culinari
- Il ricettacolo maturo (koroi) viene consumato fresco; storicamente veniva raccolto in grandi quantità come cibo stagionale
La tua pianta mostra sintomi?
Clicca sul sintomo per scoprire le possibili cause:
Quali malattie colpiscono comunemente Kahikatea?
TLDR: Kahikatea è suscettibile a 4 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Marciume Radicale da Phytophthora
Malattia causata da organismi simili ai funghi (oomiceti) che vivono nel suolo e possono sopravvivere per anni. Colpisce radici, fusto e colletto delle piante, risultando particolarmente grave in suoli soggetti a ristagno idrico o con drenaggio insufficiente. È la seconda causa più comune di marciume radicale in alberi e arbusti.
Marciume radicale (Phytophthora)
Il genere Phytophthora comprende patogeni vegetali trasmessi dal suolo simili ai funghi, che colpiscono principalmente alberi e piante legnose. Si diffonde solitamente attraverso le radici delle piante e porta al deperimento e al collasso della pianta.
Fumaggine
La fumaggine è una malattia fungina che si sviluppa su superfici ricoperte di melata, una sostanza appiccicosa e zuccherina secreta da insetti succhiatori di linfa come afidi, cocciniglie e mosche bianche. Pur non infettando direttamente i tessuti vegetali, riduce la capacità fotosintetica bloccando la luce solare e compromette l'aspetto estetico della pianta.
Afidi
Gli afidi sono piccoli insetti dal corpo molle e dalla forma a pera (da 1,5 a 3 mm di lunghezza) che si nutrono succhiando la linfa ricca di nutrienti dalle piante. Si riproducono rapidamente e possono indebolire velocemente le piante, causando crescita distorta e trasmettendo virus vegetali. Gli afidi si presentano in vari colori tra cui verde, nero, rosso, giallo, marrone e grigio. Secernono melata, una sostanza appiccicosa che attira le formiche e favorisce lo sviluppo della fumaggine.
Significato e simbolismo
Il Kahikatea è considerato un 'taonga' (tesoro) dai Māori in quanto albero più alto della foresta e simbolo di longevità, discendenza e abbondanza dell'ecosistema palustre; i suoi frutti koroi un tempo sfamavano grandi raduni comunitari.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Triantha glutinosa | Difficile | Luce indiretta intensa | 1d | ✓ |
| Agrostide stolonifera | Difficile | Sole diretto | 3d | ✓ |
| Lingua di serpe bulbosa | Difficile | Ombra parziale | 4d | ✓ |
| Anturio cristallino | Difficile | Ombra parziale | 7d | ⚠️ |