Euphorbiaceae
Macaranga: Pianta commestibile
Macaranga tanarius
La Macaranga tanarius necessita di molta luce solare diretta, annaffiature regolari lasciando asciugare i primi centimetri di substrato tra un'irrigazione e l'altra, e un'umidità ambientale medio-alta. È sensibile ai ristagni idrici, pertanto richiede un substrato ben drenato. È una specie a crescita rapida, ideale per giardini tropicali e subtropicali, ma poco adatta come pianta da interno a causa delle sue elevate esigenze di luce diretta.
Ogni 12 giorni
Sole diretto
15° - 30°C
40% - 70%
Categorie
Cos'è Macaranga?
Macaranga (Macaranga tanarius) è una pianta a cura facile della famiglia Euphorbiaceae. La Macaranga tanarius è un albero pioniere a crescita rapida appartenente alla famiglia delle Euphorbiaceae, originario del sud-est asiatico, della Cina meridionale, dell'Australia e delle isole del Pacifico. Raggiunge un'altezza compresa tra i 4 e i 15 metri nel suo habitat naturale e si distingue...
Macaranga cresce fino a 15.0m, annaffiatura ogni 12 giorni, 15°C – 30°C, 40–70% di umidità. È non adatto per ambienti interni e sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Macaranga tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. A differenza di molte specie popolari, Macaranga è sicura per gli animali domestici.
Come prendersi cura di Macaranga?
TLDR: Macaranga necessita di Sole diretto, annaffiatura ogni 12 giorni e temperature tra 15-30°C con 40-70% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Macaranga?
Innaffia circa ogni 10-14 giorni, lasciando che i primi centimetri di terreno si asciughino tra un'irrigazione e l'altra. Evita i ristagni d'acqua: l'eccesso di umidità favorisce il marciume radicale.
Di quanta luce ha bisogno Macaranga?
Posizionala in pieno sole o in un luogo con luce molto intensa; in interno deve essere collocata molto vicino a una finestra esposta a sud. Non tollera bene l'ombra o la scarsa illuminazione.
Qual è il terreno migliore per Macaranga?
Utilizza un substrato ben drenato, da leggermente acido a neutro (pH 5.5-7), come una miscela di terreno franco-sabbioso o franco-argilloso arricchito con materia organica.
Quale vaso usare per Macaranga?
Scegli un vaso capiente con un buon drenaggio, preferibilmente in terracotta, poiché favorisce l'evaporazione dell'umidità in eccesso e aiuta a prevenire il marciume radicale.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 30 giorni
Vaporizzazione
Ogni 4 giorni
Ruota
Ogni 14 giorni
Rinvasa
Ogni 365 giorni
Cos'è Macaranga e da dove viene?
La Macaranga tanarius è un albero pioniere a crescita rapida appartenente alla famiglia delle Euphorbiaceae, originario del sud-est asiatico, della Cina meridionale, dell'Australia e delle isole del Pacifico. Raggiunge un'altezza compresa tra i 4 e i 15 metri nel suo habitat naturale e si distingue per le sue grandi foglie peltate, arrotondate e dalla consistenza vellutata, con il picciolo inserito vicino al centro della pagina inferiore invece che sul bordo. È una specie colonizzatrice tipica delle foreste secondarie, delle radure e dei terreni disturbati, da cui deriva il nome comune "albero parasole". Produce fiori giallo-verdastri raggruppati in racemi che danno origine a capsule spinose a tre celle contenenti semi neri.
Come propagare Macaranga?
Propagazione per seme
Il tasso di germinazione si aggira intorno al 50% ed è più elevato quando i semi vengono seminati freschi; evita di conservarli a lungo prima della semina.
- 1 Raccogli i semi maturi insieme alla polpa che li ricopre
- 2 Pulisci la polpa e semina i semi freschi, poiché perdono vitalità rapidamente se conservati
- 3 Colloca i semi in un substrato ben drenato e mantienilo umido
- 4 Posiziona il semenzaio in un luogo caldo e ben illuminato fino alla germinazione
Materiali necessari:
Quanto cresce Macaranga?
TLDR: Macaranga può raggiungere fino a 15.0m di altezza con una velocità di crescita Veloce.
Altezza massima
15.0m
Velocità di crescita
Veloce
Fogliame
Sempreverde
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Medicinale
Proprietà medicinali
Commestibile
Può essere consumata
Usi medicinali
- Decotto di corteccia usato tradizionalmente contro la dissenteria e l'emottisi
- Radice utilizzata come emetico e in decotto contro la febbre
- Foglie macerate applicate sulle ferite
- Lattice impiegato tradizionalmente per alleviare il mal di denti
Usi culinari
- Frutti aggiunti al succo di palma bollito per migliorare la qualità dello zucchero
- Corteccia e foglie impiegate nelle Filippine nella preparazione della bevanda fermentata di canna da zucchero chiamata basi
La tua pianta mostra sintomi?
Clicca sul sintomo per scoprire le possibili cause:
Quali malattie colpiscono comunemente Macaranga?
TLDR: Macaranga è suscettibile a 6 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Antracnosi
L'antracnosi è una malattia fungina causata da funghi del genere Colletotrichum che colpisce molte piante, tra cui ortaggi, frutti e alberi. La malattia prospera in condizioni fresche e umide, causando lesioni scure e depresse su foglie, steli, fiori e frutti.
Fusariosi (Avvizzimento da Fusarium)
La fusariosi è una grave malattia fungina causata dal fungo terricolo Fusarium oxysporum. Il fungo invade le radici e ostruisce i vasi conduttori dell'acqua (xilema) della pianta, provocando avvizzimento progressivo e morte. Esistono forme patogeno-specifiche dell'agente che attaccano diverse specie vegetali.
Afidi
Gli afidi sono piccoli insetti dal corpo molle e dalla forma a pera (da 1,5 a 3 mm di lunghezza) che si nutrono succhiando la linfa ricca di nutrienti dalle piante. Si riproducono rapidamente e possono indebolire velocemente le piante, causando crescita distorta e trasmettendo virus vegetali. Gli afidi si presentano in vari colori tra cui verde, nero, rosso, giallo, marrone e grigio. Secernono melata, una sostanza appiccicosa che attira le formiche e favorisce lo sviluppo della fumaggine.
Acari Ragno (Ragnetti Rossi)
Gli acari ragno sono piccoli aracnidi (lunghi meno di 1,25 mm) imparentati con i ragni e le zecche, che si nutrono della linfa delle piante. Proliferano in condizioni calde e secche e possono causare danni significativi alle piante ornamentali e orticole. Durante le infestazioni gravi, le perdite di produzione possono raggiungere il 14% o più, poiché questi parassiti compromettono processi vegetali vitali come la fotosintesi, l'assorbimento di anidride carbonica e la traspirazione.
Significato e simbolismo
Nel sud-est asiatico simboleggia la rigenerazione e la resilienza, essendo una delle prime specie a colonizzare terreni disturbati o deforestati, offrendo ombra alle giovani piante della foresta in fase di rigenerazione.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Gaillardia | Facile | Sole diretto | 10d | ✓ |
| Calocefalo | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |