Scrophulariaceae
Mioporo: Pianta tappezzante
Myoporum laetum
Pianta molto resistente che richiede pieno sole - non tollera l'ombra - e un terreno ben drenato. Tollera terreni poveri, sabbiosi e salini. Una volta stabilizzata, sopporta bene la siccità e il vento forte, ma richiede una potatura regolare per evitare che diventi sgraziata e fragile.
Ogni 12 giorni
Sole diretto
2° - 35°C
30% - 70%
Categorie
Cos'è Mioporo?
Mioporo (Myoporum laetum) è una pianta a cura facile della famiglia Scrophulariaceae. Il Myoporum laetum, noto come ngaio o mioporo, è un arbusto o piccolo albero a crescita rapida, endemico della Nuova Zelanda e delle isole Chatham. Raggiunge i 10 metri di altezza, con foglie di un verde brillante punteggiate da ghiandole oleose traslucide visibili in controluce. In primavera e in e...
Mioporo cresce fino a 10.0m, espansione di 500 cm, annaffiatura ogni 12 giorni, 2°C – 35°C, 30–70% di umidità. È non adatto per ambienti interni e non sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Mioporo tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. Senza precauzioni, l'ingestione può causare irritazioni negli animali. Tenere fuori dalla portata di gatti e cani.
Come prendersi cura di Mioporo?
TLDR: Mioporo necessita di Sole diretto, annaffiatura ogni 12 giorni e temperature tra 2-35°C con 30-70% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Mioporo?
Annaffiare regolarmente durante il primo anno di messa a dimora. Successivamente, lasciare asciugare il substrato quasi completamente tra un'irrigazione e l'altra: l'eccesso di umidità favorisce il marciume radicale.
Di quanta luce ha bisogno Mioporo?
Necessita di sole pieno e diretto per la maggior parte della giornata; all'ombra si indebolisce e perde densità di fogliame.
Qual è il terreno migliore per Mioporo?
Prospera in terreni sabbiosi, franchi o argillosi purché ben drenati; tollera terreni poveri e salini, ideale per i giardini costieri.
Quale vaso usare per Mioporo?
Si consiglia di piantare direttamente nel terreno a causa del suo apparato radicale vigoroso e delle grandi dimensioni adulte; non è adatto alla coltivazione in vaso a lungo termine.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 60 giorni
Cos'è Mioporo e da dove viene?
Il Myoporum laetum, noto come ngaio o mioporo, è un arbusto o piccolo albero a crescita rapida, endemico della Nuova Zelanda e delle isole Chatham. Raggiunge i 10 metri di altezza, con foglie di un verde brillante punteggiate da ghiandole oleose traslucide visibili in controluce. In primavera e in estate produce grappoli di piccoli fiori bianchi macchiati di viola, seguiti da frutti rossastri. È estremamente tollerante alla salinità e al vento, motivo per cui è ampiamente utilizzato come frangivento e barriera costiera. Tutte le parti della pianta contengono ngaiona, una potente tossina epatica: è altamente tossica per il bestiame, i cani, i gatti e gli esseri umani se ingerita.
Come propagare Mioporo?
Talee di legno semilegnoso
- Evitare il ristagno idrico per prevenire il marciume della base.
- Trapiantare all'esterno dopo l'ultimo rischio di gelate.
- 1 Taglio della talea
Tagliare una sezione di 10-15 cm da un ramo sano di legno semilegnoso, senza fiori, preferibilmente con una porzione di legno portante (tallone).
- 2 Preparazione
Rimuovere le foglie dalla metà inferiore e immergere la base nell'ormone radicante.
- 3 Piantumazione
Inserire la talea in un substrato sabbioso leggero, mantenere un'umidità costante senza ristagni e collocare in un luogo caldo con luce indiretta fino alla radicazione.
Materiali necessari:
Quanto cresce Mioporo?
TLDR: Mioporo può raggiungere fino a 10.0m di altezza con una velocità di crescita Veloce.
Altezza massima
10.0m
Espansione
5.0m
Velocità di crescita
Veloce
Fogliame
Sempreverde
Attenzione: Pianta tossica
Questa pianta può essere tossica se ingerita. Tenerla fuori dalla portata di:
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Medicinale
Proprietà medicinali
Aromatica
Profumo gradevole
Tappezzante
Copertura del suolo
Usi medicinali
- Uso tradizionale Maori della corteccia e delle foglie per mal di denti, gengive e ferite (solo uso esterno, la pianta è tossica se ingerita)
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Quali malattie colpiscono comunemente Mioporo?
TLDR: Mioporo è suscettibile a 7 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Tripidi
I tripidi sono piccoli insetti a forma di sigaro (circa 1 mm di lunghezza) che danneggiano le piante succhiandone i succhi cellulari e raschiando frutti, fiori e foglie. Con oltre 6.000 specie e una riproduzione rapida (ciclo vitale di soli 14 giorni), possono infestare rapidamente le piante e trasmettere virus come il virus della maculatura bronzata del pomodoro.
Marciume Radicale
Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.
Afidi
Gli afidi sono piccoli insetti dal corpo molle e dalla forma a pera (da 1,5 a 3 mm di lunghezza) che si nutrono succhiando la linfa ricca di nutrienti dalle piante. Si riproducono rapidamente e possono indebolire velocemente le piante, causando crescita distorta e trasmettendo virus vegetali. Gli afidi si presentano in vari colori tra cui verde, nero, rosso, giallo, marrone e grigio. Secernono melata, una sostanza appiccicosa che attira le formiche e favorisce lo sviluppo della fumaggine.
Cocciniglie
Le cocciniglie sono piccoli parassiti succhiatori di linfa che appaiono come protuberanze marroni simili a gusci su fusti e foglie delle piante. Esistono oltre 25 specie, suddivise in cocciniglie corazzate (dure) e non corazzate (molli). Si nutrono perforando i tessuti vegetali ed estraendo la linfa, il che indebolisce la pianta e può portare a ingiallimento, stunting della crescita e persino alla morte se non trattate. Producono anche melata, che attira le formiche e favorisce la crescita della fumaggine.
Significato e simbolismo
Nella cultura Maori simboleggia la resilienza e la protezione costiera; appare nella leggenda di Rona, la "donna della luna", trascinata in cielo mentre si aggrappava a un albero di ngaio.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Gaillardia | Facile | Sole diretto | 10d | ✓ |
| Calocefalo | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |