Araceae
Aninga: Pianta commestibile
Montrichardia arborescens
Predilige il pieno sole o la mezz'ombra e un terreno permanentemente inzuppato e ricco di sostanza organica, tollerando acqua dolce, salmastra e persino salata. È a crescita rapida ma sensibile al freddo, non sopportando temperature basse né periodi di siccità prolungati. Ideale per la coltivazione lungo le sponde di laghi, stagni e giardini acquatici; non è adatta come pianta da interno.
Ogni 2 giorni
Luce indiretta intensa
18° - 35°C
70% - 100%
Categorie
Cos'è Aninga?
Aninga (Montrichardia arborescens) è una pianta a cura medio della famiglia Araceae. L'aninga (Montrichardia arborescens) è un arbusto acquatico perenne della famiglia delle Araceae, originario delle mangrovie, degli igapós e delle rive di fiumi e torrenti dell'America tropicale, dai Caraibi e dalla Mesoamerica fino all'Amazzonia brasiliana. Forma vigorosi cespi con fusti eretti alt...
Aninga cresce fino a 3.0m, annaffiatura ogni 2 giorni, 18°C – 35°C, 70–100% di umidità. È non adatto per ambienti interni e non sicuro per gli animali domestici.
Senza precauzioni, l'ingestione può causare irritazioni negli animali. Tenere fuori dalla portata di gatti e cani.
Come prendersi cura di Aninga?
TLDR: Aninga necessita di Luce indiretta intensa, annaffiatura ogni 2 giorni e temperature tra 18-35°C con 70-100% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Aninga?
Mantenere il terreno o il substrato costantemente inzuppato o addirittura sommerso: l'aninga è una pianta di palude e non tollera il terreno asciutto per molto tempo, sebbene possa sopportare brevi periodi di siccità.
Di quanta luce ha bisogno Aninga?
Coltivare in pieno sole o a mezz'ombra; in luoghi con luce insufficiente la crescita rallenta e il portamento diventa meno vigoroso.
Qual è il terreno migliore per Aninga?
Utilizzare un terreno ricco di sostanza organica e sempre umido o allagato; la pianta tollera dai terreni sabbiosi a quelli argillosi, purché rimangano saturi d'acqua.
Quale vaso usare per Aninga?
Essendo una pianta da ambienti allagati, è più indicata per la messa a dimora diretta sulle sponde di laghi e stagni; se coltivata in vaso, preferire contenitori grandi e senza fori di drenaggio (tipo cachepot), mantenendo il substrato sempre inzuppato.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 45 giorni
Cos'è Aninga e da dove viene?
L'aninga (Montrichardia arborescens) è un arbusto acquatico perenne della famiglia delle Araceae, originario delle mangrovie, degli igapós e delle rive di fiumi e torrenti dell'America tropicale, dai Caraibi e dalla Mesoamerica fino all'Amazzonia brasiliana. Forma vigorosi cespi con fusti eretti alti fino a 3 m (occasionalmente 7 m), sostenuti da radici a trampolo e dotati di spine negli internodi, oltre a grandi foglie a forma di freccia. Le sue infiorescenze a spadice, con spata verde chiaro all'esterno e bianca all'interno, danno origine a infruttescenze commestibili, e la pianta è tradizionalmente utilizzata dalle comunità fluviali per scopi medicinali e alimentari.
Come propagare Aninga?
Divisione del rizoma
Indossare guanti durante la manipolazione della pianta, poiché la linfa del fusto è caustica e può irritare la pelle.
- 1 Scegliere un cespo stabilizzato con più fusti o rizomi
- 2 Tagliare una sezione del rizoma con radici e almeno un germoglio
- 3 Piantare immediatamente in terreno inzuppato o sulla sponda di uno stagno
- 4 Mantenere il substrato costantemente umido fino all'attecchimento
Materiali necessari:
Semi
Non conservare i semi; non tollerano l'essiccazione né le basse temperature.
- 1 Raccogliere i frutti maturi dallo spadice ed estrarre i semi
- 2 Seminare immediatamente, poiché i semi sono ricalcitranti e perdono vitalità rapidamente se si seccano
- 3 Mantenere il substrato saturo d'acqua e a una temperatura calda costante
- 4 Proteggere dai funghi durante la germinazione, poiché i semi sono suscettibili al marciume
Materiali necessari:
Quanto cresce Aninga?
TLDR: Aninga può raggiungere fino a 3.0m di altezza con una velocità di crescita Veloce.
Altezza massima
3.0m
Velocità di crescita
Veloce
Fogliame
Sempreverde
Attenzione: Pianta tossica
Questa pianta può essere tossica se ingerita. Tenerla fuori dalla portata di:
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Medicinale
Proprietà medicinali
Commestibile
Può essere consumata
Usi medicinali
- Linfa del fusto usata topicamente su tagli ed epistassi
- Radici e foglie secche in infusione per l'ipertensione
- Uso tradizionale come antireumatico e diuretico
- Cataplasmi di foglie per ascessi e tumori
Usi culinari
- Frutti maturi dello spadice consumati crudi o cotti
- Semi cotti o tostati
La tua pianta mostra sintomi?
Clicca sul sintomo per scoprire le possibili cause:
Quali malattie colpiscono comunemente Aninga?
TLDR: Aninga è suscettibile a 5 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Macchia Fogliare
La macchia fogliare è una comune malattia fungina causata da vari patogeni tra cui Alternaria, Ascochyta, Colletotrichum, Septoria e Venturia. Colpisce principalmente le foglie, causando macchie decolorate che possono portare alla caduta precoce delle foglie se non trattata.
Antracnosi
L'antracnosi è una malattia fungina causata da funghi del genere Colletotrichum che colpisce molte piante, tra cui ortaggi, frutti e alberi. La malattia prospera in condizioni fresche e umide, causando lesioni scure e depresse su foglie, steli, fiori e frutti.
Cocciniglie Farinose
Le cocciniglie farinose sono piccoli insetti dal corpo molle, ricoperti da una sostanza bianca, cerosa e cotonosa. Sono parassiti comuni delle piante da appartamento e delle piante da esterno nei climi miti. Questi insetti succhiatori di linfa si nutrono dei tessuti vegetali, causando danni, arresto della crescita e, se non trattati, la morte della pianta. Producono melata appiccicosa che attira la fumaggine.
Afidi
Gli afidi sono piccoli insetti dal corpo molle e dalla forma a pera (da 1,5 a 3 mm di lunghezza) che si nutrono succhiando la linfa ricca di nutrienti dalle piante. Si riproducono rapidamente e possono indebolire velocemente le piante, causando crescita distorta e trasmettendo virus vegetali. Gli afidi si presentano in vari colori tra cui verde, nero, rosso, giallo, marrone e grigio. Secernono melata, una sostanza appiccicosa che attira le formiche e favorisce lo sviluppo della fumaggine.
Significato e simbolismo
Simbolo della vita fluviale amazzonica, l'aninga rappresenta la resilienza delle piante che prosperano tra terra e acqua, essendo storicamente associata dai popoli tradizionali alla guarigione, alla protezione e all'equilibrio degli ecosistemi di pianura alluvionale e mangrovia.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Cyclocybe erebia | Medio | Poca luce | 2d | ⚠️ |
| Azalea | Medio | Ombra parziale | 3d | ⚠️ |
| Bambù di Muriel | Medio | Ombra parziale | 3d | ✓ |
| Buganville | Medio | Sole diretto | 7d | ⚠️ |
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Fonti e riferimenti
- Montrichardia arborescens - Wikipedia
- Montrichardia arborescens (Mocou Mocou) - Top Tropicals
- Montrichardia arborescens - NParks FloraFaunaWeb
- Montrichardia Arborescens (Mocou Mocou) - Tropilab
- Chemical characterization, acute oral toxicity and antinociceptive potential of Montrichardia linifera leaves - Frontiers in Pharmacology