Asteraceae
Camomilla messicana: Pianta aromatica
Perityle microglossa
È una pianta rustica e di facile manutenzione, adattata alla siccità e al sole diretto. Prospera in terreni poveri, sassosi e con drenaggio rapido; l'eccesso di irrigazione o i substrati che trattengono l'umidità rappresentano il rischio principale (marciume radicale). Non sono stati segnalati casi di tossicità né parassiti o malattie specifiche documentate per questa specie.
Ogni 9 giorni
Luce indiretta intensa
10° - 35°C
20% - 45%
Categorie
Cos'è Camomilla messicana?
Camomilla messicana (Perityle microglossa) è una pianta a cura facile della famiglia Asteraceae. Perityle microglossa è un'erba annuale della famiglia delle Asteraceae, eretta o decumbente, alta da 15 a 60 cm, con fogliame fine e aromatico. È originaria delle zone aride e rocciose del Messico settentrionale e centrale (Sonora, Sinaloa, Bassa California del Sud, Bajío) e del sud-ovest degli Stat...
Camomilla messicana cresce fino a 60cm, espansione di 40 cm, annaffiatura ogni 9 giorni, 10°C – 35°C, 20–45% di umidità. È non adatto per ambienti interni e sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Camomilla messicana tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. A differenza di molte specie popolari, Camomilla messicana è sicura per gli animali domestici.
Come prendersi cura di Camomilla messicana?
TLDR: Camomilla messicana necessita di Luce indiretta intensa, annaffiatura ogni 9 giorni e temperature tra 10-35°C con 20-45% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Camomilla messicana?
Lasciare asciugare completamente il substrato tra un'irrigazione e l'altra; annaffiare solo ogni 9-10 giorni circa e ridurre ulteriormente la frequenza durante la stagione fredda. Evitare i ristagni idrici, poiché è molto sensibile all'eccesso d'acqua.
Di quanta luce ha bisogno Camomilla messicana?
Necessita di luce abbondante, intensa e preferibilmente diretta; in pieno sole all'aperto o il più vicino possibile a una finestra molto luminosa se coltivata in interno.
Qual è il terreno migliore per Camomilla messicana?
Predilige substrati sabbiosi o sassosi con drenaggio molto rapido, poveri di materia organica, con pH da leggermente acido ad alcalino (6.5-8). Evitare miscele pesanti o che trattengano l'umidità.
Quale vaso usare per Camomilla messicana?
Utilizzare vasi di terracotta o coccio non smaltati, con ampi fori di drenaggio, poiché favoriscono l'evaporazione e aiutano a imitare il suo habitat roccioso naturale.
Cos'è Camomilla messicana e da dove viene?
Perityle microglossa è un'erba annuale della famiglia delle Asteraceae, eretta o decumbente, alta da 15 a 60 cm, con fogliame fine e aromatico. È originaria delle zone aride e rocciose del Messico settentrionale e centrale (Sonora, Sinaloa, Bassa California del Sud, Bajío) e del sud-ovest degli Stati Uniti, dove cresce spontaneamente in fessure tra le rocce, pendii sassosi e terreni poveri in pieno sole. Produce piccoli capolini con brevi fiori ligulati bianchi e fiori del disco gialli, fiorendo principalmente in primavera e estate. In diverse regioni è considerata un'infestante per la sua capacità di colonizzare terreni disturbati.
Come propagare Camomilla messicana?
Propagazione per seme
- Essendo annuale, si risemina facilmente da sola se si lasciano seccare alcuni capolini sulla pianta.
- Evitare l'eccesso di irrigazione nelle prime settimane per prevenire il marciume radicale.
- 1 Raccolta
Raccogliere i semi dai capolini secchi alla fine della fioritura in estate.
- 2 Semina
Seminare in primavera in un substrato sabbioso a drenaggio rapido, coprendo appena i semi.
- 3 Posizionamento
Collocare il semenzaio in pieno sole e mantenere il substrato leggermente umido fino alla germinazione.
- 4 Diradamento
Una volta che le piantine hanno diverse foglie vere, diradare lasciando solo le più vigorose.
Materiali necessari:
Quanto cresce Camomilla messicana?
TLDR: Camomilla messicana può raggiungere fino a 60cm di altezza con una velocità di crescita Medio.
Altezza massima
60cm
Espansione
40cm
Velocità di crescita
Medio
Fogliame
Caducifoglio
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Aromatica
Profumo gradevole
Usi medicinali
- Non esistono usi medicinali confermati e documentati per questa specie.
- Il nome comune "camomilla" allude a una somiglianza superficiale con la camomilla comune (Matricaria chamomilla), ma si tratta di una specie distinta e non si deve presumere che ne condivida le proprietà.
La tua pianta mostra sintomi?
Clicca sul sintomo per scoprire le possibili cause:
Quali malattie colpiscono comunemente Camomilla messicana?
TLDR: Camomilla messicana è suscettibile a 4 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Marciume Radicale
Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.
Afidi
Gli afidi sono piccoli insetti dal corpo molle e dalla forma a pera (da 1,5 a 3 mm di lunghezza) che si nutrono succhiando la linfa ricca di nutrienti dalle piante. Si riproducono rapidamente e possono indebolire velocemente le piante, causando crescita distorta e trasmettendo virus vegetali. Gli afidi si presentano in vari colori tra cui verde, nero, rosso, giallo, marrone e grigio. Secernono melata, una sostanza appiccicosa che attira le formiche e favorisce lo sviluppo della fumaggine.
Acari Ragno (Ragnetti Rossi)
Gli acari ragno sono piccoli aracnidi (lunghi meno di 1,25 mm) imparentati con i ragni e le zecche, che si nutrono della linfa delle piante. Proliferano in condizioni calde e secche e possono causare danni significativi alle piante ornamentali e orticole. Durante le infestazioni gravi, le perdite di produzione possono raggiungere il 14% o più, poiché questi parassiti compromettono processi vegetali vitali come la fotosintesi, l'assorbimento di anidride carbonica e la traspirazione.
Oidio (Mal Bianco)
L'oidio è una comune malattia fungina causata da varie specie di funghi tra cui Erysiphe, Podosphaera, Oïdium e Leveillula. Colpisce oltre 10.000 specie vegetali in tutto il mondo. La malattia prospera in climi caldi e secchi con elevata umidità e si manifesta come un caratteristico rivestimento bianco polveroso sulle superfici delle piante.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Calocefalo | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Lattuga selvatica | Medio | Sole diretto | 7d | ⚠️ |