Cactaceae
Pitaya: Pianta commestibile
Hylocereus guatemalensis
Cactus rampicante a crescita rapida che necessita di molta luce, terreno molto ben drenato e irrigazione moderata. Fornire un supporto solido per arrampicarsi. Evitare ristagni d'acqua e temperature inferiori a 10°C.
Ogni 7 giorni
Luce indiretta intensa
10° - 35°C
50% - 80%
Categorie
Cos'è Pitaya?
Pitaya (Hylocereus guatemalensis) è una pianta a cura medio della famiglia Cactaceae. Hylocereus guatemalensis (oggi trattata anche come Selenicereus guatemalensis) è un cactus epifita rampicante originaria del Guatemala, El Salvador e del Messico meridionale. Ha fusti verdi, carnosi e triangolari, senza foglie, che si aggrappano ad alberi e muri con radici aeree e possono superare i...
Pitaya cresce fino a 5.0m, espansione di 300 cm, annaffiatura ogni 7 giorni, 10°C – 35°C, 50–80% di umidità. È non adatto per ambienti interni e sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte specie popolari, Pitaya è sicura per gli animali domestici.
Come prendersi cura di Pitaya?
TLDR: Pitaya necessita di Luce indiretta intensa, annaffiatura ogni 7 giorni e temperature tra 10-35°C con 50-80% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Pitaya?
Innaffiare ogni 7 giorni in primavera ed estate, lasciando asciugare il substrato tra un'annaffiatura e l'altra. Ridurre drasticamente in inverno. Evitare ristagni d'acqua per prevenire marciumi.
Di quanta luce ha bisogno Pitaya?
Molta luce, con sole mattutino e pomeridiano. Proteggere dal forte sole di mezzogiorno in estate, che brucia i fusti. La luce intensa favorisce la fioritura.
Qual è il terreno migliore per Pitaya?
Substrato sabbioso, ricco di materia organica e molto ben drenato, con pH leggermente acido (da 5,5 a 6,5).
Quale vaso usare per Pitaya?
Vaso grande e pesante con fori di drenaggio e un tutore o traliccio robusto per arrampicarsi. Può anche essere piantata direttamente nel terreno.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 30 giorni
Cos'è Pitaya e da dove viene?
Hylocereus guatemalensis (oggi trattata anche come Selenicereus guatemalensis) è un cactus epifita rampicante originaria del Guatemala, El Salvador e del Messico meridionale. Ha fusti verdi, carnosi e triangolari, senza foglie, che si aggrappano ad alberi e muri con radici aeree e possono superare i 5 m. I suoi fiori grandi, bianchi e profumati si aprono solo di notte e durano una sola notte. Il frutto è una bacca rosa intenso con squame e polpa viola, dolce e commestibile.
Quanto cresce Pitaya?
TLDR: Pitaya può raggiungere fino a 5.0m di altezza con una velocità di crescita Veloce.
Altezza massima
5.0m
Espansione
3.0m
Velocità di crescita
Veloce
Fogliame
Sempreverde
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Commestibile
Può essere consumata
Usi culinari
- Frutta fresca
- Succhi e frullati
- Gelati e dessert
Quali malattie colpiscono comunemente Pitaya?
TLDR: Pitaya è suscettibile a 8 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Marciume Batterico Molle
Il marciume batterico molle è una malattia vegetale distruttiva causata principalmente da batteri dei generi Pectobacterium (precedentemente Erwinia) e Dickeya. Questi batteri producono enzimi che degradano le pareti cellulari vegetali, provocando una rapida decomposizione dei tessuti con odore sgradevole. Colpisce principalmente i tessuti succulenti come tuberi, frutti, steli e bulbi, risultando particolarmente problematica in condizioni calde e umide.
Antracnosi
L'antracnosi è una malattia fungina causata da funghi del genere Colletotrichum che colpisce molte piante, tra cui ortaggi, frutti e alberi. La malattia prospera in condizioni fresche e umide, causando lesioni scure e depresse su foglie, steli, fiori e frutti.
Afidi
Gli afidi sono piccoli insetti dal corpo molle e dalla forma a pera (da 1,5 a 3 mm di lunghezza) che si nutrono succhiando la linfa ricca di nutrienti dalle piante. Si riproducono rapidamente e possono indebolire velocemente le piante, causando crescita distorta e trasmettendo virus vegetali. Gli afidi si presentano in vari colori tra cui verde, nero, rosso, giallo, marrone e grigio. Secernono melata, una sostanza appiccicosa che attira le formiche e favorisce lo sviluppo della fumaggine.
Tripidi
I tripidi sono piccoli insetti a forma di sigaro (circa 1 mm di lunghezza) che danneggiano le piante succhiandone i succhi cellulari e raschiando frutti, fiori e foglie. Con oltre 6.000 specie e una riproduzione rapida (ciclo vitale di soli 14 giorni), possono infestare rapidamente le piante e trasmettere virus come il virus della maculatura bronzata del pomodoro.
Significato e simbolismo
Simboleggia resistenza, bellezza effimera e abbondanza, per i suoi fiori di una notte e i suoi frutti esuberanti.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Cyclocybe erebia | Medio | Poca luce | 2d | ⚠️ |
| Azalea | Medio | Ombra parziale | 3d | ⚠️ |
| Bambù di Muriel | Medio | Ombra parziale | 3d | ✓ |
| Buganville | Medio | Sole diretto | 7d | ⚠️ |
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Fonti e riferimenti
- Plagas, enfermedades y fisiopatias de la pitaya o fruta del dragon (Hylocereus spp.)
- El cultivo de la Pitahaya - Infoagro
- Cultivo de la pitahaya - Botanical-online
- Sembrar una pitahaya: cultivo, cuidados, plagas y enfermedades
- Selenicereus guatemalensis - Plants of the World Online (Kew)
- Pitahaya (Hylocereus spp.): Cultivo, caracteristicas fisicoquimicas, composicion nutricional y compuestos bioactivos
- Cultivando pitaya en el jardin de su hogar en Florida - UF/IFAS