Berberidaceae
Podofillo dell'Himalaya: Pianta commestibile
Podophyllum hexandrum
Il Podofillo dell'Himalaya predilige condizioni simili al sottobosco: da mezz'ombra a ombra completa, un terreno uniformemente umido, ricco di humus e ben drenato, e un clima da fresco a temperato. La pianta cresce lentamente e impiega diversi anni per stabilizzarsi, ma nelle giuste condizioni è molto longeva. Poiché l'intera pianta è velenosa, è più adatta a un'aiuola protetta che a un giardino domestico dove circolano bambini o animali.
Ogni 3 giorni
Poca luce
-20° - 25°C
60% - 85%
Categorie
Cos'è Podofillo dell'Himalaya?
Podofillo dell'Himalaya (Podophyllum hexandrum) è una pianta a cura difficile della famiglia Berberidaceae. Il Podofillo dell'Himalaya (Podophyllum hexandrum, sinonimo Sinopodophyllum hexandrum) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Berberidaceae, originaria delle montagne dell'Himalaya a un'altitudine di 2400-4500 m in Cina, Afghanistan, Bhutan, India, Kashmir, Nepal e Pakistan. I...
Podofillo dell'Himalaya cresce fino a 50cm, espansione di 30 cm, annaffiatura ogni 3 giorni, -20°C – 25°C, 60–85% di umidità. È non adatto per ambienti interni e non sicuro per gli animali domestici.
A differenza delle piante facili da curare, Podofillo dell'Himalaya richiede costante attenzione all'umidità e alla luce. Non consigliata per i principianti. Senza precauzioni, l'ingestione può causare irritazioni negli animali. Tenere fuori dalla portata di gatti e cani.
Come prendersi cura di Podofillo dell'Himalaya?
TLDR: Podofillo dell'Himalaya necessita di Poca luce, annaffiatura ogni 3 giorni e temperature tra -20-25°C con 60-85% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Podofillo dell'Himalaya?
Mantenere il terreno costantemente umido ma non inzuppato; il Podofillo dell'Himalaya non tollera la siccità o il disseccamento, ma i ristagni idrici favoriscono il marciume radicale. Innaffiare più frequentemente durante la stagione calda e ridurre le irrigazioni durante il riposo invernale.
Di quanta luce ha bisogno Podofillo dell'Himalaya?
Coltivare in mezz'ombra o ombra completa, in luce diffusa, simulando il sottobosco forestale. Il sole diretto di mezzogiorno brucia le foglie delicate e asciuga il terreno troppo rapidamente.
Qual è il terreno migliore per Podofillo dell'Himalaya?
Richiede un terreno ricco di humus, torboso, ben umido ma allo stesso tempo ben drenato, con un pH compreso tra 5,5 e 7. È ideale un terriccio forestale con aggiunta di terra di foglie e compost; è fondamentale evitare l'acqua stagnante.
Quale vaso usare per Podofillo dell'Himalaya?
Se coltivata in vaso, scegliere un contenitore profondo in terracotta o ceramica con un buon drenaggio, che mantenga il terreno uniformemente umido evitando ristagni. A causa della natura del rizoma, preferire un contenitore largo ma sufficientemente capiente.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 90 giorni
Rinvasa
Ogni 730 giorni
Cos'è Podofillo dell'Himalaya e da dove viene?
Il Podofillo dell'Himalaya (Podophyllum hexandrum, sinonimo Sinopodophyllum hexandrum) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Berberidaceae, originaria delle montagne dell'Himalaya a un'altitudine di 2400-4500 m in Cina, Afghanistan, Bhutan, India, Kashmir, Nepal e Pakistan. In primavera, la pianta produce due foglie profondamente lobate e un singolo fiore da bianco a rosa, seguito da un frutto rosso simile a una bacca. La pianta è estremamente tossica: le radici e i rizomi contengono podofillotossina, utilizzata per la produzione di farmaci antitumorali (come l'etoposide); pertanto, deve essere maneggiata con estrema cautela e tenuta lontana dalla portata di bambini e animali domestici.
Quanto cresce Podofillo dell'Himalaya?
TLDR: Podofillo dell'Himalaya può raggiungere fino a 50cm di altezza con una velocità di crescita Lenta.
Altezza massima
50cm
Espansione
30cm
Velocità di crescita
Lenta
Fogliame
Caducifoglio
Attenzione: Pianta tossica
Questa pianta può essere tossica se ingerita. Tenerla fuori dalla portata di:
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Medicinale
Proprietà medicinali
Commestibile
Può essere consumata
Usi medicinali
- Le radici e i rizomi contengono podofillotossina, utilizzata per la produzione di farmaci chemioterapici semisintetici (es. etoposide, teniposide)
- Utilizzata nella medicina tradizionale asiatica come purgante e come rimedio antireumatico
- Impiegata nella medicina popolare locale per il trattamento di ferite e tumori - ATTENZIONE: estremamente tossica, utilizzare solo sotto stretto controllo medico
Usi culinari
- Solo il frutto completamente maturo è commestibile: ha un sapore succoso ma insipido; tutte le altre parti della pianta, inclusi frutti acerbi, radici e foglie, sono tossiche e NON sono commestibili
La tua pianta mostra sintomi?
Clicca sul sintomo per scoprire le possibili cause:
Quali malattie colpiscono comunemente Podofillo dell'Himalaya?
TLDR: Podofillo dell'Himalaya è suscettibile a 4 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Ruggine
La ruggine è una comune malattia fungina causata da funghi dell'ordine Pucciniales che colpisce un'ampia varietà di piante. La malattia prende il nome dalle caratteristiche pustole arancioni, gialle o bruno-rossastre che compaiono sulle foglie, simili alla ruggine del metallo. Questo parassita fungino obbligato richiede piante vive per sopravvivere e può causare perdite economiche significative nelle colture agricole.
Macchia Fogliare
La macchia fogliare è una comune malattia fungina causata da vari patogeni tra cui Alternaria, Ascochyta, Colletotrichum, Septoria e Venturia. Colpisce principalmente le foglie, causando macchie decolorate che possono portare alla caduta precoce delle foglie se non trattata.
Marciume Radicale
Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.
Lumache e Limacce
Lumache e limacce sono molluschi che si nutrono del tessuto vegetale, causando fori irregolari nelle foglie e danni alle giovani piantine. Sono più attivi di notte e in condizioni di umidità, lasciando caratteristiche scie argentate di muco. Questi parassiti possono devastare rapidamente i giardini, soprattutto durante le stagioni piovose.
Significato e simbolismo
Sulle montagne dell'Himalaya, la pianta è tradizionalmente considerata un simbolo di forte potere curativo e resilienza: cresce in climi d'alta quota rigidi ed è allo stesso tempo tossica e medicinale. Per questo motivo è associata alla dualità della natura: l'unione tra forza distruttiva e potere curativo.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Triantha glutinosa | Difficile | Luce indiretta intensa | 1d | ✓ |
| Agrostide stolonifera | Difficile | Sole diretto | 3d | ✓ |
| Lingua di serpe bulbosa | Difficile | Ombra parziale | 4d | ✓ |
| Anturio cristallino | Difficile | Ombra parziale | 7d | ⚠️ |