Asteraceae
Pratolina: Pianta tappezzante
Bellis
Pianta da esterno facile da coltivare. Predilige il sole o la mezz'ombra, un terreno fertile che mantenga l'umidità senza ristagni e annaffiature regolari in piccole quantità. Concimare ogni 2-3 settimane in primavera, rimuovere i fiori appassiti per prolungare la fioritura e proteggerla dal forte calore estivo. Resiste a gelate fino a circa -15 °C.
Ogni 4 giorni
Luce indiretta intensa
-15° - 25°C
40% - 70%
Categorie
Cos'è Pratolina?
Pratolina (Bellis) è una pianta a cura facile della famiglia Asteraceae. Bellis è un genere di piccole piante della famiglia delle Asteraceae, con circa 10 specie originarie dell'Europa e del bacino del Mediterraneo. Formano basse rosette di foglie a spatola da cui spuntano steli corti con un unico fiore: ligule bianche, rosate o rosse attorno a un centro giallo. La spec...
Pratolina cresce fino a 20cm, espansione di 23 cm, annaffiatura ogni 4 giorni, -15°C – 25°C, 40–70% di umidità. È non adatto per ambienti interni e sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Pratolina tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. A differenza di molte specie popolari, Pratolina è sicura per gli animali domestici.
Come prendersi cura di Pratolina?
TLDR: Pratolina necessita di Luce indiretta intensa, annaffiatura ogni 4 giorni e temperature tra -15-25°C con 40-70% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Pratolina?
Mantenere il substrato sempre leggermente umido: annaffiare poco e spesso (generalmente ogni 3-5 giorni durante la stagione di crescita, più frequentemente in vaso e con il caldo). Evitare i ristagni idrici, che causano il marciume radicale, e annaffiare alla base per non bagnare fiori e foglie.
Di quanta luce ha bisogno Pratolina?
Fiorisce meglio in pieno sole o in mezz'ombra luminosa. Nei climi caldi preferisce il sole del mattino e l'ombra nelle ore più calde, poiché il calore intenso dell'estate la indebolisce e interrompe la fioritura.
Qual è il terreno migliore per Pratolina?
Predilige un terreno franco, ricco di humus, fresco e ben drenato. Tollera terreni da leggermente acidi ad alcalini (pH 5,5-7,5). In vaso, utilizzare un substrato universale di qualità con l'aggiunta di un po' di compost.
Quale vaso usare per Pratolina?
Vaso o fioriera profonda 15-20 cm con fori di drenaggio; la terracotta è un'ottima scelta. In inverno, avvolgere il vaso e posizionarlo in un luogo riparato.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 21 giorni
Cos'è Pratolina e da dove viene?
Bellis è un genere di piccole piante della famiglia delle Asteraceae, con circa 10 specie originarie dell'Europa e del bacino del Mediterraneo. Formano basse rosette di foglie a spatola da cui spuntano steli corti con un unico fiore: ligule bianche, rosate o rosse attorno a un centro giallo. La specie coltivata tipica è la Bellis perennis, la margheritina comune, e le cure descritte in questa scheda si basano su di essa. Le varietà da giardino (pomponette, a fiore doppio) vengono trattate quasi sempre come biennali: si seminano in estate e fioriscono la primavera successiva.
Come propagare Pratolina?
Semina
Fioriscono la primavera successiva: necessitano di un periodo di giorni freschi per formare i fiori. Riseminare ogni anno se si desidera una fioritura continua.
- 1 Seminare tra giugno e luglio in semenzaio o direttamente nel terreno
- 2 Spargere i semi sul substrato senza coprirli, poiché necessitano di luce per germinare
- 3 Mantenere il substrato umido a circa 18 °C
- 4 Trapiantare le piantine nella loro dimora definitiva in autunno
Materiali necessari:
Divisione dei cespi
Dividere subito dopo la fioritura o all'inizio dell'autunno. Scartare le rosette vecchie e deboli.
- 1 Dopo la fioritura, estrarre il cespo con cura
- 2 Separare le singole rosette, ognuna con le proprie radici
- 3 Ripiantarle a circa 15-20 cm di distanza
- 4 Annaffiare bene e mantenere il terreno umido fino a quando non avranno attecchito
Materiali necessari:
Quanto cresce Pratolina?
TLDR: Pratolina può raggiungere fino a 20cm di altezza con una velocità di crescita Veloce.
Altezza massima
20cm
Espansione
23cm
Velocità di crescita
Veloce
Fogliame
Semi-sempreverde
Attenzione: Pianta tossica
Questa pianta può essere tossica se ingerita. Tenerla fuori dalla portata di:
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Commestibile
Può essere consumata
Medicinale
Proprietà medicinali
Tappezzante
Copertura del suolo
Usi medicinali
- Nella medicina tradizionale europea veniva utilizzata sotto forma di infusi e unguenti per contusioni e ferite lievi; non vi è tuttavia un solido supporto scientifico a riguardo.
Usi culinari
- I fiori e le foglie giovani, dal sapore leggermente amaro, si consumano crudi in insalata o come decorazione commestibile, in piccole quantità.
Quali malattie colpiscono comunemente Pratolina?
TLDR: Pratolina è suscettibile a 10 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Oidio (Mal Bianco)
L'oidio è una comune malattia fungina causata da varie specie di funghi tra cui Erysiphe, Podosphaera, Oïdium e Leveillula. Colpisce oltre 10.000 specie vegetali in tutto il mondo. La malattia prospera in climi caldi e secchi con elevata umidità e si manifesta come un caratteristico rivestimento bianco polveroso sulle superfici delle piante.
Muffa Grigia (Botrite)
La muffa grigia, causata dal fungo Botrytis cinerea, è un patogeno necrotrofo diffuso che colpisce oltre 1.400 specie vegetali. Prolifera in condizioni fresche e umide e attacca i tessuti vegetali indeboliti o senescenti, causando marciume molle e la caratteristica crescita grigia e cotonosa.
Marciume Radicale
Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.
Afidi
Gli afidi sono piccoli insetti dal corpo molle e dalla forma a pera (da 1,5 a 3 mm di lunghezza) che si nutrono succhiando la linfa ricca di nutrienti dalle piante. Si riproducono rapidamente e possono indebolire velocemente le piante, causando crescita distorta e trasmettendo virus vegetali. Gli afidi si presentano in vari colori tra cui verde, nero, rosso, giallo, marrone e grigio. Secernono melata, una sostanza appiccicosa che attira le formiche e favorisce lo sviluppo della fumaggine.
Significato e simbolismo
Innocenza, purezza e nuovi inizi. Il suo nome deriva solitamente dal latino bellus, "bello", ed è il fiore utilizzato per il gioco del "m'ama, non m'ama".
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Gaillardia | Facile | Sole diretto | 10d | ✓ |
| Calocefalo | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |