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Prugnolo

Rosaceae

Prugnolo: Pianta commestibile

Prunus insititia

Facile ☀️ Sole diretto ⚠️ Tossico per gli animali

Coltivare in pieno sole con terreno fertile, ben drenato e annaffiature moderate e regolari durante la stagione della fruttificazione. Un albero robusto e a bassa manutenzione una volta stabilito, tollerante agli inverni freddi.

💧 Annaffiatura

Ogni 7 giorni

☀️ Luce

Sole diretto

🌡️ Temperatura

-20° - 30°C

💨 Umidità

% - %

Categorie

Cos'è Prugnolo?

Prugnolo (Prunus insititia) è una pianta a cura facile della famiglia Rosaceae. Il prugnolo (Prunus insititia) è un piccolo albero o arbusto deciduo della famiglia delle Rosaceae, originario dell'Europa e dell'Asia sudoccidentale. Produce fiori bianchi all'inizio della primavera e piccoli frutti aspri, di colore viola scuro, tradizionalmente usati in marmellate, conserve e per...

Prugnolo cresce fino a 4.0m, espansione di 400 cm, annaffiatura ogni 7 giorni, -20°C – 30°C. È non adatto per ambienti interni e non sicuro per gli animali domestici.

A differenza di molte piante tropicali, Prugnolo tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. Senza precauzioni, l'ingestione può causare irritazioni negli animali. Tenere fuori dalla portata di gatti e cani.

Come prendersi cura di Prugnolo?

TLDR: Prugnolo necessita di Sole diretto, annaffiatura ogni 7 giorni e temperature tra -20-30°C con 40-70% di umidità.

💧

Ogni quanto annaffiare Prugnolo?

Annaffiare moderatamente, lasciando asciugare la superficie del terreno tra un'annaffiatura e l'altra; aumentare l'irrigazione durante la fioritura e lo sviluppo dei frutti, e ridurla durante la dormienza invernale.

☀️

Di quanta luce ha bisogno Prugnolo?

Piantare in pieno sole, con almeno 6-8 ore di luce diretta al giorno, per la migliore fioritura e allegagione dei frutti.

🪴

Qual è il terreno migliore per Prugnolo?

Scegliere un terreno fresco, che trattenga l'umidità, ben drenato e arricchito di materia organica; il terreno troppo umido favorisce il marciume radicale.

Calendario di cura

🌱

Fertilizza

Ogni 365 giorni

Cos'è Prugnolo e da dove viene?

Il prugnolo (Prunus insititia) è un piccolo albero o arbusto deciduo della famiglia delle Rosaceae, originario dell'Europa e dell'Asia sudoccidentale. Produce fiori bianchi all'inizio della primavera e piccoli frutti aspri, di colore viola scuro, tradizionalmente usati in marmellate, conserve e per il gin al prugnolo.

Come propagare Prugnolo?

🌱

Innesto

Questo è il metodo commerciale più comune, poiché il prugnolo è spesso usato come portainnesto per altre specie di Prunus.

  1. 1
    Selezionare un portainnesto di Prunus vigoroso e sano
  2. 2
    Eseguire un taglio obliquo corrispondente sia sul portainnesto che sulla marza della varietà desiderata
  3. 3
    Unire i pezzi e fissare con nastro per innesti
  4. 4
    Proteggere l'unione fino a quando i tessuti non saranno completamente guariti

Materiali necessari:

Coltello da innestoNastro per innestiPortainnesto di Prunus
⏱️ Tempo: l'unione guarisce entro poche settimane 📊 Tasso di successo: high 🗓️ Stagione migliore: plant.late winter / early spring
🌱

Seme

Le piantine provenienti da alberi ibridi potrebbero non riprodurre fedelmente le caratteristiche della pianta madre.

  1. 1
    Raccogliere i noccioli dai frutti maturi
  2. 2
    Stratificare a freddo in substrato umido per 3-4 mesi
  3. 3
    Seminare in un luogo soleggiato dopo la stratificazione
  4. 4
    Mantenere il terreno umido fino alla germinazione

Materiali necessari:

Noccioli di prugnoloSubstrato umidoContenitore per la stratificazione
⏱️ Tempo: 3-4 mesi di stratificazione a freddo prima della germinazione 📊 Tasso di successo: medium 🗓️ Stagione migliore: plant.autumn

Quanto cresce Prugnolo?

TLDR: Prugnolo può raggiungere fino a 4.0m di altezza con una velocità di crescita Medio.

📏

Altezza massima

4.0m

↔️

Espansione

4.0m

📈

Velocità di crescita

Medio

🍃

Fogliame

Caducifoglio

⚠️

Attenzione: Pianta tossica

Questa pianta può essere tossica se ingerita. Tenerla fuori dalla portata di:

🐱 Gatti 🐶 Cani 👶 Bambini

Utilizzi della pianta

🍽️

Commestibile

Può essere consumata

🌺

Ornamentale

Ottima per la decorazione

🍽️

Usi culinari

  • Marmellate e conserve
  • Gin e liquori al prugnolo
  • Dessert di frutta cotta

La tua pianta mostra sintomi?

Clicca sul sintomo per scoprire le possibili cause:

Quali malattie colpiscono comunemente Prugnolo?

TLDR: Prugnolo è suscettibile a 8 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.

Marciume bruno

La Monilia è un genere di funghi che causa il disseccamento dei fiori e il marciume dei frutti (spesso chiamato marciume bruno) sugli alberi da frutto. Si diffonde maggiormente in climi freschi e umidi, specialmente durante la fioritura. I segni includono fiori che imbruniscono e rimangono attaccati ai germogli, piccole macchie color cuoio sui frutti che si espandono sviluppando cuscinetti di spore grigio-beige disposti in cerchi concentrici, apici dei rami che disseccano e frutti "mummificati" che avvizziscono e spesso rimangono sull'albero. Colpisce principalmente le drupacee (pesco, nettarina, albicocco, susino, ciliegio) e può infettare anche melo e pero.

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Cocciniglie

Medio

Le cocciniglie sono piccoli parassiti succhiatori di linfa che appaiono come protuberanze marroni simili a gusci su fusti e foglie delle piante. Esistono oltre 25 specie, suddivise in cocciniglie corazzate (dure) e non corazzate (molli). Si nutrono perforando i tessuti vegetali ed estraendo la linfa, il che indebolisce la pianta e può portare a ingiallimento, stunting della crescita e persino alla morte se non trattate. Producono anche melata, che attira le formiche e favorisce la crescita della fumaggine.

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Corineo

Stigmina carpophila (sin. Wilsonomyces carpophilus) è un fungo che colpisce soprattutto le drupacee: pesco, albicocco, susino, ciliegio e mandorlo. Si attiva con piogge, umidità e temperature miti, soprattutto tra fine autunno, inverno e primavera. I sintomi tipici sono piccole macchie tonde sulle foglie che si seccano e cadono, lasciando fori come colpi di pallini; sui frutti compaiono macchie scure e ruvide che possono screpolarsi; su rami e giovani germogli si notano screpolature e colature di gomma. È noto anche come “corineo delle drupacee”.

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Afidi

Medio

Gli afidi sono piccoli insetti dal corpo molle e dalla forma a pera (da 1,5 a 3 mm di lunghezza) che si nutrono succhiando la linfa ricca di nutrienti dalle piante. Si riproducono rapidamente e possono indebolire velocemente le piante, causando crescita distorta e trasmettendo virus vegetali. Gli afidi si presentano in vari colori tra cui verde, nero, rosso, giallo, marrone e grigio. Secernono melata, una sostanza appiccicosa che attira le formiche e favorisce lo sviluppo della fumaggine.

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Confronta con piante simili

Attributo Difficoltà Luce Annaffiatura Sicuro per animali
Acero campestre Facile Luce indiretta intensa 14d
Betulla bianca Facile Sole diretto 14d
Gaillardia Facile Sole diretto 10d
Calocefalo Facile Sole diretto 14d

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Fonti e riferimenti

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