Lamiaceae
Salvia guaranitica: Pianta aromatica
Salvia guaranitica
Facile da coltivare, la salvia all'anice prospera in pieno sole o mezz'ombra in terreni ricchi e ben drenati. Apprezza annaffiature regolari durante la fase di crescita attiva e diventa tollerante alla siccità una volta stabilizzata. Una leggera potatura dopo la fioritura incoraggia nuovi germogli e prolunga la stagione dei fiori.
Ogni 7 giorni
Luce indiretta intensa
10° - 32°C
40% - 60%
Categorie
Cos'è Salvia guaranitica?
Salvia guaranitica (Salvia guaranitica) è una pianta a cura facile della famiglia Lamiaceae. La Salvia guaranitica, comunemente nota come salvia all'anice, è una pianta perenne erbacea e cespugliosa originaria di Brasile, Paraguay, Uruguay e Argentina, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Le sue foglie ovate, di un verde menta fresco, rilasciano un delicato profumo di anice se strofi...
Salvia guaranitica cresce fino a 1.5m, espansione di 120 cm, annaffiatura ogni 7 giorni, 10°C – 32°C, 40–60% di umidità. È non adatto per ambienti interni e sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Salvia guaranitica tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. A differenza di molte specie popolari, Salvia guaranitica è sicura per gli animali domestici.
Come prendersi cura di Salvia guaranitica?
TLDR: Salvia guaranitica necessita di Luce indiretta intensa, annaffiatura ogni 7 giorni e temperature tra 10-32°C con 40-60% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Salvia guaranitica?
Innaffiare profondamente una volta alla settimana, aumentando a due volte durante i periodi caldi e secchi. Lasciare asciugare i primi centimetri di terreno tra un'irrigazione e l'altra ed evitare di bagnare il fogliame per prevenire problemi fungini.
Di quanta luce ha bisogno Salvia guaranitica?
Preferisce il pieno sole (oltre 6 ore di luce diretta) ma tollera l'ombra parziale nei climi molto caldi, specialmente durante le ore pomeridiane più intense.
Qual è il terreno migliore per Salvia guaranitica?
Utilizzare un terreno ricco di materia organica, uniformemente umido e ben drenante. Il ristagno idrico favorisce il marciume radicale.
Quale vaso usare per Salvia guaranitica?
Vasi in terracotta o ceramica con ampi fori di drenaggio, di almeno 30-40 cm di diametro, per consentire la crescita delle radici e una buona circolazione dell'aria.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 30 giorni
Cos'è Salvia guaranitica e da dove viene?
La Salvia guaranitica, comunemente nota come salvia all'anice, è una pianta perenne erbacea e cespugliosa originaria di Brasile, Paraguay, Uruguay e Argentina, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Le sue foglie ovate, di un verde menta fresco, rilasciano un delicato profumo di anice se strofinate, mentre i suoi steli eretti portano spighe di fiori tubolari blu intenso (con calici scuri nella cultivar 'Black and Blue') dall'estate fino all'autunno. È una delle piante preferite da colibrì e farfalle nei giardini a clima temperato.
Come propagare Salvia guaranitica?
Talea di stelo
Usare cesoie pulite e affilate; l'ormone radicante è opzionale ma accelera il processo. Mantenere il substrato leggermente umido, mai inzuppato.
- 1 Tagliare uno stelo sano di 10-15 cm dalla crescita della stagione corrente, appena sotto un nodo fogliare
- 2 Rimuovere le foglie dalla metà inferiore della talea
- 3 Piantare in un mix leggero di perlite e torba, mantenendolo costantemente umido
- 4 Tenere in luce intensa indiretta con alta umidità fino alla formazione delle radici
Materiali necessari:
Divisione
Dividere solo piante stabilizzate di almeno 2 anni. Evitare di dividere durante la fioritura.
- 1 Scavare con cura il cespo all'inizio della primavera
- 2 Separare il pane radicale in sezioni, ognuna con radici e germogli
- 3 Ripiantare immediatamente in terreno ricco e ben drenante
- 4 Innaffiare abbondantemente dopo l'impianto
Materiali necessari:
Seme
La germinazione può essere irregolare; sii paziente. Le piante nate da seme possono variare leggermente dalla pianta madre.
- 1 Attendere che i fiori appassiti si secchino e diventino marroni prima di raccogliere i semi
- 2 Seminare a circa 0,5 cm di profondità in un mix per semina ben drenante
- 3 Mantenere una temperatura di 21-24°C con luce intensa indiretta
- 4 Trapiantare le piantine una volta che hanno sviluppato 2-3 paia di foglie vere
Materiali necessari:
Quanto cresce Salvia guaranitica?
TLDR: Salvia guaranitica può raggiungere fino a 1.5m di altezza con una velocità di crescita Veloce.
Altezza massima
1.5m
Espansione
1.2m
Velocità di crescita
Veloce
Fogliame
Caducifoglio
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Aromatica
Profumo gradevole
Medicinale
Proprietà medicinali
Usi medicinali
- Tradizionalmente usata dal popolo Guaraní come blando sedativo
- L'infuso di foglie è popolarmente utilizzato per aiutare ad alleviare l'ansia
Usi culinari
- Foglie fresche occasionalmente usate per aromatizzare tè e bevande, conferendo un leggero aroma di anice
La tua pianta mostra sintomi?
Clicca sul sintomo per scoprire le possibili cause:
Quali malattie colpiscono comunemente Salvia guaranitica?
TLDR: Salvia guaranitica è suscettibile a 6 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Oidio (Mal Bianco)
L'oidio è una comune malattia fungina causata da varie specie di funghi tra cui Erysiphe, Podosphaera, Oïdium e Leveillula. Colpisce oltre 10.000 specie vegetali in tutto il mondo. La malattia prospera in climi caldi e secchi con elevata umidità e si manifesta come un caratteristico rivestimento bianco polveroso sulle superfici delle piante.
Marciume Radicale
Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.
Peronospora (Muffa Downy)
La peronospora è una malattia simil-fungina causata da oomiceti (muffe acquatiche) che prolifera in condizioni fresche e umide. Colpisce un'ampia gamma di piante, provocando ingiallimento delle foglie con una crescita cotonosa bianco-grigiastra sulla pagina inferiore, portando a defogliazione e riduzione delle rese se non trattata.
Mosche Bianche (Aleurodidi)
Le mosche bianche sono piccoli insetti alati dal corpo molle, strettamente imparentati con gli afidi e le cocciniglie cotonose. Hanno un aspetto simile a piccole falene, lunghe circa 1,5 mm, di forma triangolare e di colore bianco-grigio. Questi fitofagi succhiatori si nutrono del tessuto vegetale, causando ingiallimento, stentato sviluppo e avvizzimento. Producono inoltre melata, che attira le formiche e favorisce la crescita della fumaggine. Le mosche bianche possono trasmettere gravi virosi vegetali.
Significato e simbolismo
Associata alla guarigione e alla protezione, la salvia porta con sé il significato della sua radice latina 'salvere' (curare, salvare). In giardino simboleggia la vitalità e attira energia positiva grazie ai colibrì e agli impollinatori che richiama.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Gaillardia | Facile | Sole diretto | 10d | ✓ |
| Calocefalo | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |