Euphorbiaceae
Sangue di drago: Usi medicinali e consigli di cura
Jatropha dioica
Una pianta a bassissima manutenzione, estremamente tollerante alla siccità, ideale per il xeriscaping. Offrire pieno sole o mezz'ombra, drenaggio rapido e acqua minima; prospera con poca attenzione e marcisce rapidamente se mantenuta inzuppata. Non è una tipica pianta da interno: cresce meglio all'aperto in climi caldi e aridi o in una serra luminosa e asciutta.
Ogni 14 giorni
Luce indiretta intensa
5° - 40°C
20% - 40%
Categorie
Cos'è Sangue di drago?
Sangue di drago (Jatropha dioica) è una pianta a cura facile della famiglia Euphorbiaceae. Il sangue di drago (Jatropha dioica) è un piccolo arbusto succulento della famiglia delle Euphorbiaceae, originario di terreni secchi e rocciosi che vanno dal Texas, USA, a Oaxaca, Messico. I suoi steli arcuati, coriacei e quasi senza foglie raggiungono i 30-90 cm di altezza e sono abbastanza flessi...
Sangue di drago cresce fino a 90cm, espansione di 180 cm, annaffiatura ogni 14 giorni, 5°C – 40°C, 20–40% di umidità. È non adatto per ambienti interni e non sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Sangue di drago tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. Senza precauzioni, l'ingestione può causare irritazioni negli animali. Tenere fuori dalla portata di gatti e cani.
Come prendersi cura di Sangue di drago?
TLDR: Sangue di drago necessita di Luce indiretta intensa, annaffiatura ogni 14 giorni e temperature tra 5-40°C con 20-40% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Sangue di drago?
Innaffiare abbondantemente solo dopo che il terreno si è completamente asciugato, circa ogni 2 settimane durante la stagione di crescita e molto meno in inverno. L'eccesso di irrigazione è la causa più comune di morte della pianta.
Di quanta luce ha bisogno Sangue di drago?
Fornire pieno sole o mezz'ombra. Le piante con poca luce diventano allungate e fioriscono poco.
Qual è il terreno migliore per Sangue di drago?
Utilizzare un substrato a drenaggio rapido, sabbioso o con sabbia grossa, come un mix per cactus e succulente. Un buon drenaggio è essenziale: in natura la pianta cresce su pendii rocciosi.
Quale vaso usare per Sangue di drago?
Vaso in terracotta o ceramica non smaltata, con un grande foro di drenaggio, per aiutare l'umidità in eccesso a evaporare rapidamente.
Cos'è Sangue di drago e da dove viene?
Il sangue di drago (Jatropha dioica) è un piccolo arbusto succulento della famiglia delle Euphorbiaceae, originario di terreni secchi e rocciosi che vanno dal Texas, USA, a Oaxaca, Messico. I suoi steli arcuati, coriacei e quasi senza foglie raggiungono i 30-90 cm di altezza e sono abbastanza flessibili da poter essere annodati senza rompersi. La pianta si diffonde lentamente formando piccole colonie tramite rizomi sotterranei e produce piccoli fiori bianchi in primavera e all'inizio dell'estate. La sua caratteristica più distintiva è la linfa lattiginosa, che è trasparente o giallo chiaro ma diventa rosso sangue a contatto con l'aria, da cui il nome "sangre de drago" (sangue di drago).
Come propagare Sangue di drago?
Talea di fusto
Evitare di annaffiare troppo la talea: marcisce facilmente prima di radicare. Usare guanti, poiché la linfa può irritare pelle e occhi.
- 1 Tagliare un pezzo di fusto sano di 10-15 cm con forbici pulite e affilate
- 2 Lasciare cicatrizzare il taglio in un luogo asciutto e ombreggiato per 3-5 giorni
- 3 Inserire la punta cicatrizzata in un substrato per cactus ben drenato
- 4 Innaffiare con molta moderazione fino all'attecchimento
Materiali necessari:
Divisione di colonia
Meglio se fatto su colonie già stabilite che si sono diffuse tramite rizomi.
- 1 Dissotterrare con cura un germoglio radicato collegato alla pianta madre da un rizoma sotterraneo
- 2 Tagliare il rizoma con un taglio netto, mantenendo le radici sul germoglio
- 3 Ripiantare immediatamente in terreno ben drenato
Materiali necessari:
Quanto cresce Sangue di drago?
TLDR: Sangue di drago può raggiungere fino a 90cm di altezza con una velocità di crescita Lenta.
Altezza massima
90cm
Espansione
1.8m
Velocità di crescita
Lenta
Fogliame
Caducifoglio
Attenzione: Pianta tossica
Questa pianta può essere tossica se ingerita. Tenerla fuori dalla portata di:
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Medicinale
Proprietà medicinali
Usi medicinali
- Usato tradizionalmente come astringente per gengiviti e mal di denti
- Estratti della radice studiati per proprietà antimicrobiche
Quali malattie colpiscono comunemente Sangue di drago?
TLDR: Sangue di drago è suscettibile a 6 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Marciume Radicale
Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.
Cocciniglie Farinose
Le cocciniglie farinose sono piccoli insetti dal corpo molle, ricoperti da una sostanza bianca, cerosa e cotonosa. Sono parassiti comuni delle piante da appartamento e delle piante da esterno nei climi miti. Questi insetti succhiatori di linfa si nutrono dei tessuti vegetali, causando danni, arresto della crescita e, se non trattati, la morte della pianta. Producono melata appiccicosa che attira la fumaggine.
Acari Ragno (Ragnetti Rossi)
Gli acari ragno sono piccoli aracnidi (lunghi meno di 1,25 mm) imparentati con i ragni e le zecche, che si nutrono della linfa delle piante. Proliferano in condizioni calde e secche e possono causare danni significativi alle piante ornamentali e orticole. Durante le infestazioni gravi, le perdite di produzione possono raggiungere il 14% o più, poiché questi parassiti compromettono processi vegetali vitali come la fotosintesi, l'assorbimento di anidride carbonica e la traspirazione.
Afidi
Gli afidi sono piccoli insetti dal corpo molle e dalla forma a pera (da 1,5 a 3 mm di lunghezza) che si nutrono succhiando la linfa ricca di nutrienti dalle piante. Si riproducono rapidamente e possono indebolire velocemente le piante, causando crescita distorta e trasmettendo virus vegetali. Gli afidi si presentano in vari colori tra cui verde, nero, rosso, giallo, marrone e grigio. Secernono melata, una sostanza appiccicosa che attira le formiche e favorisce lo sviluppo della fumaggine.
Significato e simbolismo
Non possiede una tradizione simbolica ampiamente documentata, ma la sua linfa rosso sangue la associa, nell'uso popolare messicano e azteco, a temi di guarigione e protezione.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Gaillardia | Facile | Sole diretto | 10d | ✓ |
| Calocefalo | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |