Phyllanthaceae
Spaccapietra: Pianta da sole pieno
Phyllanthus amarus
Pianta di facile coltivazione che preferisce la luce solare diretta (almeno 6 ore al giorno). Richiede un terreno ben drenato; lasciare asciugare il terreno quasi completamente tra un'annaffiatura e l'altra per evitare il marciume radicale. Si adatta bene sia ad ambienti interni che esterni. Cresce rapidamente in climi tropicali e subtropicali.
Ogni 8 giorni
Sole diretto
20° - 35°C
40% - 70%
Categorie
Cos'è Spaccapietra?
Spaccapietra (Phyllanthus amarus) è una pianta a cura facile della famiglia Phyllanthaceae. Piccola pianta erbacea tropicale annuale a crescita rapida, che raggiunge i 30-60 cm di altezza. Nativa delle regioni tropicali e subtropicali, è ampiamente utilizzata nella medicina tradizionale portoghese e brasiliana da secoli. Si caratterizza per piccole foglie alternate, piccoli fiori verde-gia...
Spaccapietra cresce fino a 60cm, annaffiatura ogni 8 giorni, 20°C – 35°C, 40–70% di umidità. È adatto per ambienti interni e sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Spaccapietra tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. A differenza di molte specie popolari, Spaccapietra è sicura per gli animali domestici. Senza un drenaggio adeguato, il marciume radicale può svilupparsi entro 16 giorni.
Come prendersi cura di Spaccapietra?
TLDR: Spaccapietra necessita di Sole diretto, annaffiatura ogni 8 giorni e temperature tra 20-35°C con 40-70% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Spaccapietra?
Innaffiare quando il terreno è quasi completamente asciutto. La pianta è tollerante alla siccità e preferisce condizioni più secche rispetto a quelle umide. Evitare i ristagni idrici.
Di quanta luce ha bisogno Spaccapietra?
Richiede luce solare diretta per almeno 6 ore al giorno per una crescita ottimale. Posizionare vicino a una finestra ben illuminata.
Qual è il terreno migliore per Spaccapietra?
Utilizzare un terreno ben drenato, sabbioso-argilloso. pH ideale tra 6,5 e 7,5. Il terreno non deve essere troppo ricco di nutrienti.
Quale vaso usare per Spaccapietra?
Vaso con drenaggio adeguato, diametro minimo di 15 cm per un esemplare giovane.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 45 giorni
Vaporizzazione
Ogni 10 giorni
Rinvasa
Ogni 365 giorni
Cos'è Spaccapietra e da dove viene?
Piccola pianta erbacea tropicale annuale a crescita rapida, che raggiunge i 30-60 cm di altezza. Nativa delle regioni tropicali e subtropicali, è ampiamente utilizzata nella medicina tradizionale portoghese e brasiliana da secoli. Si caratterizza per piccole foglie alternate, piccoli fiori verde-giallastri e semi minuscoli. La pianta è resistente alla siccità e prospera in climi caldi e umidi.
Quanto cresce Spaccapietra?
TLDR: Spaccapietra può raggiungere fino a 60cm di altezza con una velocità di crescita Veloce.
Altezza massima
60cm
Velocità di crescita
Veloce
Fogliame
Caducifoglio
Utilizzi della pianta
Medicinale
Proprietà medicinali
Usi medicinali
- Calcoli renali (spaccapietra)
- Disturbi epatici
- Diuretico naturale
- Antinfiammatorio
- Antiossidante
- Proprietà antivirali
La tua pianta mostra sintomi?
Clicca sul sintomo per scoprire le possibili cause:
Quali malattie colpiscono comunemente Spaccapietra?
TLDR: Spaccapietra è suscettibile a 4 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Oidio (Mal Bianco)
L'oidio è una comune malattia fungina causata da varie specie di funghi tra cui Erysiphe, Podosphaera, Oïdium e Leveillula. Colpisce oltre 10.000 specie vegetali in tutto il mondo. La malattia prospera in climi caldi e secchi con elevata umidità e si manifesta come un caratteristico rivestimento bianco polveroso sulle superfici delle piante.
Macchia Fogliare
La macchia fogliare è una comune malattia fungina causata da vari patogeni tra cui Alternaria, Ascochyta, Colletotrichum, Septoria e Venturia. Colpisce principalmente le foglie, causando macchie decolorate che possono portare alla caduta precoce delle foglie se non trattata.
Afidi
Gli afidi sono piccoli insetti dal corpo molle e dalla forma a pera (da 1,5 a 3 mm di lunghezza) che si nutrono succhiando la linfa ricca di nutrienti dalle piante. Si riproducono rapidamente e possono indebolire velocemente le piante, causando crescita distorta e trasmettendo virus vegetali. Gli afidi si presentano in vari colori tra cui verde, nero, rosso, giallo, marrone e grigio. Secernono melata, una sostanza appiccicosa che attira le formiche e favorisce lo sviluppo della fumaggine.
Carenza di nutrienti
La carenza nutrizionale si verifica quando una pianta non riesce ad accedere a uno o più elementi minerali essenziali in quantità sufficienti per una crescita sana. Le piante richiedono 17 nutrienti essenziali: macroelementi (N, P, K, Ca, Mg, S) e microelementi (Fe, Zn, Mn, Cu, B, Mo, Cl). Ciascuno svolge un ruolo unico nel metabolismo, nella struttura e nella riproduzione. Le carenze derivano da suoli impoveriti, pH errato che blocca l'assorbimento, pratiche di irrigazione scorrette che lisciviando i nutrienti, danni alle radici o fertilizzazione squilibrata. Comprendere se un nutriente è mobile o immobile determina dove compaiono per primi i sintomi: i nutrienti mobili (N, P, K, Mg) mostrano i sintomi prima sulle foglie più vecchie, mentre i nutrienti immobili (Ca, Fe, Zn, Cu, B) mostrano i sintomi prima sulle nuove gemme.
Significato e simbolismo
Simbolo di guarigione e longevità nella medicina tradizionale lusofona, associata alla dissoluzione dei calcoli renali.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Gaillardia | Facile | Sole diretto | 10d | ✓ |
| Calocefalo | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |