Araceae
Spatifillo variegato: Pianta da interno perfetta
Spathiphyllum 'Domino'
Pianta da appartamento facile: luce indiretta da media a intensa, terreno uniformemente umido ma mai inzuppato e concimazione mensile in primavera ed estate. Richiede più luce rispetto a un comune giglio della pace verde per mantenere la sua variegatura bianca.
Ogni 7 giorni
Ombra parziale
15° - 25°C
40% - 60%
Categorie
Cos'è Spatifillo variegato?
Spatifillo variegato (Spathiphyllum 'Domino') è una pianta a cura facile della famiglia Araceae. Una cultivar di giglio della pace variegata con foglie lucide verde scuro striate e punteggiate di bianco. È nata come mutazione spontanea della cultivar 'Daniel' in Belgio e forma un cespuglio eretto alto circa 30-60 cm. Le spate bianche compaiono sopra il fogliame e diventano verdi con l'invecchia...
Spatifillo variegato cresce fino a 60cm, espansione di 60 cm, annaffiatura ogni 7 giorni, 15°C – 25°C, 40–60% di umidità. È adatto per ambienti interni e non sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Spatifillo variegato tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. Senza precauzioni, l'ingestione può causare irritazioni negli animali. Tenere fuori dalla portata di gatti e cani. Senza un drenaggio adeguato, il marciume radicale può svilupparsi entro 14 giorni.
Come prendersi cura di Spatifillo variegato?
TLDR: Spatifillo variegato necessita di Ombra parziale, annaffiatura ogni 7 giorni e temperature tra 15-25°C con 40-60% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Spatifillo variegato?
Innaffiare quando i primi 2-3 cm di terreno sono asciutti, solitamente circa una volta alla settimana nei mesi caldi e ogni 10-14 giorni in inverno. Le foglie cadenti indicano sete; le foglie gialle solitamente indicano troppa acqua. L'uso di acqua filtrata o piovana aiuta a prevenire le punte marroni causate da cloro, fluoro e sali.
Di quanta luce ha bisogno Spatifillo variegato?
Luce indiretta intensa vicino a una finestra esposta a est o nord. In condizioni di scarsa illuminazione le nuove foglie nascono più verdi e la fioritura diminuisce; il sole diretto scotta le aree bianche.
Qual è il terreno migliore per Spatifillo variegato?
Miscela ricca, capace di trattenere l'umidità ma ben drenante: terriccio con corteccia fine, fibra di cocco e perlite, in un vaso con fori di drenaggio.
Quale vaso usare per Spatifillo variegato?
Vaso in plastica o ceramica con fori di drenaggio, solo leggermente più grande del pane radicale; la plastica trattiene l'umidità più a lungo.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 30 giorni
Rinvasa
Ogni 365 giorni
Cos'è Spatifillo variegato e da dove viene?
Una cultivar di giglio della pace variegata con foglie lucide verde scuro striate e punteggiate di bianco. È nata come mutazione spontanea della cultivar 'Daniel' in Belgio e forma un cespuglio eretto alto circa 30-60 cm. Le spate bianche compaiono sopra il fogliame e diventano verdi con l'invecchiamento.
Come propagare Spatifillo variegato?
Divisione
Dividere solo piante grandi e sane. La variegatura può essere instabile, quindi conservare le divisioni che mostrano un buon mix di bianco e verde.
- 1 Rimuovere la pianta dal vaso e allentare il terreno intorno alle radici
- 2 Dividere il cespo in sezioni, ciascuna con diverse foglie e le proprie radici
- 3 Rinvasare ogni sezione in una miscela fresca e leggermente umida
- 4 Mantenere in luce indiretta e innaffiare leggermente finché non si stabilizza
Materiali necessari:
Quanto cresce Spatifillo variegato?
TLDR: Spatifillo variegato può raggiungere fino a 60cm di altezza con una velocità di crescita Medio.
Altezza massima
60cm
Espansione
60cm
Velocità di crescita
Medio
Fogliame
Sempreverde
Attenzione: Pianta tossica
Questa pianta può essere tossica se ingerita. Tenerla fuori dalla portata di:
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Purifica aria
Migliora la qualità dell'aria
Quali malattie colpiscono comunemente Spatifillo variegato?
TLDR: Spatifillo variegato è suscettibile a 13 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Marciume Radicale
Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.
Marciume Radicale da Pythium
Il marciume radicale da Pythium è una grave malattia fungina causata da diverse specie di Pythium, tra cui P. aphanidermatum, P. ultimum e P. irregulare. Queste muffe acquatiche sono presenti praticamente in tutti i suoli coltivati e attaccano le radici delle piante in condizioni di elevata umidità, provocando una rapida putrefazione umida che può estendersi al fusto. La malattia è favorita da scarso drenaggio, irrigazione eccessiva e temperature specifiche a seconda della specie.
Eccesso d'acqua
L'eccesso di irrigazione si verifica quando le piante ricevono troppa acqua, privando le radici di ossigeno e causando il marciume radicale. Questo stress ambientale è una delle cause più comuni di morte delle piante da appartamento, poiché il terreno saturo d'acqua impedisce alle radici di respirare e funzionare correttamente.
Necrosi Apicale delle Foglie
La necrosi apicale delle foglie, nota anche come bruciatura delle punte, è una condizione ambientale non infettiva in cui le punte e i margini delle foglie diventano marroni, secchi e croccanti. Ciò si verifica a causa di vari fattori di stress che compromettono la capacità della pianta di mantenere un tessuto sano alle estremità fogliari.
Significato e simbolismo
Pace, purezza e calma
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Semprevivo iberico | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Gaillardia | Facile | Sole diretto | 10d | ✓ |