Apocynaceae
Albero del suicidio: Pianta aromatica
Cerbera odollam
Pianta di difficoltà elevata, adatta solo alla coltivazione esperta e in spazi esterni sicuri, lontano da bambini e animali. Richiede sole pieno, clima tropicale caldo-umido, terreno ricco e ben drenato mantenuto costantemente umido ma mai fradicio. Non tollera il gelo. Attenzione: ogni parte della pianta, in particolare i semi, è mortale se ingerita.
Ogni 10 giorni
Sole diretto
15° - 35°C
50% - 70%
Categorie
Cos'è Albero del suicidio?
Albero del suicidio (Cerbera odollam) è una pianta a cura difficile della famiglia Apocynaceae. La Cerbera odollam, nota anche come albero del suicidio o pong-pong, è un albero sempreverde della famiglia Apocynaceae, originario delle zone costiere paludose e delle mangrovie dell'India meridionale, del Madagascar e del Sud-est asiatico. Può raggiungere i 10-12 metri di altezza, con foglie lucid...
Albero del suicidio cresce fino a 12.0m, annaffiatura ogni 10 giorni, 15°C – 35°C, 50–70% di umidità. È non adatto per ambienti interni e non sicuro per gli animali domestici.
A differenza delle piante facili da curare, Albero del suicidio richiede costante attenzione all'umidità e alla luce. Non consigliata per i principianti. Senza precauzioni, l'ingestione può causare irritazioni negli animali. Tenere fuori dalla portata di gatti e cani.
Come prendersi cura di Albero del suicidio?
TLDR: Albero del suicidio necessita di Sole diretto, annaffiatura ogni 10 giorni e temperature tra 15-35°C con 50-70% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Albero del suicidio?
Mantieni il terreno uniformemente umido durante la stagione di crescita (primavera-estate), lasciando asciugare leggermente lo strato superficiale tra un'annaffiatura e l'altra. Riduci drasticamente le annaffiature in inverno. Evita ristagni d'acqua che favoriscono il marciume radicale; usa preferibilmente acqua piovana o demineralizzata.
Di quanta luce ha bisogno Albero del suicidio?
Necessita di sole pieno e diretto per almeno 6-8 ore al giorno: solo con luce intensa produce una fioritura abbondante e una chioma sana. In interno, posizionala nella finestra più luminosa e soleggiata disponibile, anche se la coltivazione outdoor resta preferibile.
Qual è il terreno migliore per Albero del suicidio?
Preferisce un terreno sabbioso-limoso, ricco di sostanza organica e ben drenante, con pH da leggermente acido a neutro (6,0-7,5). Un buon drenaggio è essenziale per prevenire il marciume radicale.
Quale vaso usare per Albero del suicidio?
Se coltivata in vaso (solo in fase giovanile, prima del trapianto in piena terra), scegli un contenitore grande e robusto in terracotta, con ampi fori di drenaggio, per favorire l'evaporazione dell'umidità in eccesso. Data la tossicità estrema e le dimensioni che la pianta raggiunge da adulta, è fortemente consigliata la coltivazione definitiva all'aperto, in una zona del giardino inaccessibile a bambini e animali domestici.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 30 giorni
Cos'è Albero del suicidio e da dove viene?
La Cerbera odollam, nota anche come albero del suicidio o pong-pong, è un albero sempreverde della famiglia Apocynaceae, originario delle zone costiere paludose e delle mangrovie dell'India meridionale, del Madagascar e del Sud-est asiatico. Può raggiungere i 10-12 metri di altezza, con foglie lucide e fiori bianchi profumati dal centro giallo. I frutti, verdi e poi rossi a maturazione, contengono un unico seme estremamente tossico ricco di glicosidi cardiaci (cerberina), capace di arrestare il battito cardiaco anche in piccolissime quantità: da qui il tragico soprannome con cui è conosciuta in India.
Quanto cresce Albero del suicidio?
TLDR: Albero del suicidio può raggiungere fino a 12.0m di altezza con una velocità di crescita Medio.
Altezza massima
12.0m
Velocità di crescita
Medio
Fogliame
Sempreverde
Attenzione: Pianta tossica
Questa pianta può essere tossica se ingerita. Tenerla fuori dalla portata di:
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Medicinale
Proprietà medicinali
Aromatica
Profumo gradevole
Usi medicinali
- Nella medicina popolare del Sud-est asiatico corteccia e foglie sono state storicamente impiegate in preparati esterni per problemi cutanei, ma la pratica è pericolosa e sconsigliata senza supervisione esperta.
- I glicosidi cardiaci (cerberina) sono oggetto di studi farmacologici per il loro meccanismo simile alla digossina, ma esclusivamente in ambito di ricerca clinica controllata, mai per uso domestico.
La tua pianta mostra sintomi?
Clicca sul sintomo per scoprire le possibili cause:
Quali malattie colpiscono comunemente Albero del suicidio?
TLDR: Albero del suicidio è suscettibile a 5 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Afidi
Gli afidi sono piccoli insetti dal corpo molle e dalla forma a pera (da 1,5 a 3 mm di lunghezza) che si nutrono succhiando la linfa ricca di nutrienti dalle piante. Si riproducono rapidamente e possono indebolire velocemente le piante, causando crescita distorta e trasmettendo virus vegetali. Gli afidi si presentano in vari colori tra cui verde, nero, rosso, giallo, marrone e grigio. Secernono melata, una sostanza appiccicosa che attira le formiche e favorisce lo sviluppo della fumaggine.
Cocciniglie Farinose
Le cocciniglie farinose sono piccoli insetti dal corpo molle, ricoperti da una sostanza bianca, cerosa e cotonosa. Sono parassiti comuni delle piante da appartamento e delle piante da esterno nei climi miti. Questi insetti succhiatori di linfa si nutrono dei tessuti vegetali, causando danni, arresto della crescita e, se non trattati, la morte della pianta. Producono melata appiccicosa che attira la fumaggine.
Cocciniglie
Le cocciniglie sono piccoli parassiti succhiatori di linfa che appaiono come protuberanze marroni simili a gusci su fusti e foglie delle piante. Esistono oltre 25 specie, suddivise in cocciniglie corazzate (dure) e non corazzate (molli). Si nutrono perforando i tessuti vegetali ed estraendo la linfa, il che indebolisce la pianta e può portare a ingiallimento, stunting della crescita e persino alla morte se non trattate. Producono anche melata, che attira le formiche e favorisce la crescita della fumaggine.
Marciume Radicale
Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.
Significato e simbolismo
Conosciuta come "albero del suicidio", la Cerbera odollam è da secoli simbolo di morte e pericolo nel Sud-est asiatico: nel Madagascar coloniale i suoi semi venivano usati nelle "prove per ordalia" per stabilire la colpevolezza di un imputato, mentre nello stato indiano del Kerala resta tristemente associata a casi di suicidio e avvelenamento. Un vero e proprio memento mori vegetale, affascinante quanto letale.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Triantha glutinosa | Difficile | Luce indiretta intensa | 1d | ✓ |
| Frangipani | Facile | Luce indiretta intensa | 10d | ⚠️ |
| Agrostide stolonifera | Difficile | Sole diretto | 3d | ✓ |
| Fiore di cera | Facile | Luce indiretta intensa | 12d | ✓ |
Scegli e confronta
Fonti e riferimenti
- How to Grow and Care for Pong-pong - PictureThis
- Cerbera odollam - Wikipedia
- Sea Mango (Cerbera Odollam) Plant Care How to Grow, Water - Plantiary
- Plant FAQs: Cerbera Odollam - Suicide Tree - Monsteraholic
- Cerbera odollam (suicide tree, pong pong) used as plant decoration - VPIS
- Cerbera odollam toxicity: A review - PubMed