Araceae
Taro: Pianta commestibile
Colocasia
Fornire alla Colocasia una luce indiretta e brillante, mantenere il terreno sempre da umido a inzuppato e offrire un'elevata umidità ambientale e temperature calde. Prospera all'aperto in estate o in un ambiente umido/serra, entrando in dormienza con il freddo e germogliando nuovamente dal cormo in primavera.
Ogni 3 giorni
Ombra parziale
10° - 35°C
50% - 80%
Categorie
Cos'è Taro?
Taro (Colocasia) è una pianta a cura medio della famiglia Araceae. La Colocasia è un genere di grandi piante tropicali perenni originarie del sud-est asiatico, coltivate in tutto il mondo sia come piante ornamentali dal fogliame lussureggiante sia, nel caso della Colocasia esculenta (taro), come uno degli alimenti più antichi coltivati dall'umanità. Le sue ampie fo...
Taro cresce fino a 1.8m, espansione di 120 cm, annaffiatura ogni 3 giorni, 10°C – 35°C, 50–80% di umidità. È adatto per ambienti interni e non sicuro per gli animali domestici.
Senza precauzioni, l'ingestione può causare irritazioni negli animali. Tenere fuori dalla portata di gatti e cani. Senza un drenaggio adeguato, il marciume radicale può svilupparsi entro 7 giorni.
Come prendersi cura di Taro?
TLDR: Taro necessita di Ombra parziale, annaffiatura ogni 3 giorni e temperature tra 10-35°C con 50-80% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Taro?
Non lasciare mai che il terreno si asciughi: la Colocasia è una pianta di palude/area allagata che tollera molto meglio il ristagno idrico rispetto alla siccità. Annaffiare generosamente e frequentemente, specialmente con il caldo, e considerare di lasciare il vaso in un sottovaso con acqua durante la fase di crescita intensa.
Di quanta luce ha bisogno Taro?
Offrire luce indiretta e brillante o filtrata; alcune ore di sole mattutino delicato sono accettabili, ma proteggere dal forte sole di mezzogiorno, che brucia le foglie. Le cultivar a foglia scura tollerano meglio il sole diretto rispetto a quelle a fogliame verde chiaro.
Qual è il terreno migliore per Taro?
Utilizzare un substrato ricco di sostanza organica e che trattenga l'umidità (terriccio argilloso con abbondante compost), con un pH leggermente acido, tra 5,5 e 6,5. A differenza della maggior parte delle piante in vaso, non necessita di un drenaggio rapido e si adatta bene a condizioni di ristagno.
Quale vaso usare per Taro?
Un vaso largo e profondo, in plastica o ceramica smaltata, con un sottovaso in grado di trattenere l'acqua stagnante, si adatta meglio all'abitudine di pianta palustre della Colocasia rispetto alla terracotta a drenaggio rapido.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 30 giorni
Cos'è Taro e da dove viene?
La Colocasia è un genere di grandi piante tropicali perenni originarie del sud-est asiatico, coltivate in tutto il mondo sia come piante ornamentali dal fogliame lussureggiante sia, nel caso della Colocasia esculenta (taro), come uno degli alimenti più antichi coltivati dall'umanità. Le sue ampie foglie, a forma di cuore o di freccia, crescono su lunghi piccioli da un cormo sotterraneo, il che le vale il nome popolare di "orecchia d'elefante". Tutte le parti della pianta cruda contengono cristalli di ossalato di calcio che irritano la pelle e la bocca, motivo per cui i cormi e le foglie vengono sempre ben cotti prima di essere consumati.
Come propagare Taro?
Divisione dei cormi/germogli laterali
Usare i guanti: la linfa può irritare la pelle. Lasciare che i tagli cicatrizzino per un giorno prima di piantare per ridurre il rischio di marciume.
- 1 Rimuovere la pianta madre dal terreno o esporre il cormo all'inizio della primavera
- 2 Cercare germogli laterali (cormetti) attaccati al cormo principale
- 3 Tagliare o separare delicatamente i germogli, mantenendo alcune radici
- 4 Lasciare asciugare/cicatrizzare i tagli per 24 ore
- 5 Piantare ogni germoglio in un terreno umido e ricco, mantenendo calore e umidità fino alla comparsa di nuovi germogli
Materiali necessari:
Taglio del tubero
Assicurarsi che ogni pezzo abbia almeno una gema visibile; mantenere il substrato riscaldato (sopra i 20°C) per accelerare la germogliazione.
- 1 Tagliare il cormo/tubero principale in sezioni, ognuna con almeno una gemma
- 2 Applicare un fungicida sui tagli o lasciare cicatrizzare
- 3 Piantare le sezioni a 5-8 cm di profondità in un substrato caldo e umido
- 4 Mantenere l'umidità elevata con una copertura fino alla comparsa dei germogli
Materiali necessari:
Quanto cresce Taro?
TLDR: Taro può raggiungere fino a 1.8m di altezza con una velocità di crescita Veloce.
Altezza massima
1.8m
Espansione
1.2m
Velocità di crescita
Veloce
Fogliame
Caducifoglio
Attenzione: Pianta tossica
Questa pianta può essere tossica se ingerita. Tenerla fuori dalla portata di:
Utilizzi della pianta
Commestibile
Può essere consumata
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Usi medicinali
- Il cormo cotto è tradizionalmente usato nelle diete del Pacifico e dell'Asia come amido facilmente digeribile per neonati, anziani e convalescenti
- Le foglie e il cormo sono una buona fonte di fibre alimentari, vitamina C e potassio dopo la cottura
Usi culinari
- Cormi bolliti, al vapore, arrostiti o fritti come le patate, sempre ben cotti per neutralizzare l'ossalato di calcio
- Foglie giovani cotte come verdura, come nel lau lau hawaiano o nel callaloo caraibico
- I cormi schiacciati formano il poi, una pasta fermentata tradizionale della cucina hawaiana
La tua pianta mostra sintomi?
Clicca sul sintomo per scoprire le possibili cause:
Quali malattie colpiscono comunemente Taro?
TLDR: Taro è suscettibile a 11 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Marciume Radicale
Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.
Peronospora (Muffa Downy)
La peronospora è una malattia simil-fungina causata da oomiceti (muffe acquatiche) che prolifera in condizioni fresche e umide. Colpisce un'ampia gamma di piante, provocando ingiallimento delle foglie con una crescita cotonosa bianco-grigiastra sulla pagina inferiore, portando a defogliazione e riduzione delle rese se non trattata.
Marciume Radicale da Pythium
Il marciume radicale da Pythium è una grave malattia fungina causata da diverse specie di Pythium, tra cui P. aphanidermatum, P. ultimum e P. irregulare. Queste muffe acquatiche sono presenti praticamente in tutti i suoli coltivati e attaccano le radici delle piante in condizioni di elevata umidità, provocando una rapida putrefazione umida che può estendersi al fusto. La malattia è favorita da scarso drenaggio, irrigazione eccessiva e temperature specifiche a seconda della specie.
Peronospora di Phytophthora
Devastante malattia causata da specie di Phytophthora (principalmente P. capsici e P. infestans), notoriamente responsabile della Grande Carestia irlandese negli anni '40 dell'Ottocento. Colpisce tutte le parti della pianta, inclusi radici, fusti, foglie e frutti in condizioni calde e umide. Il patogeno è tecnicamente un oomicete (muffa acquatica) che prolifera in terreni saturi e può sopravvivere nel suolo per 5 anni o più.
Significato e simbolismo
Nella cultura hawaiana e del Pacifico in generale, il taro (kalo) è considerato una pianta ancestrale e sacra, simbolo di famiglia, sostentamento e comunità; le sue ampie foglie sono interpretate anche più ampiamente come segno di abbondanza e vitalità tropicale.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Cyclocybe erebia | Medio | Poca luce | 2d | ⚠️ |
| Azalea | Medio | Ombra parziale | 3d | ⚠️ |
| Bambù di Muriel | Medio | Ombra parziale | 3d | ✓ |
| Buganville | Medio | Sole diretto | 7d | ⚠️ |