Bromeliaceae
Tillandsia gigante: Pianta sicura per animali
Tillandsia fasciculata
Fissare la pianta su un supporto che non trattiene l'acqua, come legno, sughero o pietra, in una posizione molto luminosa ma al riparo dal sole intenso di mezzogiorno. Innaffiare spesso e lasciare che si asciughi completamente entro poche ore. Mantenere a una temperatura superiore ai 12 °C con una buona circolazione dell'aria.
Ogni 3 giorni
Luce indiretta intensa
12° - °C
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Categorie
Cos'è Tillandsia gigante?
Tillandsia gigante (Tillandsia fasciculata) è una pianta a cura facile della famiglia Bromeliaceae. La Tillandsia gigante (Tillandsia fasciculata) è una bromeliacea epifita originaria della Florida, della Georgia, del Messico, dell'America Centrale, dei Caraibi e del Sud America settentrionale. Forma rosette di foglie rigide, coriacee e grigio-verdi lunghe dai 30 ai 70 cm e, durante la fioritura,...
Tillandsia gigante cresce fino a 1.0m, annaffiatura ogni 3 giorni. È adatto per ambienti interni e sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Tillandsia gigante tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. A differenza di molte specie popolari, Tillandsia gigante è sicura per gli animali domestici. Senza un drenaggio adeguato, il marciume radicale può svilupparsi entro 7 giorni.
Come prendersi cura di Tillandsia gigante?
TLDR: Tillandsia gigante necessita di Luce indiretta intensa, annaffiatura ogni 3 giorni e temperature tra 12-30°C con 40-70% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Tillandsia gigante?
Nebulizzare o bagnare accuratamente la pianta ogni giorno durante la stagione calda e ogni 2-3 giorni in inverno, oppure immergerla per 20-30 minuti. Deve asciugarsi completamente entro poche ore: il ristagno d'acqua alla base provoca il marciume della rosetta.
Di quanta luce ha bisogno Tillandsia gigante?
Molta luce ma niente sole diretto forte, che scotta le foglie. Sotto luci di coltivazione cresce bene a 17.000-25.000 lux.
Qual è il terreno migliore per Tillandsia gigante?
Niente terriccio: è un'epifita. Fissarla con filo metallico o colla specifica a legno, sughero, pietra o conchiglie, e non coprire mai la base con muschio.
Quale vaso usare per Tillandsia gigante?
Nessun vaso: montare su un ramo, sughero o legno; se si utilizza un contenitore, mantenerlo aperto e privo di substrato in modo che l'acqua non possa accumularsi.
Calendario di cura
Fertilizza
Ogni 30 giorni
Cos'è Tillandsia gigante e da dove viene?
La Tillandsia gigante (Tillandsia fasciculata) è una bromeliacea epifita originaria della Florida, della Georgia, del Messico, dell'America Centrale, dei Caraibi e del Sud America settentrionale. Forma rosette di foglie rigide, coriacee e grigio-verdi lunghe dai 30 ai 70 cm e, durante la fioritura, produce una spiga ramificata di vistose brattee rosse, arancioni o gialle con piccoli fiori viola. In natura vive ancorata ai tronchi degli alberi, specialmente ai cipressi calvi, assorbendo acqua e nutrienti attraverso le foglie.
Come propagare Tillandsia gigante?
Polloni (germogli laterali)
La pianta madre solitamente produce polloni dopo la fioritura; lasciarli attaccati permette di creare un cespuglio molto decorativo.
- 1 Attendere che il pollone sia grande almeno un terzo della pianta madre
- 2 Staccarlo delicatamente ruotandolo o tagliandolo vicino alla base
- 3 Immergere il pollone in acqua subito dopo la separazione
- 4 Fissarlo su un supporto in luce luminosa e indiretta
Materiali necessari:
Quanto cresce Tillandsia gigante?
TLDR: Tillandsia gigante può raggiungere fino a 1.0m di altezza con una velocità di crescita Medio.
Altezza massima
1.0m
Fogliame
Sempreverde
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Quali malattie colpiscono comunemente Tillandsia gigante?
TLDR: Tillandsia gigante è suscettibile a 2 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Marciume del Colletto
Il marciume del colletto è una grave malattia fungina che attacca il colletto (base) della pianta nel punto in cui il fusto incontra il suolo. È causata da vari patogeni fungini tra cui Phytophthora, Fusarium e Rhizoctonia. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico e può rapidamente diffondersi uccidendo l'intera pianta se non trattata tempestivamente.
Curculionidae
I Curculionidi (oziorrinchi e punteruoli) sono piccoli coleotteri fitofagi. Gli adulti masticano i bordi delle foglie lasciando tipiche erosioni a forma di mezzaluna, agendo prevalentemente di notte. Le larve vivono nel substrato e si nutrono delle radici, causando deperimento, ingiallimento, appassimento (anche con terreno umido) e, nei casi più gravi, la morte della pianta. Colpiscono frequentemente piante ornamentali, da orto e da giardino come fragole, agrumi, rose, ortensie, azalee, mirtilli, begonie e molte piante in vaso.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Semprevivo iberico | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Gaillardia | Facile | Sole diretto | 10d | ✓ |