Vitaceae
Uva del babbuino: Pianta tappezzante
Rhoicissus digitata
Pianta resistente e a crescita rapida. Predilige il pieno sole o la mezz'ombra e un terreno arricchito con compost. Annaffiare frequentemente fino a quando non si è stabilizzata; successivamente tollera bene la siccità e le gelate moderate. In piccoli giardini, si consiglia una potatura annuale per controllarne le dimensioni.
Ogni 10 giorni
Luce indiretta intensa
-3° - 35°C
30% - 70%
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Cos'è Uva del babbuino?
Uva del babbuino (Rhoicissus digitata) è una pianta a cura facile della famiglia Vitaceae. La Rhoicissus digitata è un rampicante sempreverde della famiglia delle Vitaceae, originario del Sudafrica, dell'Eswatini e del Mozambico. Cresce spontaneamente in praterie, boscaglie, margini forestali e dune costiere. Ogni foglia è divisa in tre-cinque foglioline lucide, disposte come le dita di u...
Uva del babbuino cresce fino a 5.0m, espansione di 1500 cm, annaffiatura ogni 10 giorni, -3°C – 35°C, 30–70% di umidità. È non adatto per ambienti interni e sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Uva del babbuino tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. A differenza di molte specie popolari, Uva del babbuino è sicura per gli animali domestici.
Come prendersi cura di Uva del babbuino?
TLDR: Uva del babbuino necessita di Luce indiretta intensa, annaffiatura ogni 10 giorni e temperature tra -3-35°C con 30-70% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Uva del babbuino?
Annaffiare circa ogni 10 giorni durante la stagione vegetativa, con maggiore frequenza quando la pianta è giovane. Una volta stabilizzata, tollera bene la siccità: lasciare asciugare lo strato superficiale del terreno tra un'irrigazione e l'altra. Ridurre le annaffiature in inverno.
Di quanta luce ha bisogno Uva del babbuino?
Dal pieno sole alla mezz'ombra. La pianta risulta più folta se esposta al sole con una leggera ombra pomeridiana.
Qual è il terreno migliore per Uva del babbuino?
Il terreno ideale è una comune terra da giardino mescolata a compost, ma cresce bene anche in suoli sabbiosi e poveri, purché il drenaggio sia eccellente.
Quale vaso usare per Uva del babbuino?
Dà il meglio di sé se piantata in piena terra. In vaso, utilizzare un contenitore capiente con fori di drenaggio; la coltivazione in vaso ne limiterà naturalmente le dimensioni.
Cos'è Uva del babbuino e da dove viene?
La Rhoicissus digitata è un rampicante sempreverde della famiglia delle Vitaceae, originario del Sudafrica, dell'Eswatini e del Mozambico. Cresce spontaneamente in praterie, boscaglie, margini forestali e dune costiere. Ogni foglia è divisa in tre-cinque foglioline lucide, disposte come le dita di una mano, con una peluria color ruggine sulla pagina inferiore, mentre i nuovi germogli appaiono rossastri. Grazie ai suoi viticci, si arrampica su recinzioni e alberi estendendosi per 10-15 metri, oppure si sviluppa come un arbusto disordinato di circa 1,5 metri. Tra la fine dell'estate e l'autunno produce piccoli fiori giallo-verdastri seguiti da bacche di colore bruno-rossastro o violaceo di circa 1,5 cm, simili a piccole uve dal sapore aspro.
Come propagare Uva del babbuino?
Semi
Le piantine possono essere soggette al marciume del colletto (damping-off), quindi evitare di inzuppare il vassoio di semina. Maneggiare le giovani radici con estrema cura.
- 1 Estrarre i semi dalle bacche mature e pulirli accuratamente
- 2 Lasciare in ammollo in acqua tiepida per una notte
- 3 Seminare in un vassoio con substrato ben drenante e coprire con un sottile strato di sabbia
- 4 Mantenere in un luogo caldo e umido fino alla germinazione
- 5 Rinvasare ogni piantina quando compaiono le prime vere foglie
Materiali necessari:
Talee semilegnose
Il calore basale e un'alta umidità ambientale favoriscono notevolmente la radicazione.
- 1 Prelevare talee dai rami in crescita durante la primavera o l'estate
- 2 Immergere la base tagliata nell'ormone radicante
- 3 Piantare in sabbia grossolana o in una miscela di corteccia e sabbia
- 4 Mantenere umido e al caldo fino alla radicazione
Materiali necessari:
Propaggine
I rami striscianti spesso radicano spontaneamente a contatto con il suolo.
- 1 Fissare un ramo strisciante al terreno
- 2 Coprire la parte fissata con della terra
- 3 Recidere dalla pianta madre solo quando si sono formate le radici
- 4 Trapiantare nella posizione desiderata
Materiali necessari:
Quanto cresce Uva del babbuino?
TLDR: Uva del babbuino può raggiungere fino a 5.0m di altezza con una velocità di crescita Veloce.
Altezza massima
5.0m
Espansione
15.0m
Velocità di crescita
Veloce
Fogliame
Sempreverde
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Commestibile
Può essere consumata
Tappezzante
Copertura del suolo
Medicinale
Proprietà medicinali
Usi medicinali
- Utilizzata come rimedio tradizionale per la cura degli occhi in Zimbabwe e Zambia
Usi culinari
- Le bacche aspre venivano anticamente utilizzate per preparare marmellate
Quali malattie colpiscono comunemente Uva del babbuino?
TLDR: Uva del babbuino è suscettibile a 4 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Mal del Semenzaio (Damping Off)
Il mal del semenzaio è una malattia fungina del suolo che colpisce i semi e le giovani plantule, causando la putrefazione dei tessuti del fusto e delle radici a livello e al di sotto della superficie del suolo. È causata da diversi funghi tra cui Pythium, Rhizoctonia, Fusarium e Phytophthora. La malattia prospera in condizioni fredde e umide con scarsa circolazione dell'aria.
Bruchi
I bruchi sono lo stadio larvale di falene e farfalle che si nutrono voracemente di fogliame, steli, fiori e frutti delle piante. Le specie comuni includono la falena del cavolo (Trichoplusia ni), il manduca del pomodoro (Manduca quinquemaculata), le nottue terricole (armyworm) e i vermi tagliatori (cutworm). Questi parassiti possono causare danni estesi consumando grandi quantità di tessuto vegetale in breve tempo. Variano in dimensione da piccoli (circa 0,6 cm) a grandi (circa 12 cm), con colorazioni che vanno dal verde al marrone, spesso con striature o macchie. I bruchi sono altamente mobili e possono diffondersi rapidamente in tutto il giardino, rendendoli uno dei parassiti più distruttivi.
Acari Ragno (Ragnetti Rossi)
Gli acari ragno sono piccoli aracnidi (lunghi meno di 1,25 mm) imparentati con i ragni e le zecche, che si nutrono della linfa delle piante. Proliferano in condizioni calde e secche e possono causare danni significativi alle piante ornamentali e orticole. Durante le infestazioni gravi, le perdite di produzione possono raggiungere il 14% o più, poiché questi parassiti compromettono processi vegetali vitali come la fotosintesi, l'assorbimento di anidride carbonica e la traspirazione.
Cocciniglie Farinose
Le cocciniglie farinose sono piccoli insetti dal corpo molle, ricoperti da una sostanza bianca, cerosa e cotonosa. Sono parassiti comuni delle piante da appartamento e delle piante da esterno nei climi miti. Questi insetti succhiatori di linfa si nutrono dei tessuti vegetali, causando danni, arresto della crescita e, se non trattati, la morte della pianta. Producono melata appiccicosa che attira la fumaggine.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Semprevivo iberico | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Gaillardia | Facile | Sole diretto | 10d | ✓ |