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Cercosporiosi
Fungina ⚠️ Contagioso

Cercosporiosi: Malattia fungina | Guida al trattamento

La cercospora è una malattia fungina che causa macchie fogliari da tondeggianti a ovali con centro chiaro e bordo scuro. È favorita da foglie umide per periodi prolungati, piantagioni fitte e clima caldo e stagnante. L'attacco inizia spesso come piccoli puntini sulle foglie più vecchie; le foglie ingialliscono e alla fine cadono. Negli orti e nei giardini si riscontra, tra l'altro, su barbabietola rossa, bietola da costa, barbabietola da zucchero, rose, nonché su pomodori e melanzane. L'infezione si diffonde tramite gli schizzi di pioggia e di irrigazione e può sopravvivere nei residui vegetali infetti.

Cos'è Cercosporiosi?

Cercosporiosi è una condizione fungina con gravità moderata che colpisce le piante. La cercospora è una malattia fungina che causa macchie fogliari da tondeggianti a ovali con centro chiaro e bordo scuro. È favorita da foglie umide per periodi prolungati, piantagioni fitte e clima caldo e stagnante. L'attacco inizia spesso come piccoli puntini sulle foglie più vecchie; le foglie in...

Cercosporiosi è una malattia fungina con gravità moderata. Colpisce 1 specie vegetali nel nostro database. Questa condizione è contagiosa e può diffondersi tra le piante.

A differenza delle infezioni batteriche, Cercosporiosi si diffonde lentamente ma è più difficile da eradicare. Senza trattamento, le foglie colpite non guariscono. Senza isolamento, le piante vicine possono infettarsi nel giro di giorni.

🧪 Naturale vs chimico: quale trattamento funziona per Cercosporiosi?

🌱 Soluzioni naturali

  • Rimuovere e smaltire regolarmente le foglie colpite e non aggiungerle al compost.
  • Innaffiare a livello del suolo al mattino evitando di bagnare le foglie; è consigliabile l'uso dell'irrigazione a goccia.
  • Migliorare l'aerazione diradando e potando, evitando piantagioni troppo fitte.
  • Applicare una leggera pacciamatura come paglia o cippato per ridurre gli schizzi dal terreno.
  • Pulire i vasi e disinfettare gli attrezzi tra una pianta e l'altra, ad esempio con alcol denaturato.
  • Rinvasare le piante in vaso con terriccio fresco e pulito in caso di attacchi gravi.
  • Utilizzare la rotazione delle colture nell'orto e coltivare altre specie nello stesso punto per due o tre anni.
  • Ove approvato, utilizzare trattamenti fogliari biologici a base di microrganismi benefici seguendo le istruzioni.

💉 Soluzioni chimiche

  • Se necessario, scegliere un fungicida approvato per uso hobbistico a base di zolfo o bicarbonato di potassio.
  • Trattare alla comparsa delle prime macchie e ripetere secondo necessità seguendo le istruzioni per dosaggio, intervalli e tempi di carenza.
  • Combinare sempre il trattamento chimico con una buona igiene, foglie asciutte e una migliore circolazione dell'aria intorno alle piante.

🛡️ Come prevenire Cercosporiosi?

TLDR: Previeni Cercosporiosi con 7 pratiche di cura essenziali. Il monitoraggio regolare è fondamentale per una rilevazione precoce.

  • Scegliere varietà robuste o resistenti quando possibile.
  • Piantare in zone luminose e arieggiate, mantenendo distanze adeguate.
  • Innaffiare alla base ed evitare di bagnare le foglie.
  • Rimuovere regolarmente le foglie appassite e ripulire tutti i residui vegetali a fine stagione.
  • Praticare una rotazione delle colture di due o tre anni per barbabietole, bietole e colture affini.
  • Acquistare materiale vegetale sano e ispezionare le nuove piante prima della messa a dimora.
  • Pulire gli attrezzi e i vasi tra un utilizzo e l'altro per evitare la diffusione.

🔗Malattie correlate

Ruggine

Ruggine

Le ruggini (Pucciniales) sono malattie fungine che formano pustole color ruggine, solitamente da arancioni a marroni, con polvere di spore farinosa su foglie, fusti o frutti. Sono tipiche le piccole macchie che si trasformano in cuscinetti o anelli; le foglie ingialliscono, si arricciano e cadono precocemente. I funghi si diffondono soprattutto in presenza di clima umido e fogliame denso. Molte piante ornamentali e utili ne sono colpite, spesso ad esempio rose, malve (altee), peri (ruggine del pero) e ribes. Alcune ruggini necessitano di due piante ospiti per il loro ciclo vitale, come il pero e alcune specie di ginepro.

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Scopazzi del ciliegio

Scopazzi del ciliegio

La Taphrina wiesneri è una malattia fungina dei ciliegi (specie Prunus, inclusi ciliegi dolci, acidi e ornamentali). Il fungo sverna nelle gemme e nella corteccia, infettando poi le foglie giovani e i germogli durante le primavere fresche e umide. Le prime foglie diventano spesse, grinzose e arricciate, spesso con macchie rossastre o gialle e una sottile patina biancastra sulla superficie. Le foglie gravemente colpite possono cadere precocemente. I piccoli rami possono formare densi ammassi di germogli deboli e distorti (scopazzi del ciliegio).

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Oidio (Mal Bianco)

Oidio (Mal Bianco)

Media

L'oidio è una comune malattia fungina causata da varie specie di funghi tra cui Erysiphe, Podosphaera, Oïdium e Leveillula. Colpisce oltre 10.000 specie vegetali in tutto il mondo. La malattia prospera in climi caldi e secchi con elevata umidità e si manifesta come un caratteristico rivestimento bianco polveroso sulle superfici delle piante.

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Marciume Radicale

Marciume Radicale

Alta

Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.

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🌿 Quali piante sono più colpite da Cercosporiosi?