Colletotrichum trichellum: Malattia fungina | Guida al trattamento
Il Colletotrichum trichellum è un fungo che causa l'antracnosi, più spesso sull'edera (specialmente l'edera comune). Predilige condizioni fresche e umide e si diffonde tramite schizzi d'acqua, pioggia e manipolazione. Cerca macchie scure e infossate su foglie e steli che spesso iniziano come piccole macchie imbibite d'acqua, poi diventano marroni al centro con bordi più scuri e possono seguire le venature. Le foglie possono ingiallire e cadere, e i giovani germogli possono morire. È più comune in primavera e autunno, o ovunque l'edera rimanga ombreggiata, affollata e bagnata.
Cos'è Colletotrichum trichellum?
Colletotrichum trichellum è una condizione fungina con gravità moderata che colpisce le piante. Il Colletotrichum trichellum è un fungo che causa l'antracnosi, più spesso sull'edera (specialmente l'edera comune). Predilige condizioni fresche e umide e si diffonde tramite schizzi d'acqua, pioggia e manipolazione. Cerca macchie scure e infossate su foglie e steli che spesso iniziano come piccole...
Colletotrichum trichellum è una malattia fungina con gravità moderata. Questa condizione è contagiosa e può diffondersi tra le piante.
A differenza delle infezioni batteriche, Colletotrichum trichellum si diffonde lentamente ma è più difficile da eradicare. Senza trattamento, le foglie colpite non guariscono. Senza isolamento, le piante vicine possono infettarsi nel giro di giorni.
🧪 Naturale vs chimico: quale trattamento funziona per Colletotrichum trichellum?
🌱 Soluzioni naturali
- ✓ Pota ed elimina foglie e germogli infetti, tagliando 10-15 cm sotto l'ultima macchia visibile, e disinfetta gli attrezzi tra un taglio e l'altro con alcool al 70% o una soluzione fresca di candeggina 1 a 10, quindi risciacqua e asciuga.
- ✓ Migliora la circolazione dell'aria e la luce diradando la crescita densa, distanziando le piante ed evitando che le viti siano pressate contro muri o recinzioni.
- ✓ Annaffia alla base all'inizio della giornata, mantieni le foglie asciutte ed evita l'irrigazione dall'alto o la nebulizzazione.
- ✓ Riduci l'umidità fogliare aumentando l'esposizione al sole dove possibile ed evitando di accumulare pacciamatura contro gli steli.
- ✓ Pulisci e getta le foglie cadute e i detriti e non compostare il materiale infetto.
- ✓ Per le piante in vaso, rinvasa in un nuovo substrato ben drenante e in un vaso pulito e svuota i sottovasi in modo che le radici non siano inzuppate d'acqua.
- ✓ Usa biofungicidi etichettati per l'antracnosi su piante ornamentali come Bacillus subtilis QST 713, ceppi di Bacillus amyloliquefaciens o prodotti a base di Trichoderma.
💉 Soluzioni chimiche
- ✓ Usa prodotti per giardinaggio domestico consentiti nella tua zona e scegli opzioni etichettate per l'antracnosi ornamentale, inclusi fungicidi a base di rame come idrossido di rame o ottanoato di rame o sapone di rame, bicarbonato di potassio, azoxystrobin e, in alcune regioni, difenoconazolo.
- ✓ Applica preventivamente o ai primi segni di macchie e ruota le modalità d'azione per rallentare la resistenza.
🛡️ Come prevenire Colletotrichum trichellum?
TLDR: Previeni Colletotrichum trichellum con 7 pratiche di cura essenziali. Il monitoraggio regolare è fondamentale per una rilevazione precoce.
- ✓ Inizia con piante sane e isola le nuove piante per 2 o 3 settimane.
- ✓ Assicura all'edera una buona circolazione dell'aria e luce brillante ed evita ombra profonda e stagnante e l'eccessivo affollamento.
- ✓ Annaffia il terreno e non le foglie, e fallo al mattino in modo che eventuali schizzi si asciughino rapidamente.
- ✓ Mantieni il fogliame sollevato da terra e usa una leggera pacciamatura per limitare gli schizzi di terra.
- ✓ Fertilizza moderatamente ed evita un eccesso di azoto che incoraggia una crescita tenera e suscettibile alle malattie.
- ✓ Disinfetta attrezzi e vasi e lava mani o guanti dopo aver maneggiato piante infette.
- ✓ Ispeziona regolarmente in condizioni climatiche fresche e umide e rimuovi subito le prime foglie macchiate.
🔗Malattie correlate

Ruggine
Le ruggini (Pucciniales) sono malattie fungine che formano pustole color ruggine, solitamente da arancioni a marroni, con polvere di spore farinosa su foglie, fusti o frutti. Sono tipiche le piccole macchie che si trasformano in cuscinetti o anelli; le foglie ingialliscono, si arricciano e cadono precocemente. I funghi si diffondono soprattutto in presenza di clima umido e fogliame denso. Molte piante ornamentali e utili ne sono colpite, spesso ad esempio rose, malve (altee), peri (ruggine del pero) e ribes. Alcune ruggini necessitano di due piante ospiti per il loro ciclo vitale, come il pero e alcune specie di ginepro.

Scopazzi del ciliegio
La Taphrina wiesneri è una malattia fungina dei ciliegi (specie Prunus, inclusi ciliegi dolci, acidi e ornamentali). Il fungo sverna nelle gemme e nella corteccia, infettando poi le foglie giovani e i germogli durante le primavere fresche e umide. Le prime foglie diventano spesse, grinzose e arricciate, spesso con macchie rossastre o gialle e una sottile patina biancastra sulla superficie. Le foglie gravemente colpite possono cadere precocemente. I piccoli rami possono formare densi ammassi di germogli deboli e distorti (scopazzi del ciliegio).

Oidio (Mal Bianco)
MediaL'oidio è una comune malattia fungina causata da varie specie di funghi tra cui Erysiphe, Podosphaera, Oïdium e Leveillula. Colpisce oltre 10.000 specie vegetali in tutto il mondo. La malattia prospera in climi caldi e secchi con elevata umidità e si manifesta come un caratteristico rivestimento bianco polveroso sulle superfici delle piante.

Marciume Radicale
AltaIl marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.