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Fungina ⚠️ Contagioso

Cancro del castagno: Malattia fungina | Guida al trattamento

Il cancro del castagno è una grave malattia fungina causata da Cryphonectria parasitica. Il fungo penetra attraverso piccole ferite nella corteccia e colpisce principalmente il castagno comune (Castanea sativa) e altre specie di Castanea. Si riconosce per la presenza di aree infossate e talvolta fessurate sulla corteccia, di colore da arancione a bruno-rossastro. Al di sopra di tali aree, i rami appassiscono o muoiono, mentre al di sotto dell'infezione si sviluppano spesso deboli polloni avventizi. Sulla corteccia si notano frequentemente piccoli puntini arancioni (corpi fruttiferi del fungo). Gli alberi giovani possono essere rapidamente circondati dall'infezione e morire.

Cos'è Cancro del castagno?

Cancro del castagno è una condizione fungina con gravità moderata che colpisce le piante. Il cancro del castagno è una grave malattia fungina causata da Cryphonectria parasitica. Il fungo penetra attraverso piccole ferite nella corteccia e colpisce principalmente il castagno comune (Castanea sativa) e altre specie di Castanea. Si riconosce per la presenza di aree infossate e talvolta fes...

Cancro del castagno è una malattia fungina con gravità moderata. Questa condizione è contagiosa e può diffondersi tra le piante.

A differenza delle infezioni batteriche, Cancro del castagno si diffonde lentamente ma è più difficile da eradicare. Senza trattamento, le foglie colpite non guariscono. Senza isolamento, le piante vicine possono infettarsi nel giro di giorni.

🧪 Naturale vs chimico: quale trattamento funziona per Cancro del castagno?

🌱 Soluzioni naturali

  • Potare i rami colpiti tagliando abbondantemente fino al legno chiaramente sano (di colore chiaro e uniforme).
  • Pulire e disinfettare gli attrezzi da taglio dopo ogni utilizzo con, ad esempio, alcol al 70% o una soluzione di candeggina 1:10.
  • Rimuovere la corteccia malata e distaccata fino al tessuto sano, rifinendo i bordi della ferita per favorire la cicatrizzazione.
  • Smaltire i residui di potatura infetti tramite i rifiuti indifferenziati o l'incenerimento secondo le norme locali; non compostarli.
  • Evitare nuove ferite e non urtare il tronco con il tosaerba; utilizzare protezioni per il fusto e potare con tempo asciutto.
  • Ridurre lo stress idrico irrigando in profondità durante i periodi di siccità, applicare uno strato di pacciamatura (non a contatto con il tronco) ed evitare danni radicali.
  • In alcune regioni, valutare l'inoculazione di ceppi ipovirulenti del fungo da parte di autorità competenti o professionisti del settore.

🛡️ Come prevenire Cancro del castagno?

TLDR: Previeni Cancro del castagno con 7 pratiche di cura essenziali. Il monitoraggio regolare è fondamentale per una rilevazione precoce.

  • Acquistare materiale vegetale certificato e controllare la presenza di ferite o macchie sospette al momento della messa a dimora.
  • Scegliere, ove possibile, varietà o portinnesti con resistenza parziale e piantare in una posizione arieggiata, non troppo umida e ricca di nutrienti.
  • Proteggere il tronco e le radici dai danni da sfalcio e dai morsi degli animali.
  • Disinfettare gli attrezzi durante la potatura e lavorare procedendo dalle piante sane verso quelle potenzialmente infette.
  • Mantenere la vitalità degli alberi con un'adeguata irrigazione e pacciamatura.
  • Limitare lo spostamento di legno e corteccia di castagno provenienti da aree contaminate.
  • In caso di più esemplari colpiti o forte sospetto, contattare le autorità fitosanitarie locali per consulenza ed eventuale segnalazione.

🔗Malattie correlate

Ruggine

Ruggine

Le ruggini (Pucciniales) sono malattie fungine che formano pustole color ruggine, solitamente da arancioni a marroni, con polvere di spore farinosa su foglie, fusti o frutti. Sono tipiche le piccole macchie che si trasformano in cuscinetti o anelli; le foglie ingialliscono, si arricciano e cadono precocemente. I funghi si diffondono soprattutto in presenza di clima umido e fogliame denso. Molte piante ornamentali e utili ne sono colpite, spesso ad esempio rose, malve (altee), peri (ruggine del pero) e ribes. Alcune ruggini necessitano di due piante ospiti per il loro ciclo vitale, come il pero e alcune specie di ginepro.

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Scopazzi del ciliegio

Scopazzi del ciliegio

La Taphrina wiesneri è una malattia fungina dei ciliegi (specie Prunus, inclusi ciliegi dolci, acidi e ornamentali). Il fungo sverna nelle gemme e nella corteccia, infettando poi le foglie giovani e i germogli durante le primavere fresche e umide. Le prime foglie diventano spesse, grinzose e arricciate, spesso con macchie rossastre o gialle e una sottile patina biancastra sulla superficie. Le foglie gravemente colpite possono cadere precocemente. I piccoli rami possono formare densi ammassi di germogli deboli e distorti (scopazzi del ciliegio).

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Oidio (Mal Bianco)

Oidio (Mal Bianco)

Media

L'oidio è una comune malattia fungina causata da varie specie di funghi tra cui Erysiphe, Podosphaera, Oïdium e Leveillula. Colpisce oltre 10.000 specie vegetali in tutto il mondo. La malattia prospera in climi caldi e secchi con elevata umidità e si manifesta come un caratteristico rivestimento bianco polveroso sulle superfici delle piante.

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Marciume Radicale

Marciume Radicale

Alta

Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.

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