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Fungina ⚠️ Contagioso

Phyllosticta: Malattia fungina | Guida al trattamento

La Phyllosticta è un genere di funghi che causa macchie fogliari su molte piante da giardino e alcune piante da appartamento. Si diffonde in climi caldi e umidi, principalmente attraverso gli schizzi d'acqua e quando le foglie rimangono bagnate per ore. Si manifesta con piccole macchie rotonde che iniziano di colore fulvo o marrone chiaro con un bordo marrone scuro o nero. Le macchie possono fondersi, le foglie possono ingiallire e può seguire una caduta precoce del fogliame. All'interno delle macchie compaiono spesso minuscoli puntini neri simili a capocchie di spillo: sono i corpi fruttiferi del fungo. La Phyllosticta è comune su piante ornamentali come ortensia, iris, peonia, lillà, acero e rose, e può comparire anche su agrumi e altri alberi da frutto.

Cos'è Phyllosticta?

Phyllosticta è una condizione fungina con gravità moderata che colpisce le piante. La Phyllosticta è un genere di funghi che causa macchie fogliari su molte piante da giardino e alcune piante da appartamento. Si diffonde in climi caldi e umidi, principalmente attraverso gli schizzi d'acqua e quando le foglie rimangono bagnate per ore. Si manifesta con piccole macchie rotonde che i...

Phyllosticta è una malattia fungina con gravità moderata. Questa condizione è contagiosa e può diffondersi tra le piante.

A differenza delle infezioni batteriche, Phyllosticta si diffonde lentamente ma è più difficile da eradicare. Senza trattamento, le foglie colpite non guariscono. Senza isolamento, le piante vicine possono infettarsi nel giro di giorni.

🧪 Naturale vs chimico: quale trattamento funziona per Phyllosticta?

🌱 Soluzioni naturali

  • Rimuovere e gettare le foglie infette, compostandole solo in un sistema di compostaggio a caldo.
  • Rastrellare e smaltire le foglie cadute intorno alle piante.
  • Potare per aprire la chioma e migliorare la circolazione dell'aria, evitando il sovraffollamento distanziando bene le piante.
  • Innaffiare alla base delle piante e, se è necessario innaffiare dall'alto, farlo presto in modo che il fogliame si asciughi rapidamente.
  • Per le piante da appartamento, fornire luce intensa e ventilazione, evitare di nebulizzare le piante infette e isolarle da quelle sane.
  • Disinfettare gli attrezzi tra una pianta e l'altra usando alcol isopropilico al 70% o candeggina al 10%, seguiti da risciacquo e asciugatura.
  • Aggiungere pacciamatura sotto le piante all'aperto per ridurre gli schizzi di terreno e migliorare il drenaggio o rinvasare se il terriccio rimane bagnato troppo a lungo.
  • Rimuovere le foglie gravemente infette e, se l'infezione è severa, potare fino alla crescita sana.

💉 Soluzioni chimiche

  • Utilizzare un fungicida etichettato per le macchie fogliari sulla pianta specifica se le misure colturali sono insufficienti.
  • Applicare prodotti a base di rame come sapone di rame o idrossido di rame come indicato in etichetta per le macchie fogliari.
  • Applicare lo zolfo solo alle piante indicate come tolleranti in etichetta.
  • Utilizzare biofungicidi contenenti Bacillus subtilis, Bacillus amyloliquefaciens o specie di Trichoderma.
  • Utilizzare fungicidi a base di fosfito come il fosfito di potassio o l'acido fosforoso come preventivi.
  • Testare qualsiasi prodotto su una piccola area prima, evitare di spruzzare con temperature elevate e rispettare i tempi di carenza sulle piante commestibili.
  • Non mescolare lo zolfo con oli né applicarli a distanza di meno di due settimane l'uno dall'altro.

🛡️ Come prevenire Phyllosticta?

TLDR: Previeni Phyllosticta con 7 pratiche di cura essenziali. Il monitoraggio regolare è fondamentale per una rilevazione precoce.

  • Mettere in quarantena le nuove piante per 2–3 settimane e ispezionarle regolarmente.
  • Innaffiare al mattino presto e mantenere le foglie il più asciutte possibile, evitando frequenti nebulizzazioni leggere.
  • Garantire un buon distanziamento, potare regolarmente e mantenere l'area libera da foglie cadute.
  • Evitare l'eccessiva concimazione con fertilizzanti ad alto contenuto di azoto che causano una crescita tenera e soggetta a macchie.
  • Scegliere varietà meno suscettibili o resistenti quando disponibili.
  • Disinfettare vasi e sottovasi prima del riutilizzo e non riutilizzare terriccio vecchio e contaminato.
  • Dopo la caduta delle foglie o in inverno, rimuovere e smaltire le vecchie foglie e i residui di potatura per ridurre le spore della stagione successiva.

🔗Malattie correlate

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Ruggine

Le ruggini (Pucciniales) sono malattie fungine che formano pustole color ruggine, solitamente da arancioni a marroni, con polvere di spore farinosa su foglie, fusti o frutti. Sono tipiche le piccole macchie che si trasformano in cuscinetti o anelli; le foglie ingialliscono, si arricciano e cadono precocemente. I funghi si diffondono soprattutto in presenza di clima umido e fogliame denso. Molte piante ornamentali e utili ne sono colpite, spesso ad esempio rose, malve (altee), peri (ruggine del pero) e ribes. Alcune ruggini necessitano di due piante ospiti per il loro ciclo vitale, come il pero e alcune specie di ginepro.

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Taphrina wiesneri

La Taphrina wiesneri è una malattia fungina dei ciliegi (specie Prunus, inclusi ciliegi dolci, acidi e ornamentali). Il fungo sverna nelle gemme e nella corteccia, infettando poi le foglie giovani e i germogli durante le primavere fresche e umide. Le prime foglie diventano spesse, grinzose e arricciate, spesso con macchie rossastre o gialle e una sottile patina biancastra sulla superficie. Le foglie gravemente colpite possono cadere precocemente. I piccoli rami possono formare densi ammassi di germogli deboli e distorti (scopazzi del ciliegio).

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Oidio (Mal Bianco)

Oidio (Mal Bianco)

Media

L'oidio è una comune malattia fungina causata da varie specie di funghi tra cui Erysiphe, Podosphaera, Oïdium e Leveillula. Colpisce oltre 10.000 specie vegetali in tutto il mondo. La malattia prospera in climi caldi e secchi con elevata umidità e si manifesta come un caratteristico rivestimento bianco polveroso sulle superfici delle piante.

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Marciume Radicale

Marciume Radicale

Alta

Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.

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