Rhizoctonia solani: Malattia fungina | Guida al trattamento
La Rhizoctonia solani è un fungo terricolo che attacca fusti, radici e giovani piantine. Prospera in climi caldi e umidi e in terreni che rimangono bagnati o con scarso drenaggio. I segni tipici includono il collasso delle piantine al colletto (moria dei semenzai), lesioni brune e incavate sul fusto vicino al suolo, marciume radicale bruno, appassimento anche con terreno umido e crescita lenta o stentata. Nei prati, può causare la nota "macchia bruna" (brown patch) durante i periodi caldi e umidi. Molte piante sono a rischio, tra cui ortaggi (come lattuga, fagioli e brassicacee), piante ornamentali, piante da appartamento e tappeti erbosi.
Cos'è Rhizoctonia solani?
Rhizoctonia solani è una condizione fungina con gravità moderata che colpisce le piante. La Rhizoctonia solani è un fungo terricolo che attacca fusti, radici e giovani piantine. Prospera in climi caldi e umidi e in terreni che rimangono bagnati o con scarso drenaggio. I segni tipici includono il collasso delle piantine al colletto (moria dei semenzai), lesioni brune e incavate sul fusto...
Rhizoctonia solani è una malattia fungina con gravità moderata. Colpisce 1 specie vegetali nel nostro database. Questa condizione è contagiosa e può diffondersi tra le piante.
A differenza delle infezioni batteriche, Rhizoctonia solani si diffonde lentamente ma è più difficile da eradicare. Senza trattamento, le foglie colpite non guariscono. Senza isolamento, le piante vicine possono infettarsi nel giro di giorni.
🧪 Naturale vs chimico: quale trattamento funziona per Rhizoctonia solani?
🌱 Soluzioni naturali
- ✓ Migliorare il drenaggio ed evitare l'irrigazione eccessiva; innaffiare al mattino in modo che le foglie e la superficie del suolo si asciughino entro sera.
- ✓ Usare vasi puliti e terriccio fresco e sterile per semenzai e piante da appartamento.
- ✓ Distanziare le piante per favorire la circolazione dell'aria e rimuovere detriti vegetali e feltro erboso.
- ✓ Disinfettare attrezzi e vassoi e non riutilizzare il terreno di piante infette.
- ✓ Rimuovere ed eliminare le piante gravemente infette e il terriccio circostante, evitando di compostarli.
- ✓ Per le aiuole in giardino, considerare la solarizzazione del terreno a metà estate coprendo il suolo umido con plastica trasparente per 4-6 settimane.
- ✓ Arieggiare il prato e ridurre lo strato di feltro.
- ✓ Mantenere i semenzai al caldo con buona luce e una leggera ventilazione, evitando substrati inzuppati e garantendo il pieno drenaggio dei vassoi.
- ✓ Evitare concimazioni azotate pesanti, specialmente durante i periodi caldi e umidi.
- ✓ Ove disponibili, applicare prodotti contenenti microbi benefici come specie di Trichoderma o biofungicidi a base di Bacillus (ad esempio Bacillus amyloliquefaciens o Bacillus subtilis) tramite bagnatura del terreno o miscelazione, seguendo l'etichetta.
💉 Soluzioni chimiche
- ✓ Scegliere un fungicida a base di azoxystrobin se i prodotti per uso domestico sono approvati e l'etichetta riporta Rhizoctonia o macchia bruna.
- ✓ Considerare thiophanate-methyl o flutolanil dove autorizzati e disponibili.
- ✓ Applicare preventivamente o ai primi sintomi e seguire rigorosamente l'etichetta per quanto riguarda coltura, sito (orto, ornamentali o tappeto erboso), tempi di rientro e intervalli di applicazione.
- ✓ Alternare i meccanismi d'azione per ridurre il rischio di resistenza.
- ✓ Non utilizzare prodotti che non siano specificamente registrati per la pianta o l'ambiente di destinazione.
🛡️ Come prevenire Rhizoctonia solani?
TLDR: Previeni Rhizoctonia solani con 7 pratiche di cura essenziali. Il monitoraggio regolare è fondamentale per una rilevazione precoce.
- ✓ Utilizzare vasi e vassoi puliti e terriccio fresco.
- ✓ Mettere in quarantena le nuove piante per 1-2 settimane e controllare le radici prima del rinvaso.
- ✓ Innaffiare profondamente ma meno spesso, lasciando asciugare leggermente la superficie del terreno tra un'irrigazione e l'altra.
- ✓ Garantire un buon drenaggio, utilizzare aiuole rialzate se necessario ed evitare il sovraffollamento delle piante.
- ✓ Mantenere i prati arieggiati, gestire il feltro ed evitare eccessi di azoto durante i periodi caldi e umidi.
- ✓ Praticare la rotazione delle colture negli orti per 2-3 anni ed evitare la semina in terreni freddi e saturi d'acqua.
- ✓ Pulire gli attrezzi con alcol al 70% o una soluzione di candeggina al 10% e rimuovere tempestivamente foglie morte e residui colturali.
🔗Malattie correlate

Ruggine
Le ruggini (Pucciniales) sono malattie fungine che formano pustole color ruggine, solitamente da arancioni a marroni, con polvere di spore farinosa su foglie, fusti o frutti. Sono tipiche le piccole macchie che si trasformano in cuscinetti o anelli; le foglie ingialliscono, si arricciano e cadono precocemente. I funghi si diffondono soprattutto in presenza di clima umido e fogliame denso. Molte piante ornamentali e utili ne sono colpite, spesso ad esempio rose, malve (altee), peri (ruggine del pero) e ribes. Alcune ruggini necessitano di due piante ospiti per il loro ciclo vitale, come il pero e alcune specie di ginepro.

Scopazzi del ciliegio
La Taphrina wiesneri è una malattia fungina dei ciliegi (specie Prunus, inclusi ciliegi dolci, acidi e ornamentali). Il fungo sverna nelle gemme e nella corteccia, infettando poi le foglie giovani e i germogli durante le primavere fresche e umide. Le prime foglie diventano spesse, grinzose e arricciate, spesso con macchie rossastre o gialle e una sottile patina biancastra sulla superficie. Le foglie gravemente colpite possono cadere precocemente. I piccoli rami possono formare densi ammassi di germogli deboli e distorti (scopazzi del ciliegio).

Oidio (Mal Bianco)
MediaL'oidio è una comune malattia fungina causata da varie specie di funghi tra cui Erysiphe, Podosphaera, Oïdium e Leveillula. Colpisce oltre 10.000 specie vegetali in tutto il mondo. La malattia prospera in climi caldi e secchi con elevata umidità e si manifesta come un caratteristico rivestimento bianco polveroso sulle superfici delle piante.

Marciume Radicale
AltaIl marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.