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Ogni quanto bagnare la mangiafumo: il test del terriccio e del fusto
La pianta mangiafumo non ha un giorno fisso sul calendario per le innaffiature. Si bagna solo quando il terriccio è asciutto fino in fondo e la base rigonfia resta soda. Ecco i due test pratici, la tecnica corretta, la gestione in inverno e cosa fare se il tronco diventa molle.
Come moltiplicare la mangiafumo: semi, germogli e cosa non attecchisce
I semi sono il metodo che dà la classica base rigonfia della mangiafumo. Scopri cosa dicono le fonti sui getti laterali, perché la cima tagliata non radica quasi mai e come seminarla in casa.
Come curare la mangiafumo: sole, annaffiature e il test del tronco
La mangiafumo vuole pieno sole, annaffiature a fondo solo a terriccio asciutto e un vaso piccolo con foro. La base ingrossata immagazzina acqua: tastarla rivela subito se la pianta sta bene o se sta marcendo.
Dieffenbachia con foglie gialle: vecchiaia, freddo o fusto marcio?
Una o due foglie basali che ingialliscono mentre ne spunta una nuova in cima sono un normale segno di invecchiamento della dieffenbachia. Se ne ingialliscono diverse insieme, controlla la base del fusto, l'ultima notte fredda e la terra.
Sansevieria con foglie gialle: tocca la base per capire la causa
La tua sansevieria ha foglie gialle? Premi la base della foglia. Se è molle e la terra è umida, si tratta di marciume radicale per troppa acqua. Se è soda, la causa può essere il freddo delle scorse settimane, troppo sole, un fungo al centro della pianta o semplicemente il bordo giallo della varietà.
Sansevieria e poca luce: resiste all'ombra, ma smette di crescere e beve meno
La sansevieria sopravvive con poca luce, da 25 a 75 foot-candle (circa 270-800 lux), ma in queste condizioni rallenta la crescita e consuma molta meno acqua. Scopri i valori di illuminazione ideali, la posizione migliore e come annaffiare per prevenire il marciume radicale negli angoli bui.
Come annaffiare la sansevieria: quanta acqua dare, dove versarla e cosa fare con il sottovaso
La sansevieria va bagnata versando l'acqua sul terriccio, vicino al bordo del vaso, fino a vederla uscire dai fori di drenaggio. Il centro della rosetta deve restare asciutto e il sottovaso va svuotato dopo 15 minuti. Ecco come regolarsi con la quantità, i coprivasi e il terreno troppo secco.
Talea di fiore di cera: dove tagliare l'hoya e tempi di radicazione
Taglia un ramo con 2 nodi, fallo radicare in acqua o nel terriccio e scopri perché la singola foglia di hoya kerrii radica ma non cresce mai. Ecco dove tagliare senza rovinare la pianta madre e quanto tempo serve.
Come moltiplicare la peperomia anguria: la nuova pianta nasce dal taglio
Basta una sola foglia per moltiplicare la peperomia anguria, ma non è la foglia stessa a crescere: spunterà un germoglio alla base del picciolo interrato. Ecco dove recidere, perché le radici compaiono molto prima delle prime foglioline e cosa fare nelle settimane di attesa.
Stella di Natale che perde le foglie: 6 cause e cosa fare subito
Prima di afferrare l'annaffiatoio, scopri qual è la causa reale tra queste sei. L'involucro di plastica del vaso fa cadere le foglie per via di una reazione chimica, e l'errore commesso subito dopo è quello che finisce per uccidere la pianta.
Ogni quanto bagnare la peperomia: quanta acqua dare, da sopra o da sotto e cosa cambia d'inverno
Non c'è una frequenza fissa per innaffiare la peperomia, e chi cerca un numero di giorni spesso ha già bagnato troppo. Ciò che conta davvero è quanta acqua entra, da dove e cosa esce dal foro di scolo. Ecco i trucchi per distinguere troppa o poca acqua, la temperatura giusta, i cambi di stagione e cosa fare dopo il rinvaso.
Parassiti dell'olivo in vaso: riconoscerli e cosa fare subito
Le liste classiche dei parassiti dell'olivo riguardano i campi aperti e la produzione di drupe. Su un olivo in vaso i problemi si riducono a tre parassiti succhiatori, e uno di loro non richiede quasi mai trattamenti.